<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262</id><updated>2012-02-09T11:58:52.049+01:00</updated><category term='ATTUALITA&apos;'/><category term='CONSIGLI DI LETTURA'/><category term='NEWZ'/><category term='RECENSIONE'/><category term='RACCONTI'/><category term='NARRATIVA'/><title type='text'>SPRITZ LIBRI</title><subtitle type='html'>SPRITZ LIBRI
consigli, novità e classici</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>74</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-6837505302880948515</id><published>2012-02-09T10:43:00.000+01:00</published><updated>2012-02-09T10:43:21.288+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CONSIGLI DI LETTURA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NARRATIVA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RECENSIONE'/><title type='text'>VOCI DI CORRIDOIO... DI LEGNO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-WE_YAIEFoh0/TzOUGFw5FnI/AAAAAAAABOM/jp1E-3jsKPY/s1600/Manacorda.jpeg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-WE_YAIEFoh0/TzOUGFw5FnI/AAAAAAAABOM/jp1E-3jsKPY/s1600/Manacorda.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Giorgio Manacorda, ancora lui, allora siamo salvi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aveva il padre partigiano ed era amico di Pasolini, ma questo è gossip inutile e sterile, fecondo è il suo primo romanzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #990000;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;IL CORRIDOIO DI LEGNO (Voland)&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;A voi un'altra recensione...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Un libro colmo di sapienza. Non solo per la competenza che dimostra lo scrittore nel maneggiare la materia narrativa, ma soprattutto per la qualità del linguaggio che rimane sempre a un livello molto elevato, intriso di poesia pura- non a caso l'autore è poeta.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;L'io narrante è un poliziotto che, tornando a Berlino per un'indagine, rivisita i luoghi della propria giovinezza, in particolare il collegio in cui aveva studiato. I ricordi e le ricerche si mescolano, i suoi compagni di scuola sono tornati in Italia finendo poi nella lotta armata, due di loro, i fratelli Andrea e Silvestro sono l'oggetto delle ricerche, che diventano un'indagine soprattutto psicologica: quale male interiore li ha portati alla violenza? Quanto hanno contribuito le violenze di quegli anni, il bullismo estremo, a formare le durezze di Silvestro che diventerà capo di un manipolo di terroristi? Quanto la vita di collegio ha segnato le debolezze di Andrea, solitario intellettuale oggetto degli sberleffi dei compagni? Il poliziotto ritrova le lettere di Andrea e il diario di quegli anni caotici e confusi e da tali documenti escono molte verità sulla solitudine, sulla malattia del corpo e sulla sofferenza dell'anima, sulle divergenze di visione del mondo dei due fratelli, sulle rivalità per una donna che diviene oggetto indiretto del loro contendere. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Se è vero che nella parte centrale del romanzo gli eventi si ingarbugliano un poco a scapito della limpidezza narrativa, rimane costante però la fascinazione di pagine e pagine di Letteratura vera e propria, con un ritmo narrativo morbido e spiazzante, creato dal linguaggio che è il fulcro pregevolissimo del romanzo.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;STORIA ****&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;STILE *****&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;COPERTINA ****&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;      di Paola C&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-6837505302880948515?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/6837505302880948515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=6837505302880948515' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/6837505302880948515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/6837505302880948515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2012/02/voci-di-corridoio-di-legno.html' title='VOCI DI CORRIDOIO... DI LEGNO'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-WE_YAIEFoh0/TzOUGFw5FnI/AAAAAAAABOM/jp1E-3jsKPY/s72-c/Manacorda.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-2695128629657416644</id><published>2012-02-06T19:45:00.000+01:00</published><updated>2012-02-06T19:45:54.144+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CONSIGLI DI LETTURA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NARRATIVA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RECENSIONE'/><title type='text'>ALTO STILE NARRATIVO - MANACORDA NEL CORRIDOIO DI LEGNO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Xg_sLcPQdag/TzAda8jtB7I/AAAAAAAABOE/uZud3Pwznrw/s1600/Corridoio+legno.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-Xg_sLcPQdag/TzAda8jtB7I/AAAAAAAABOE/uZud3Pwznrw/s1600/Corridoio+legno.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Finalmente non mi vergogno a definire qualcuno "uno scrittore".&lt;br /&gt;Sostantivo maschile abusato, con cui si copre (dal freddo?) troppa gente.&lt;br /&gt;Due righe pubblicate, o peggio autopubblicate (smorfia atroce) e... &amp;lt;&lt;i&gt;Che fai nella vita?&lt;/i&gt;&amp;gt; &amp;lt;&lt;i&gt;Scrittore&lt;/i&gt;&amp;gt;. &lt;br /&gt;Questa è scrittura ad alto livello, si sente che viene dalla nobile poesia, le sue parole sono musica per occhi e mente, echi di melodia armonica con il tutto.&lt;br /&gt;Costruito benissimo anche il tempo narrativo, qualche parentesi fantastica sulla storia reale, che non guasta affatto. &lt;br /&gt;Fatevi prendere da queste pagine, sarà un viaggio che sognate da tempo, senza saperlo. &lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Marianna Bonelli&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;Un poliziotto, atterrato a Berlino per un’indagine, torna al collegio in cui ha passato la sua adolescenza. Il collegio in cui si è formato un gruppo di amici che hanno dato origine alla lotta armata, una volta tornati in Italia. Per ragioni del tutto personali, vuole capire cosa è successo, da quale male privato è nato il male pubblico. Così ricostruisce la vicenda di due fratelli, dei loro sodali e delle loro donne tra Berlino, Roma e una piccola isola persa in un lago. Il tutto in uno scenario dominato dalle milizie di un regime autoritario, conseguenza della contestazione e del terrorismo. Un romanzo radicato nella concretezza dei luoghi ma fantastico quanto alla dimensione storica. La realtà non è andata così, ma così poteva andare a finire.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(fonte: sito Voland Edizioni)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Giorgio Manacorda&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; è nato a Roma nel 1941. Ha insegnato letteratura tedesca all’Università della Calabria e all’Università della Tuscia. Ha scritto vari saggi su autori di lingua tedesca (da Goethe a Heiner Müller passando per Hofmannsthal, Roth, Kafka, Bachmann e altri) e si è occupato di poesia italiana contemporanea. Il suo libro più recente è Scrivo per te, mia amata e altre poesie (1974-2007), Scheiwiller 2009. Il corridoio di legno è il suo primo romanzo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-2695128629657416644?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/2695128629657416644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=2695128629657416644' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/2695128629657416644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/2695128629657416644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2012/02/alto-stile-narrativo-manacorda-nel.html' title='ALTO STILE NARRATIVO - MANACORDA NEL CORRIDOIO DI LEGNO'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Xg_sLcPQdag/TzAda8jtB7I/AAAAAAAABOE/uZud3Pwznrw/s72-c/Corridoio+legno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-3157743126531318517</id><published>2012-02-05T17:43:00.000+01:00</published><updated>2012-02-05T17:43:01.502+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RACCONTI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CONSIGLI DI LETTURA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RECENSIONE'/><title type='text'>BACI DA KURT VONNEGUT</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Tdupot3NJC4/Ty6v_tZcXtI/AAAAAAAABN8/TWznLxN7Rtk/s1600/KV.jpeg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-Tdupot3NJC4/Ty6v_tZcXtI/AAAAAAAABN8/TWznLxN7Rtk/s320/KV.jpeg" width="207" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Non si può perdere questa "chicca" di &lt;b&gt;Vonnegut&lt;/b&gt;, edita da&lt;b&gt; ISBN&lt;/b&gt; edizioni, uscita a novembre 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;BACI DA 100 DOLLARI &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Noi abbiamo letto di lui: &lt;i&gt;&lt;b&gt;Mattatoio N.5&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;-&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Feltrinelli&lt;/span&gt; e &lt;i&gt;&lt;b&gt;Cronosisma&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;-&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Bompiani&lt;/span&gt; (quasi introvabile).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="background-color: yellow;"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;Recensione di Paola C:&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp; &lt;style&gt;&lt;!-- /* Font Definitions */@font-face {font-family:"Times New Roman"; panose-1:0 2 2 6 3 5 4 5 2 3; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:50331648 0 0 0 1 0;}@font-face {font-family:SimSun; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:0 0 0 0 0 0;}@font-face {font-family:Mangal; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:0 0 0 0 0 0;} /* Style Definitions */p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-parent:""; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:none; mso-hyphenate:none; font-size:12.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-font-kerning:.5pt; mso-ansi-language:IT; mso-fareast-language:HI;}table.MsoNormalTable {mso-style-parent:""; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";}@page Section1 {size:595.3pt 841.9pt; margin:2.0cm 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin:36.0pt; mso-footer-margin:36.0pt; mso-paper-source:0;}div.Section1 {page:Section1;}--&gt;&lt;/style&gt;      &lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Racconti scritti per campare, pubblicati su riviste che dovevano catturre l'attenzione del lettore medio, con storie originali e insolite. La fantasia di Vonnegut si dispiega ampiamente in questi shorts di poche pagine, vicende che iniziano in sordina, in ambienti comuni della società americana, con personaggi “ordinary people”, ma ad un tratto accade qualcosa di strano e inusuale e tutto si trasforma, ci si ritrova dentro la narrazione e dentro la suspence senza essersene accorti. Come le ciliegie: uno tira l'altro.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;STORIA: *****&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;STILE: ***&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;COPERTINA: *&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-3157743126531318517?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/3157743126531318517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=3157743126531318517' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/3157743126531318517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/3157743126531318517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2012/02/baci-da-kurt-vonnegut.html' title='BACI DA KURT VONNEGUT'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Tdupot3NJC4/Ty6v_tZcXtI/AAAAAAAABN8/TWznLxN7Rtk/s72-c/KV.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-7346540458156259779</id><published>2012-02-02T10:32:00.000+01:00</published><updated>2012-02-02T10:32:02.380+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CONSIGLI DI LETTURA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWZ'/><title type='text'>UN OMAGGIO LIMITATO PER UNA POETESSA INFINITA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-d-Rvx2PLcVQ/TypXSfyjkjI/AAAAAAAABNM/Ev86vVdBfrA/s1600/Wisl.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-d-Rvx2PLcVQ/TypXSfyjkjI/AAAAAAAABNM/Ev86vVdBfrA/s1600/Wisl.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Quando giunse la notizia che il Premio Nobel per il 1996 era stato conferito a Wislawa Szymborska, molti giornali scrissero – il che non va a loro onore – che si trattava di una poetessa più o meno sconosciuta. Non certo ai lettori più acuti: basterà ricordare che Iosif Brodskij la considerava, insieme a Milosz e a Herbert, una delle grandi voci poetiche attuali. Ma è anche vero che la poesia della Szymborska, nella sua piana limpidezza e ingannevole semplicità, esige, per essere percepita, un orecchio molto fine. E al tempo stesso si può dire di lei che raramente un poeta moderno è riuscito a parlare di temi proibiti, perché troppo battuti, con tale impavida sicurezza di tocco – fino al punto di dedicare una delle sue liriche più perfette all’«amore felice», questo «scandalo nelle alte sfere della Vita». Vista con granello di sabbia è una scelta, approvata dall’autrice, che attraversa tutta la sua opera a partire dal 1957; il volume include anche il bellissimo discorso pronunciato in occasione del conferimento del Premio Nobel.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(dal sito di Adelphi)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;«Wisława Szymborska è uno dei più raffinati poeti viventi – e insieme uno dei più leggibili». CHARLES SIMIC. Nell’arco di poco più di un decennio – da quel non troppo lontano 1996 in cui fu insignita del Premio Nobel per la Letteratura – Wisława Szymborska è diventata un autore di culto anche in Italia. Né questo vasto successo deve meravigliare. Grazie a un’impavida sicurezza di tocco, la Szymborska sa infatti affrontare temi proibiti perché troppo battuti – l’amore, la morte e la vita in genere, anche e soprattutto nelle sue manifestazioni più irrilevanti – e trasformarli in versi di colloquiale naturalezza e ingannevole semplicità.Il volume include anche la recentissima raccolta Qui, apparsa in Polonia nel gennaio del 2009.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-7346540458156259779?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/7346540458156259779/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=7346540458156259779' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/7346540458156259779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/7346540458156259779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2012/02/un-omaggio-limitato-per-una-poetessa.html' title='UN OMAGGIO LIMITATO PER UNA POETESSA INFINITA'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-d-Rvx2PLcVQ/TypXSfyjkjI/AAAAAAAABNM/Ev86vVdBfrA/s72-c/Wisl.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-4582349210207841001</id><published>2011-12-05T15:57:00.000+01:00</published><updated>2011-12-05T15:57:50.345+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CONSIGLI DI LETTURA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RECENSIONE'/><title type='text'>ELENA FERRANTE - La figlia oscura - IL MISTERO CONTINUA</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;style&gt;&lt;!-- /* Font Definitions */@font-face {font-family:"Times New Roman"; panose-1:0 2 2 6 3 5 4 5 2 3; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:50331648 0 0 0 1 0;}@font-face {font-family:SimSun; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:0 0 0 0 0 0;}@font-face {font-family:Mangal; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:0 0 0 0 0 0;} /* Style Definitions */p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-parent:""; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:none; mso-hyphenate:none; font-size:12.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-font-kerning:.5pt; mso-ansi-language:IT; mso-fareast-language:HI;}table.MsoNormalTable {mso-style-parent:""; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";}@page Section1 {size:595.3pt 841.9pt; margin:2.0cm 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin:36.0pt; mso-footer-margin:36.0pt; mso-paper-source:0;}div.Section1 {page:Section1;}--&gt;&lt;/style&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Sy9DRRmpHj4/Ttzbkc_aC2I/AAAAAAAABJU/GddnxwK39dY/s1600/figliaoscura-cop_b.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-Sy9DRRmpHj4/Ttzbkc_aC2I/AAAAAAAABJU/GddnxwK39dY/s200/figliaoscura-cop_b.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Il giallo &lt;b&gt;Elena Ferrante&lt;/b&gt; continua. Non tanto quello sulla sua celatissima identità (pseudonimo di un’ignota scrittrice? Eteronimo di &lt;b&gt;Goffredo Fofi&lt;/b&gt; o &lt;b&gt;Domenico Starnone&lt;/b&gt;? È un segreto che emana comunque un certo fascino, sia mediatico che squisitamente letterario) quanto il mistero che serpeggia in tutti i suoi libri (tre, più il saggio Frantumaglia) e che potremmo ridurre a una questione: la definizione, la configurazione di una donna. La donna madre-moglie-lavoratrice, la donna italiana a tu per tu coi modelli di sempre, forse la stessa donna Elena Ferrante, che nel suo essere incognita, sfuggente ed eterea, attira su di sé una ridda di domande senza risposta: chi é? Com’è?&lt;br /&gt;E poi: è una donna?&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;L’amore molesto, I giorni dell’abbandono e ora &lt;b&gt;La figlia oscura&lt;/b&gt;, di cui leggiamo il parere di Paola C.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;LA FIGLIA OSCURA - Elena Ferrante - e/o 2006&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Questo è un libro che si vuole finire al più presto... perchè è come rigirare il coltello nella piaga, nel ventre di noi donne, sia di quelle che hanno rinunciato al lavoro per occuparsi della famiglia, sia di quelle che, come la protagonista, cercano la propria realizzazione nella carrriera e arrivano addirittura a lasciare due figlie piccole per questo. Questa narrazione-confessione diviene la voce di tutte le donne, perchè ci sono anche due figlie in crescita e una madre/nonna che fa da specchio alla protagonista.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Libro della verità.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;  &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;STILE&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;****&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;STORIA&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;***&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;COPERTINA **&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(Fonti: RAI Libri e Paola C.) &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-4582349210207841001?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/4582349210207841001/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=4582349210207841001' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/4582349210207841001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/4582349210207841001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2011/12/elena-ferrante-la-figlia-oscura-il.html' title='ELENA FERRANTE - La figlia oscura - IL MISTERO CONTINUA'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Sy9DRRmpHj4/Ttzbkc_aC2I/AAAAAAAABJU/GddnxwK39dY/s72-c/figliaoscura-cop_b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-8880771483466257200</id><published>2011-11-09T11:30:00.001+01:00</published><updated>2011-11-10T10:39:52.944+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CONSIGLI DI LETTURA'/><title type='text'>A CACCIA DI NOVITA'... DALLA SPAGNA J. OVEJERO!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-O64EPRaKy6c/TrpVQ1e81PI/AAAAAAAABHQ/XSA3nh0GtcY/s1600/Ovejero.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-O64EPRaKy6c/TrpVQ1e81PI/AAAAAAAABHQ/XSA3nh0GtcY/s200/Ovejero.jpg" width="131" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;José Ovejero&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nato a Madrid nel 1958, è vissuto in Germania e poi a Bruxelles, dove risiede attualmente, conciliando per lungo tempo il lavoro di interprete con quello di scrittore. La sua produzione letteraria comprende vari generi: sia racconti, Cuentos para salvarnos todos (1996) e Come sono strani gli uomini (Voland 2003), che romanzi, fra cui Nostalgia dell'eroe (Voland 2005) e Huir de Palermo (1999). Vanno menzionati anche i libri di viaggio, Bruselas (1996) e Cina per ipocondriaci, quest'ultimo insignito del premio Grandes Viajeros nel 1998 (uscito in italiano per Feltrinelli). Con la raccolta di poesie Biografía del explorador ha vinto il premio Ciudad de Irún nel 1993. È stato anche insignito del prestigioso premio Primavera per il romanzo La vita degli altri (Voland 2008). I suoi libri sono tradotti in francese, tedesco, portoghese e olandese.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(Fonte: sito Voland)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;BIBLIOGRAFIA&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Un anno nero per Miki&lt;/b&gt;&lt;span style="color: black;"&gt; (in uscita a giorni)&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Come sono strani gli uomini&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nostalgia dell'eroe&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Donne che viaggiano da sole&lt;/li&gt;&lt;li&gt;La vita degli altri&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Non succede mai niente&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Prime notizie su Noela Duarte&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-8880771483466257200?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/8880771483466257200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=8880771483466257200' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/8880771483466257200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/8880771483466257200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2011/11/caccia-di-novita-dalla-spagna-j-ovejero.html' title='A CACCIA DI NOVITA&apos;... DALLA SPAGNA J. OVEJERO!'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-O64EPRaKy6c/TrpVQ1e81PI/AAAAAAAABHQ/XSA3nh0GtcY/s72-c/Ovejero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-7425882667772084606</id><published>2011-10-31T11:43:00.001+01:00</published><updated>2011-10-31T11:55:35.338+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CONSIGLI DI LETTURA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RECENSIONE'/><title type='text'>NELLA FORESTA AMAZZONICA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-oLrHqoYQOn0/Tq58-7wB5ZI/AAAAAAAABGY/fs4sdf_wdDo/s1600/vecchio_g.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-oLrHqoYQOn0/Tq58-7wB5ZI/AAAAAAAABGY/fs4sdf_wdDo/s200/vecchio_g.jpg" width="131" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://youtu.be/9gtg_w89msU"&gt;Il vecchio che leggeva romanzi d'amore&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Luis Sepùlveda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Pagg. 132 &lt;br /&gt;€ 13.00&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Collana: Narratori della Fenice &lt;br /&gt;In libreria dal: 1 Gennaio 2004&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vecchio Antonio José Bolivar vive nella foresta amazzonica dove s'intrecciano le sue avventure di caccia a contatto con gli indios shuar, dai quali apprende i loro ritmi di vita, i segreti della natura.&lt;br /&gt;Custodirà nel suo cuore gelosamente la loro sapienza (tema caro a Sepulveda),&lt;br /&gt;in contrasto con quella dei gringos, altri abitanti della foresta che invece sono&lt;br /&gt;solo capaci di sfruttare, distruggere.&lt;br /&gt;Nei flash back della vita di Antonio Josè, del suo vagabondare, della sua vita matrimoniale,&lt;br /&gt;della perdita della moglie, emerge la sua scoperta della lettura, dei romanzi d'amore in particolare,&lt;br /&gt;la scoperta più importante della sua vita, l'antitodo contro il terribile veleno della vecchiaia.&lt;br /&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;"....Leggeva e rileggeva i suoi romanzi d'amore cento volte davanti alla finestra,&lt;br /&gt;libri che lo aspettavano tentatori, distesi sul tavolo alto, estranei al suo passato disor-&lt;br /&gt;dinato cui preferiva non pensare, lasciando aperti i pozzi della memoria per riempirli&lt;br /&gt;con le gioie e i tormenti di amori più forti del tempo".&lt;/blockquote&gt;In questo romanzo la passione e i valori che hanno sempre ispirato Sepùlveda,&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-SEEuFfZDsjY/Tq5-kyJEIFI/AAAAAAAABGg/g6Pgj6uiSf0/s1600/51tSLzQ0EnL._SL500_AA240_.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-SEEuFfZDsjY/Tq5-kyJEIFI/AAAAAAAABGg/g6Pgj6uiSf0/s200/51tSLzQ0EnL._SL500_AA240_.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;nehanno decretato il suo successo internazionale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-7425882667772084606?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/7425882667772084606/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=7425882667772084606' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/7425882667772084606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/7425882667772084606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2011/10/il-vecchio-che-leggeva-romanzi-damore.html' title='NELLA FORESTA AMAZZONICA'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-oLrHqoYQOn0/Tq58-7wB5ZI/AAAAAAAABGY/fs4sdf_wdDo/s72-c/vecchio_g.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-1056406321950875066</id><published>2011-10-22T13:16:00.000+02:00</published><updated>2011-10-22T13:16:16.927+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CONSIGLI DI LETTURA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RECENSIONE'/><title type='text'>PICCOLI TESORI IN EDICOLA: J. C. OATES "Sophie"</title><content type='html'>&lt;style&gt;@font-face {  font-family: "Times New Roman";}@font-face {  font-family: "SimSun";}@font-face {  font-family: "Mangal";}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 12pt; font-family: "Times New Roman"; }table.MsoNormalTable { font-size: 10pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;    &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-qms0vKTdhb0/TqKiPUXOZxI/AAAAAAAABF4/PyqUPI1p9sI/s1600/Oates.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-qms0vKTdhb0/TqKiPUXOZxI/AAAAAAAABF4/PyqUPI1p9sI/s320/Oates.JPG" width="222" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;Per saperne un po' di più...&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt; &lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;Joyce Carol Oates&lt;/b&gt; è una scrittrice statunitense molto prolifica, classe 1938.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Al suo attivo ha oltre &lt;b&gt;settanta&lt;/b&gt; (70!) &lt;b&gt;libri&lt;/b&gt;; spazia dalla prosa moderna ai racconti brevi, dagli scritti per l'infanzia ai saggi sulla boxe. Ha scritto anche molti romanzi del mistero sotto gli &lt;u&gt;pseudonimi&lt;/u&gt; di: &lt;b&gt;&lt;i&gt;Rosamond Smith&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;&lt;i&gt;Lauren Kelly&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Questa donna incredibile attualmente insegna Scrittura creativa alla Princeton University.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Con &lt;i&gt;Repubblica&lt;/i&gt; e l'&lt;i&gt;Espresso&lt;/i&gt; è uscito di recente in edicola, per la collana "L'amore ai nostri tempi":&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;"&lt;b&gt;&lt;i&gt;Sophie&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;", che la nostra &lt;b style="color: purple;"&gt;Paola C&lt;/b&gt; ha recensito per tutti.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Gli autori italiani in questa collana pubblicano racconti inediti, gli stranieri invece escono con dei raccont mai tradotti in Italia.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt; (Pagg. 123 - € 6,90 - in edicola)&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;La vita di Sophie è cambiata drasticamente dopo la morte del marito, i ricordi sono carichi di affettività e rimpianto, perciò il presente diventa molto duro da affrontare e Sophie pare sprofondare nella rievocazione di quell'ultimo giorno con lui, prima che il destino li separasse.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ma un giorno giunge una lettera dal passato, un compagno di università che era innamorato di lei la invita nella sua casa tra le montagne e Sophie decide di dare a se stessa una seconda chance.&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;l'incontro si rivelerà drammatico, una specie di incontro con l'orco delle favole, in un crescendo di tensione che ci tiene inchiodati alla pagina... come sempre con questa grande scrittrice. Ipnotico.&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-1056406321950875066?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/1056406321950875066/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=1056406321950875066' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/1056406321950875066'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/1056406321950875066'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2011/10/piccoli-tesori-in-edicola-j-c-oates.html' title='PICCOLI TESORI IN EDICOLA: J. C. OATES &quot;Sophie&quot;'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-qms0vKTdhb0/TqKiPUXOZxI/AAAAAAAABF4/PyqUPI1p9sI/s72-c/Oates.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-3257168871782787105</id><published>2011-09-28T12:32:00.002+02:00</published><updated>2011-09-28T12:34:02.814+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CONSIGLI DI LETTURA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RECENSIONE'/><title type='text'>PELLICOLE E PAROLE, COPPIE E FIGLI SCOPPIATI</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-1FB0E3d9dJg/ToLzkMHI4qI/AAAAAAAABFw/RY7fyX4hL5E/s1600/cop.aspx.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-1FB0E3d9dJg/ToLzkMHI4qI/AAAAAAAABFw/RY7fyX4hL5E/s320/cop.aspx.jpg" width="191" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Sulla scia del nuovo film di Roman &lt;b&gt;Polanski&lt;/b&gt; "&lt;b style="color: red;"&gt;CARNAGE&lt;/b&gt;", tratto pedissequamente dal romanzo &lt;i style="color: red;"&gt;Il dio del massacro&lt;/i&gt; di Yasmina Reza (piccola biblioteca Adelphi - €9,00 - II° ed. 2011), vi consigliamo alcune letture correlate, una delle quali è stata recensita da Paola C nel post che segue, ovvero: &lt;b&gt;&lt;i&gt;Un matrimonio da dilettanti&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, di Anne Tyler (Guanda).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Herman &lt;b&gt;Koch&lt;/b&gt; (classe '53, olandese), in Italia pubblicato da &lt;b&gt;Neri Pozza&lt;/b&gt; e oggi nelle librerie con il nuovo &lt;b&gt;&lt;i&gt;Villetta con piscina&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, ci ha regalato nel 2009 un romanzo spettacolare, dallo stile politicamente scorretto e incredibilmente attuale, un vero peccato non leggerlo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="color: red;"&gt;LA CENA &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Quattro persone.&lt;br /&gt;Una cena in un ristorante di lusso.&lt;br /&gt;Nel tempo che va dall'aperitivo alla mancia, due coppie di genitori dovranno decidere il futuro dei proprio figli.&lt;br /&gt;Perché i ragazzi hanno commesso qualcosa di imperdonabile.&lt;br /&gt;Di cosa siamo capaci per proteggere i nostri cari?&lt;br /&gt;Fin dove può spingersi l'amore e la protezione dei parenti quando un figlio ha fatto qualcosa che non può essere giustificato, in grado di rovinare la sua vita per sempre?&lt;br /&gt;Questa è la storia di &lt;b&gt;La cena&lt;/b&gt;, un best seller inaspettato, un romanzo europeo che è diventato un caso internazionale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-3257168871782787105?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/3257168871782787105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=3257168871782787105' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/3257168871782787105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/3257168871782787105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2011/09/pellicole-e-parole.html' title='PELLICOLE E PAROLE, COPPIE E FIGLI SCOPPIATI'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-1FB0E3d9dJg/ToLzkMHI4qI/AAAAAAAABFw/RY7fyX4hL5E/s72-c/cop.aspx.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-5187185248789275455</id><published>2011-09-24T01:22:00.000+02:00</published><updated>2011-09-24T01:22:08.938+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CONSIGLI DI LETTURA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RECENSIONE'/><title type='text'>ANNE TYLER - Un matrimonio da dilettanti (Guanda)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-kC3OzfOYNIs/Tn0UPdT-p3I/AAAAAAAABFY/KDkYsl7iNgg/s1600/dilegrande.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-kC3OzfOYNIs/Tn0UPdT-p3I/AAAAAAAABFY/KDkYsl7iNgg/s320/dilegrande.jpg" width="198" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red; font-size: large;"&gt;Un matrimonio da dilettanti&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Guanda -&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;€15,00&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;IL COMMENTO DI PAOLA C&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;          &lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:DocumentProperties&gt;   &lt;o:Template&gt;Normal&lt;/o:Template&gt;   &lt;o:Revision&gt;0&lt;/o:Revision&gt;   &lt;o:TotalTime&gt;0&lt;/o:TotalTime&gt;   &lt;o:Pages&gt;1&lt;/o:Pages&gt;   &lt;o:Words&gt;98&lt;/o:Words&gt;   &lt;o:Characters&gt;562&lt;/o:Characters&gt;   &lt;o:Lines&gt;4&lt;/o:Lines&gt;   &lt;o:Paragraphs&gt;1&lt;/o:Paragraphs&gt;   &lt;o:CharactersWithSpaces&gt;690&lt;/o:CharactersWithSpaces&gt;   &lt;o:Version&gt;11.1539&lt;/o:Version&gt;  &lt;/o:DocumentProperties&gt;  &lt;o:OfficeDocumentSettings&gt;   &lt;o:AllowPNG/&gt;  &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:WordDocument&gt;   &lt;w:Zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:DoNotShowRevisions/&gt;   &lt;w:DoNotPrintRevisions/&gt;   &lt;w:DisplayHorizontalDrawingGridEvery&gt;0&lt;/w:DisplayHorizontalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:DisplayVerticalDrawingGridEvery&gt;0&lt;/w:DisplayVerticalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:UseMarginsForDrawingGridOrigin/&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;     &lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Un romanzo che si legge con grande scioltezza, come se fosse un racconto facile della storia d'amore di lui e lei, invece ci somministra uno spaccato veritiero della difficile vita di una coppia, che normalmente si sposa, normalmente fa figli, compra casa eccetera, finché una crepa terribile rompe l'equilibrio precario che sorregge il menage. E da lì le insofferenze accumulate sotto la patina di perbenismo vengono a galla, fino alla separazione e alla solitudine. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Anne Tyler ha il pregio di parlarci come farebbe una vecchia amica che ritroviamo dopo tanti anni, e noi ci sentiamo come lei, in un matrimonio da dilettanti, perché in fondo ogni matrimonio probabilmente lo è.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;!--EndFragment--&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;IL ROMANZO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;In un freddo pomeriggio di dicembre, una ragazza con un cappotto rosso  entra per caso nel negozio di Michael Anton. È il 1941. L’America è  sconvolta dalle notizie sull’attacco a Pearl Harbor. Le voci si  rincorrono e giungono sino alla piccola comunità polacca di Baltimora,  sino alla bottega degli Anton, dove è appena entrata Pauline: una faccia  nuova, occhi come viole del pensiero. Passano pochi mesi e i due  decidono di sposarsi. Sono giovani, belli e molto diversi: lui  razionale, concreto, introverso; lei gaia, generosa, sognatrice. Non  sembrano fatti per stare insieme. Ma gli anni corrono in fretta, e nella  loro corsa impazzita lasciano poco spazio a simili riflessioni: bisogna  vivere, bisogna crescere i figli, occuparsi dei genitori anziani,  lasciarsi alle spalle liti e piccoli rancori. Poco importa la scarsa  sintonia, se marito e moglie riescono a resistere all’usura del tempo,  se trovano la forza per superare insieme persino la prova drammatica  della sparizione di una figlia.&lt;br /&gt;Eppure restano i dilettanti di sempre, un uomo e una donna carichi di  umanità che si sono gettati avventatamente nel matrimonio. Finché una  sera, nell’intimità della camera da letto, salutati figli e nipoti,  affiorano quasi per caso i problemi irrisolti della loro lunga unione:  come se un destino benevolo avesse concesso sino ad allora solo una  dilazione... &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-5187185248789275455?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/5187185248789275455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=5187185248789275455' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/5187185248789275455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/5187185248789275455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2011/09/anne-tyler-un-matrimonio-da-dilettanti.html' title='ANNE TYLER - Un matrimonio da dilettanti (Guanda)'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-kC3OzfOYNIs/Tn0UPdT-p3I/AAAAAAAABFY/KDkYsl7iNgg/s72-c/dilegrande.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-5194609650581313903</id><published>2011-09-02T18:22:00.002+02:00</published><updated>2011-09-02T18:25:49.020+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CONSIGLI DI LETTURA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RECENSIONE'/><title type='text'>DAL PORTOGALLO - ANTONIO LOBO ANTUNES</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;IN CULO AL MONDO&lt;/b&gt;, Antonio Lobo Antunes&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Feltrinelli&lt;br /&gt;pagg 192 - €8,50&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-7xpuydWFblQ/TmEDRJG1DHI/AAAAAAAABFA/d22-CFzAzlc/s1600/2746711.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-7xpuydWFblQ/TmEDRJG1DHI/AAAAAAAABFA/d22-CFzAzlc/s320/2746711.jpg" width="208" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;prima edito da Einaudi&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;In culo al mondo&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;... cioè in Angola, durante la guerra di Salazar contro i movimenti di liberazione, negli anni 70. Lo scrittore, arruolato come medico psichiatra nelle fila dell'esercito, dà voce a un reduce che racconta le sue atroci esperienze a una donna in un bar. Con la scusa di corteggiarla si lascia andare a un monologo sui temi fondamentali della vita, della morte, della guerra, dei principi astratti come la patria e l'onore, lo squallore della vita militare, l'impossibilità di vivere un ritorno a casa come ritorno a un nido di affetti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;La peculiarità del racconto sta nel linguaggio densissimo di particolari, di dettagli espressi con&amp;nbsp; metafore folgoranti, usando vocaboli che spiazzano di continuo, rimandandoci costantemente immagini che risuonano dentro di noi, trasformati così in casse di risonanza della ricchezza letteraria dell'autore. Uno stato di grazia della lingua.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Non a caso Antunes viene indicato tra i candidati al Nobel.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Indicato perciò a chi cerca la qualità letteraria come qualità linguistica, a prescindere dallo sviluppo narrativo.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Paola C.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-5194609650581313903?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/5194609650581313903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=5194609650581313903' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/5194609650581313903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/5194609650581313903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2011/09/dal-portogallo-antonio-lobo-antunes.html' title='DAL PORTOGALLO - ANTONIO LOBO ANTUNES'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-7xpuydWFblQ/TmEDRJG1DHI/AAAAAAAABFA/d22-CFzAzlc/s72-c/2746711.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-8950946925547332818</id><published>2011-08-02T11:41:00.000+02:00</published><updated>2011-08-02T11:41:36.956+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CONSIGLI DI LETTURA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWZ'/><title type='text'>GIOIELLI LETTERARI</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-slMUyCJMW6M/TjfCHq85b5I/AAAAAAAABEQ/0Cja44eraa0/s1600/copertina_903.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-slMUyCJMW6M/TjfCHq85b5I/AAAAAAAABEQ/0Cja44eraa0/s320/copertina_903.jpg" width="201" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;È stata creata una nuova collana.&lt;br /&gt;L'editore in questione è &lt;b&gt;E/O&lt;/b&gt;, quello che pubblica, tra i tanti, Massimo Carlotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nuova collana si chiama &lt;b&gt;SABOT/AGE&lt;/b&gt; ed è &lt;i&gt;dedicata alla storie che il nostro Paese non ha più il coraggio di raccontare&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Dal noir al pulp, dall'horror alla commedia, generi diversi per rompere la crosta del non detto: sabotare il silenzio quotidiano su temi inquietanti eppure rigorosamente taciuti. &lt;/i&gt;(cit)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo neonato "gioiello letterario" si apre con "&lt;b&gt;LA BALLATA DI MILA&lt;/b&gt;" di Matteo Strukul, padovano del '73, scoperto da M. Carlotto, è cofondatore di Sugarpulp, un movimento letterario dedicato al &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Pulp_noir"&gt;&lt;i&gt;pulp-noir&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;. In questo primo romanzo Strukul da vita ad un personaggio femminile davvero originale: Mila Zago, alias &lt;i&gt;Red Dread&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo libro (o perla della collana) è "&lt;b&gt;LUPI DI FRONTE AL MARE&lt;/b&gt;" di Carlo Mazza, nato a Bari nel '56. Questo è il suo primo romanzo ed è stato definito "&lt;i&gt;il giorno della civetta degli anni Duemila&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Buona lettura ai coraggiosi nuovi adepti di &lt;b style="background-color: red;"&gt;SABOT/age&lt;/b&gt;, che non si fanno intimorire dalla nuda e cruda&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: large;"&gt;realtà dei fatti!&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-8950946925547332818?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/8950946925547332818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=8950946925547332818' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/8950946925547332818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/8950946925547332818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2011/08/gioielli-letterari.html' title='GIOIELLI LETTERARI'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-slMUyCJMW6M/TjfCHq85b5I/AAAAAAAABEQ/0Cja44eraa0/s72-c/copertina_903.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-7269124753118375106</id><published>2011-06-22T00:43:00.000+02:00</published><updated>2011-06-22T00:43:49.713+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CONSIGLI DI LETTURA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RECENSIONE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWZ'/><title type='text'>OGNI GIORNO, OGNI ORA - Natasa Dragnìc (Feltrinelli)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ZDuXtxJSNZQ/TgEamCCLukI/AAAAAAAABCc/YoN0CY51rbg/s1600/dragnic.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-ZDuXtxJSNZQ/TgEamCCLukI/AAAAAAAABCc/YoN0CY51rbg/s400/dragnic.jpg" width="282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Presentazione originale e fuori dai canoni. Questa volta lo Spritz Letterario vi porta dal barbiere!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ebbene sì, vi presentiamo questo romanzo d'amore, di fuga e di passione da &lt;b&gt;JOY BARBER SHOP&lt;/b&gt;, in contrà Pedemuro San Biagio 33, a Vicenza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;MARTEDì 5 LUGLIO, ORE 19:00&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sarà presente l'autrice &lt;b&gt;Natsa Dragnìc&lt;/b&gt;, accompagnata dal suo editor Feltrinelli: &lt;b&gt;Ricciarda Barbieri&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La grandiosa speaker &lt;b&gt;Franca Grimaldi&lt;/b&gt; ci sorprenderà con letture di alcuni brani e la super professionale &lt;b&gt;Elisabetta Vidaich&lt;/b&gt; tradurrà dal croato in simultanea.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Coordina l'incontro &lt;b&gt;Marianna Bonelli&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Primi anni sessanta a Makarska, piccola cittadina di mare in Croazia. Luka, cinque anni, vede arrivare la nuova compagna di scuola. I capelli neri, lunghi e ondulati. Una borsa a righe bianche e blu. Il sorriso aperto. Non riesce a staccarle gli occhi di dosso. Intanto Dora varca speranzosa la soglia della classe e si guarda attorno. Un bimbo grande la osserva: è il suo principe, ne è sicura. Da quel momento Dora e Luka diventano inseparabili. Non esistono altri bambini, amici, passatempi. Solo una distesa infinita di giorni trascorsi insieme sul loro scoglio a osservare le nuvole, a parlare e sognare. Finché, un settembre, la famiglia di Dora si trasferisce in Francia e l'idillio si spezza. Sedici anni dopo, il destino regala a Dora e Luka un'altra chance: inaspettatamente si incontrano a Parigi. Sono cresciuti, ma nulla è cambiato e il loro amore ora diventa adulto, carnale, assoluto. Eppure qualcosa spinge Luka a fuggire… Dalla Croazia alla Francia, dal porto di Makarska ai teatri di Parigi, con una scrittura ipnotica e potente Nataša Dragnic´ racconta la storia d'amore fuori dal tempo di due anime indissolubilmente legate. Una passione fatta di baci che sanno di acqua salata. Di respiri, luci, colori. Di addii e ricongiungimenti. Una storia unica eppure universale, semplice e travolgente come le parole con cui è narrata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;€ 15,00&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;Feltrinelli&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;Collana&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;a href="http://www.lafeltrinelli.it/catalogo/seriesId/28662.html"&gt;I Narratori&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;a href="http://www.lafeltrinelli.it/catalogo/seriesId/28662.html"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;Data uscita&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;08/06/2011&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;Pagine&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;256, brossura&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;EAN&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;9788807018572&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Perchè i libri vivono ovunque!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-7269124753118375106?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/7269124753118375106/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=7269124753118375106' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/7269124753118375106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/7269124753118375106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2011/06/ogni-giorno-ogni-ora-natasa-dragnic.html' title='OGNI GIORNO, OGNI ORA - Natasa Dragnìc (Feltrinelli)'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ZDuXtxJSNZQ/TgEamCCLukI/AAAAAAAABCc/YoN0CY51rbg/s72-c/dragnic.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-2467971917185896751</id><published>2011-05-31T13:02:00.001+02:00</published><updated>2011-05-31T13:03:24.935+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CONSIGLI DI LETTURA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RECENSIONE'/><title type='text'>COLPISCIMI (Alet Edizioni- Collana Iconoclasti)</title><content type='html'>&lt;style&gt;@font-face {  font-family: "Times New Roman";}@font-face {  font-family: "SimSun";}@font-face {  font-family: "Mangal";}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 12pt; font-family: "Times New Roman"; }table.MsoNormalTable { font-size: 10pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;    &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-eBMeI_rjOD8/TeTKrO6zNwI/AAAAAAAABCI/K-fGVZfQzDs/s1600/colpiscimi.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-eBMeI_rjOD8/TeTKrO6zNwI/AAAAAAAABCI/K-fGVZfQzDs/s400/colpiscimi.jpg" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La vita colpisce: gli eventi accadono, al di là dei programmi, delle speranze, dei desideri, mentre corriamo forsennatamente da un punto all'altro, da un appuntamento all'altro. Così ci racconta &lt;b&gt;Olivia Corio&lt;/b&gt;, trentenne esordiente, che ci inchioda alla sedia con una scrittura molto coinvolgente, rapidissima, ricca di metafore efficaci. C'è una ragazza travolta da un'auto mentre pedala. Una coppia che cerca affannosamente di avere un figlio. Un infermiere solitario. Un giovane che vive combattuto tra omo e eterosessualità. Un poliziotto che crede nel suo lavoro. Una coppia di sessantenni che deve affrontare il coma della figlia. Destini che si incrociano, inaspettatamente e tengono il lettore sospeso, tra una vicenda e l'altra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il racconto galoppa verso un finale che chiude il cerchio, come nei film migliori e ha le caratteristiche di un film riuscito: panoramiche sulle scene e zoomate sui dettagli; flash back ; cambio di situazione e ripresa degli eventi lasciati in sospeso; caratterizzazione colorita dei personaggi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;I capitoli sono brevi e concisi, si percepisce un grande lavoro di taglia e cuci, di ricerca di equilibrio all'interno del singolo capitolo e di un'economia sorvegliata nella struttura generale del romanzo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;E' un po' come leggere Amelie Nothomb.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Questo è il secondo volume della collana &lt;b&gt;ICONOCLASTI&lt;/b&gt;, ideata e diretta da &lt;b&gt;Giulia Belloni&lt;/b&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-2467971917185896751?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/2467971917185896751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=2467971917185896751' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/2467971917185896751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/2467971917185896751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2011/05/colpiscimi-alet-edizioni.html' title='COLPISCIMI (Alet Edizioni- Collana Iconoclasti)'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-eBMeI_rjOD8/TeTKrO6zNwI/AAAAAAAABCI/K-fGVZfQzDs/s72-c/colpiscimi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-9020845079143829131</id><published>2011-04-28T14:19:00.002+02:00</published><updated>2011-04-28T14:23:02.505+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWZ'/><title type='text'>LO SPETTATORE VITRUVIANO, saggio sulla comunicazione</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-lqwg1W4XQ3U/TblbBVJ-e_I/AAAAAAAABCA/lBWTPOHnRp4/s1600/1240477908-MICHELE+MIRABELLA.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-lqwg1W4XQ3U/TblbBVJ-e_I/AAAAAAAABCA/lBWTPOHnRp4/s320/1240477908-MICHELE+MIRABELLA.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ecco il nuovo libro del prof. della TV italiana: Michele Mirabella.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://books.google.it/books?id=rKdGe3GKY8QC&amp;amp;pg=PA29&amp;amp;lpg=PA29&amp;amp;dq=incipit%2Bspettatore+vitruviano&amp;amp;source=bl&amp;amp;ots=5dvLsGMc0_&amp;amp;sig=6GOGOCjHELzkCHWp_1_z7Z4reO4&amp;amp;hl=it&amp;amp;ei=Y1u5Tf_WNtCUswaThtHrAw&amp;amp;sa=X&amp;amp;oi=book_result&amp;amp;ct=result&amp;amp;resnum=2&amp;amp;ved=0CBwQ6AEwAQ#v=onepage&amp;amp;q&amp;amp;f=false"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;LINK AL LIBRO&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un uomo molto eclettico, altro che Elisir...&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Michele_Mirabella"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;LINK ALLA BIOGRAFIA&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 29, alle ore 18:30, al Galla Caffè di Vicenza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-9020845079143829131?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/9020845079143829131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=9020845079143829131' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/9020845079143829131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/9020845079143829131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2011/04/lo-spettatore-vitruviano-saggio-sulla.html' title='LO SPETTATORE VITRUVIANO, saggio sulla comunicazione'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-lqwg1W4XQ3U/TblbBVJ-e_I/AAAAAAAABCA/lBWTPOHnRp4/s72-c/1240477908-MICHELE+MIRABELLA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-8401584833475078812</id><published>2011-04-26T14:01:00.000+02:00</published><updated>2011-04-26T14:01:42.754+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RECENSIONE'/><title type='text'>I VALDAGNESI LO SANNO?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-72uynv-c0-I/Tba0EP06_II/AAAAAAAABB8/XgVrj3FcwnM/s1600/3070999.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-72uynv-c0-I/Tba0EP06_II/AAAAAAAABB8/XgVrj3FcwnM/s200/3070999.jpg" width="131" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La nostra valdagnese Paola C recensisce "Criminàl" di Carlo Piazzati:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;style&gt;@font-face {  font-family: "Times New Roman";}@font-face {  font-family: "SimSun";}@font-face {  font-family: "Mangal";}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 12pt; font-family: "Times New Roman"; }table.MsoNormalTable { font-size: 10pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;    &lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;Ermanno Calcagno: un padre che sfoga le proprie frustrazioni sui figli e la moglie, con violenze fisiche- botte, bastonate, torture- e psichiche. Un autentico fascista politico e umano, caratterizzato da un atteggiamento di disprezzo verso il mondo, verso le fragilità, specie quelle manifestate dai figli maschi, un classico marito picchiatore di cui si legge nelle cronache. Due figli che cercano di sopravvivere nell'ambiente terrificante della famiglia, anche se uno a soli 15 anni fuggirà per salvarsi e l'altro sarà la voce narrante della ricerca del fratello e delle origini storiche del paese in cui vivono, Valdagno, provincia di Vicenza, sede delle antiche industrie laniere Marzotto. In questo avvincente romanzo di Carlo Pizzati si intrecciano i piani narrativi che ruotano intorno al nucleo familiare, certamente autobiografico. La suspence di un giallo ci accompagna durante la ricerca storica: perchè nella cartografia antica il paese è segnato con questa denominazione Criminal? Chi sono questi criminali che lo abitano? Chi sono le anguane? E perché c'è sempre violenza nel sangue di questa gente?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;Gli strumenti che usa Pizzati sono molti e sapienti: due piani narrativi, quello del racconto e quello dei pensieri dei protagonisti, scritti in corsivo. Intercalari dialettali di grande efficacia.&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Capitoli brevi, molto sorvegliati, tra i quali quelli dedicati all'interno di famiglia con violenza fanno rabbrividire. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;Un libro che resta dentro di noi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-8401584833475078812?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/8401584833475078812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=8401584833475078812' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/8401584833475078812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/8401584833475078812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2011/04/i-valdagnesi-lo-sanno_26.html' title='I VALDAGNESI LO SANNO?'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-72uynv-c0-I/Tba0EP06_II/AAAAAAAABB8/XgVrj3FcwnM/s72-c/3070999.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-3502638110670496958</id><published>2011-04-14T11:43:00.005+02:00</published><updated>2011-04-15T13:12:37.411+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CONSIGLI DI LETTURA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RECENSIONE'/><title type='text'>FRANZ WERFEL, un consiglio di nicchia</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-dSgBg4ODZvc/TabC9fIVdZI/AAAAAAAABA8/RhZ3bJceqG4/s1600/eee253c918e3389ad9dc010de0837ab6_w190_h_mw_mh.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5595373948638688658" src="http://3.bp.blogspot.com/-dSgBg4ODZvc/TabC9fIVdZI/AAAAAAAABA8/RhZ3bJceqG4/s400/eee253c918e3389ad9dc010de0837ab6_w190_h_mw_mh.jpg" style="cursor: pointer; float: right; height: 295px; margin: 0pt 0pt 10px 10px; width: 190px;" /&gt;&lt;/a&gt;Di seguito la recensione di &lt;span style="color: #6600cc; font-weight: bold;"&gt;Paola C&lt;/span&gt; sul libro del 1997 di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Franz Werfel&lt;/span&gt; "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Una scrittura femminile azzurro pallido&lt;/span&gt;" &lt;span style="font-size: 85%;"&gt;(Ed. Adelphi, €8,50)&lt;/span&gt; mandata in onda anche a Fahrenheit Radio 3.&lt;br /&gt;Libro che è alla nona riedizione, val sapere il perchè!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Times New Roman"; }@font-face {   font-family: "SimSun"; }@font-face {   font-family: "Mangal"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 12pt; font-family: "Times New Roman"; }table.MsoNormalTable { font-size: 10pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;    &lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;E' interessante leggere tante proposte che quotidianamente troviamo in libreria. In qualche caso si trovano scrittori pregevoli, molte volte però ciò che si legge passa quasi senza lasciare traccia. Ogni tanto si sente perciò la necessità di tornare a immergersi nelle &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pagine di profondo spessore &lt;/span&gt;di uno scrittore che ha lasciato un segno indelebile nella storia della letteratura. Questo è il caso.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Siamo nella Vienna altoborghese del 1936. Nella vita regolata e formale di Leonida, un alto funzionario ministeriale, accade un piccolo evento, l'arrivo di una lettera dalla scrittura femminile azzurro pallido: un passato amore, nascosto per molti anni con cura,  irrompe nella quotidianità del protagonista, che da quel momento ripercorre i ricordi delle passate emozioni, fino a rendersi conto di avere amato veramente soltanto quella ragazza, nella propria vita. Lui si è macchiato della colpa di averla illusa e poi lasciata senza una spiegazione, per costruirsi poi una vita di ricchezza e riscatto sociale accanto a una rampolla di alto rango che di lui si è invaghita e ha voluto sposarlo. La lettera contiene una richiesta di aiuto per un giovane diciottenne che potrebbe non essere sconosciuto per  Leonida. Da questo momento il romanzo si costruisce sulla confessione del protagonista di fronte a un immaginario tribunale, sulla confessione della moglie che viene colta da una crisi di insicurezza per aver intuito che sta accadendo qualcosa di importante nel matrimonio, sull'incontro inaspettato con la donna primo amore. Ebrea, cancellata molti anni prima da lui, è nuovamente vittima della cancellazione sociale voluta dal nazismo. L'epilogo della vicenda spiazza il lettore.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Questa scrittura è alta letteratura, è sobria e visionaria, elegante e lirica, sembra il frutto di un grande lavoro di sottrazione, di semplificazione, che ce la rende così agevole nella lettura, senza mai scivolare nella banalità. E' la grande scrittura che trasforma le piccole cose in un prezioso gioiello.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Paola C.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-3502638110670496958?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/3502638110670496958/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=3502638110670496958' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/3502638110670496958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/3502638110670496958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2011/04/franz-werfel-un-consiglio-di-nicchia.html' title='FRANZ WERFEL, un consiglio di nicchia'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-dSgBg4ODZvc/TabC9fIVdZI/AAAAAAAABA8/RhZ3bJceqG4/s72-c/eee253c918e3389ad9dc010de0837ab6_w190_h_mw_mh.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-7196912609025711461</id><published>2011-04-13T16:54:00.003+02:00</published><updated>2011-04-13T17:20:09.001+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CONSIGLI DI LETTURA'/><title type='text'>QUANTOMAI ATTUALE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-II8PW9B25_s/TaW5fgAX_hI/AAAAAAAABAs/-x4JWKieaJc/s1600/uomo_che_cadde_sulla_terra_800_800.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 252px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-II8PW9B25_s/TaW5fgAX_hI/AAAAAAAABAs/-x4JWKieaJc/s400/uomo_che_cadde_sulla_terra_800_800.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5595082062896299538" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Di &lt;a href="http://www.minimumfax.com/libri/scheda_autore/392"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Walter Tevis&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, scritto nel 1963... quantomai attuale. Possibile?&lt;br /&gt;Possibile! Fukushima vi dice niente?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Romanzo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cult&lt;/span&gt; di fantascienza che, come il film Blade Runner, ha saputo anticipare di diversi anni l'evoluzione &lt;span style="font-size:85%;"&gt;(involuzione n.d.r)&lt;/span&gt; del mondo. Peculiarità adattabile quasi esclusivamente alla fantascienza, basti pensare anche a 2001 Odissea nello spazio o ai romanzi di Philip K. Dick.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè c'è David Bowie in copertina?&lt;br /&gt;Chiedetelo all'editore &lt;a href="http://www.minimumfax.com/"&gt;Minimum Fax&lt;/a&gt;!&lt;br /&gt;Così dimostrate di saper soddisfare la vostra curiosità.&lt;br /&gt;Nella prossima puntata &lt;span style="font-size:85%;"&gt;(forse)&lt;/span&gt; ve lo svelo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tratto dalla quarta di copertina:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Uno dei pochi romanzi di fantascienza che abbiano lasciato una traccia indelebile nella letteratura mondiale, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'uomo che cadde sulla Terra&lt;/span&gt; è scritto &amp;lt;&lt;con poesia="" e="" tensione=""&gt;&amp;gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;(Washington Post)&lt;/span&gt;: un apologo amaro sul mondo di oggi e probabilmente di domani, sull'incomunicabilità che divide le solitudini, sul processo impercettibile che trasforma la speranza in disperazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;WALETR TEVIS&lt;/span&gt; - 1928-1984&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è autore di una raccolta di racconti e sei romanzi, alcuni dei quali sono diventati dei successi cinematografici. Nella collana &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;minimum classics&lt;/span&gt; sono usciti anche &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La regina degli scacchi&lt;/span&gt; (2007), &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lo spaccone&lt;/span&gt; (2008) e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il colore dei soldi&lt;/span&gt; (2010).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 204); font-weight: bold;"&gt;Tratto da WIKIPEDIA:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/con&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;con poesia="" e="" tensione=""&gt;&lt;blockquote&gt;Nel 1963 è la volta di L'uomo che cadde sulla Terra (The Man Who Fell to Earth), che, pur senza essere subito un successo commerciale come il precedente, riesce a ottenere col passare del tempo una considerazione di rado concessa alle opere di fantascienza. Anche questo più tardi arriva nelle grandi sale nel 1976, grazie allo spirito visionario del regista Nicolas Roeg e al volto inquietante e malinconico di David Bowie nei panni dell’alieno. Durante la stesura del romanzo, Tevis diventò schiavo del bere come il suo personaggio, e lo rimarrà per diciassette anni. Di questa lunga battaglia con l’alcol sono rimaste tracce significative in tutti i suoi personaggi, sia con dirette allusioni al bere, come per l’alieno T.J.Newton, che per la dipendenza da tranquillanti di cui è schiava Beth Harmon, la protagonista adolescente di La Regina degli scacchi.&lt;/blockquote&gt;&lt;/con&gt;&lt;br /&gt;&lt;con poesia="" e="" tensione=""&gt;&lt;blockquote&gt;Dato che all’epoca aveva cominciato a insegnare a livello universitario come professore di Letteratura Inglese, prima nel Kentucky e poi nell’Ohio (ad Athens, dal 1965 al 1978 dove ricevette un M.F.A, Master of Fine Arts), interrompendo però la sua attività di scrittore. Walter Tevis ha motivato questa interruzione prolungata anche con l’incapacità di riuscire a scrivere e a insegnare nello stesso tempo; ma è anche vero che all’epoca le sue capacità letterarie gli sembravano inadeguate.&lt;/blockquote&gt;&lt;/con&gt;&lt;br /&gt;&lt;con poesia="" e="" tensione=""&gt;&lt;blockquote&gt;Un poeta americano Donald Justice, presente come oratore nelle riunioni di un seminario per scrittori, Iowa Writers' Conference, ricorda la propria sorpresa nel riconoscere Tevis a diversi degli incontri, non come insegnante ma come studente. All’epoca Walter aveva già pubblicato due bestseller, uno dei quali aveva raggiunto Hollywood eppure non si considerava ancora un autore serio, si definiva «un bravo scrittore americano di secondo livello» e sedeva umilmente in mezzo a giovani aspiranti, probabilmente molto più orgogliosi delle proprie capacità letterarie di quanto non lo fosse lo stesso Tevis.&lt;/blockquote&gt;&lt;/con&gt;&lt;/div&gt;&lt;con poesia="" e="" tensione=""&gt;&lt;br /&gt;&lt;/con&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-7196912609025711461?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/7196912609025711461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=7196912609025711461' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/7196912609025711461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/7196912609025711461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2011/04/quantomai-attuale.html' title='QUANTOMAI ATTUALE'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-II8PW9B25_s/TaW5fgAX_hI/AAAAAAAABAs/-x4JWKieaJc/s72-c/uomo_che_cadde_sulla_terra_800_800.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-3155135911642445083</id><published>2011-04-06T09:31:00.000+02:00</published><updated>2011-04-06T09:31:04.431+02:00</updated><title type='text'>Saviano, "10 motivi per cui vale la pena vivere" , raccolta su Repubblica.</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/8sE8Svdf_eo?fs=1" allowfullscreen="" frameborder="0" height="295" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-3155135911642445083?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/3155135911642445083/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=3155135911642445083' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/3155135911642445083'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/3155135911642445083'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2011/04/saviano-10-motivi-per-cui-vale-la-pena_06.html' title='Saviano, &quot;10 motivi per cui vale la pena vivere&quot; , raccolta su Repubblica.'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/8sE8Svdf_eo/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-2940342569833364580</id><published>2011-04-06T09:01:00.004+02:00</published><updated>2011-04-06T09:26:47.064+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CONSIGLI DI LETTURA'/><title type='text'>VIENI VIA CON ME... a Vicenza</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-canuY6M_D7E/TZwVKt3sFxI/AAAAAAAABAU/JIYGKogXML8/s1600/9788807491108g.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 311px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-canuY6M_D7E/TZwVKt3sFxI/AAAAAAAABAU/JIYGKogXML8/s400/9788807491108g.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5592368111143360274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;GIOVEDì 7 APRILE, ORE 21:00&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;LIBRERIA GALLA, c.so Palladio 11, Vicenza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ROBERTO SAVIANO&lt;/span&gt; INCONTRA I SUOI LETTORI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sono molto contento che le storie di Vieni via con me stiano diventando libro, perchè non è stato facile farle arrivare al grande pubblico. Hanno cercato prima di zittirle, minacciando di non mandarle in onda, poi di contrastarle e, infine, di farle dimenticare in fretta i più possibile. La volontà della Feltrinelli di raccoglierle in un libro significa volerle difendere e allo stesso tempo renderle accessibili a chiunque vorrà. Significa farle diventare, di nuovo, storie di tutti."&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Roberto Saviano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;"Raccontare come stanno le cose&lt;br /&gt;vuol dire non subirle."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vieni via con me&lt;/span&gt;. Otto capitoli, otto storie, un libro, un ritratto unico dell'Italia di oggi firmato da Roberto Saviano, l'autore del best-seller internazionale Gomorra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;DISPONIBILE EBOOK  .PUB E  .PDF&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-2940342569833364580?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/2940342569833364580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=2940342569833364580' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/2940342569833364580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/2940342569833364580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2011/04/vieni-via-con-me-vicenza.html' title='VIENI VIA CON ME... a Vicenza'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-canuY6M_D7E/TZwVKt3sFxI/AAAAAAAABAU/JIYGKogXML8/s72-c/9788807491108g.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-3148728599636145833</id><published>2011-03-25T11:00:00.003+01:00</published><updated>2011-03-25T11:08:11.789+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>LETTORI CONSAPEVOLI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-mJCx3EqTMFE/TYxpKuIIQ8I/AAAAAAAAA_0/ZnZzSOG71e4/s1600/brava-10.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 286px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-mJCx3EqTMFE/TYxpKuIIQ8I/AAAAAAAAA_0/ZnZzSOG71e4/s400/brava-10.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5587956870561678274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sarà anche vero che siamo bombardati dalle immagini, dai telefonini, video, computer, ipad e altre diavolerie digitali, ma è anche vero che sempre più spesso sentiamo la necessità di riappropriarci della nostra capacità di scegliere ed essere protagonisti. Così andiamo alle mostre, a teatro, al cinema e in libreria dove possiamo curiosare tra i libri esposti: tanti, troppi? Districarsi nella smisurata offerta è una bella impresa: compro una copia di quelle impilate vicino all'ingresso? l'ultimo dell'autore best seller? il solito noir? un libro grosso o sottile? di un autore mai sentito? un libro leggero o impegnativo? Scegliere insomma non è facile specialmente se si vuole leggere in modo critico e consapevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È per questo motivo che noi, in collaborazione con la Libreria Galla, abbiamo deciso di promuovere un corso di “lettura critica” che aiuti a diventare lettori consapevoli. Inizia la serie martedì 5 aprile il critico letterario &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marco Cavalli&lt;/span&gt; con la conversazione: perché leggere i classici, analisi e confronto con la narrativa moderna. La settimana successiva il tema della lezione, tenuta dal sociologo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Massimiano Bucchi&lt;/span&gt;, sarà l’utilità della lettura nel mondo d’oggi. Martedì 19 la scrittrice &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Laura Liberale&lt;/span&gt; parlerà di narrativa contemporanea e di generi letterari. Chiude il corso martedì 26 il filosofo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vittorio Pontello&lt;/span&gt; con una lezione dal titolo quanto mai suggestivo: un libro può cambiare la vita? Riconoscersi lettore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vanno di moda i personal trainer e i personal shopper, dunque perché non offrire il &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;book-trainer&lt;/span&gt;? Le scuole di scrittura creativa si sono diffuse nelle nostre città, eppure molti aspiranti scrittori hanno difficoltà a orientarsi in libreria, non sanno cioè “leggere”. Perché leggere non significa soltanto seguire la trama, ma sentire il ritmo e gustare lo stile della scrittura, accorgersi degli aspetti originali e individuare le cose scontate. In una parola essere critici, perché nel momento in cui mi faccio delle domande sul testo, sulla sua costruzione, sulle parole che leggo, la loro musica, divento consapevole di quanto la lettura risuona dentro, di quanto mi sta dando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certamente chi si cimenta con la scrittura creativa è portato a riflettere sulle varie componenti che rendono bello un testo, trama, personaggi, dialoghi, descrizioni. Probabilmente il lettore fruitore non ci fa nemmeno caso alle motivazioni che gli rendono appetibile un libro. Il lettore saltuario ancor più si sente disorientato nel grande mercato dell'editoria che gli si para davanti. Tanto più che oggi il percorso di un libro passa dai media, dai giornali, dalla televisione, tutti luoghi in cui si parla essenzialmente del contenuto, mai di come un libro è scritto. Abituarsi invece a discernere un buon incipit, a trovare la pagina memorabile, ad apprezzare lo spessore della scrittura, tutto ciò ci regala momenti di autentica felicità. Paragonando la maggior parte dei lettori al popolo della televisione. Saper scegliere è la prima forma di libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I corsi si terranno tutti i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;martedì di aprile&lt;/span&gt;, dalle 18:30 alle 20:30 presso il Galla Caffè - Primo Piano (p.zza Castello 2/A, Vicenza).&lt;br /&gt;-Costo: €20,00 a lezione singola o €70,00 per tutto il corso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Per iscrizioni ed informazioni scrivere a: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;spritzletterario@libero.it                                   -OGGETTO: corso di lettura&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-3148728599636145833?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/3148728599636145833/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=3148728599636145833' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/3148728599636145833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/3148728599636145833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2011/03/lettori-consapevoli.html' title='LETTORI CONSAPEVOLI'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-mJCx3EqTMFE/TYxpKuIIQ8I/AAAAAAAAA_0/ZnZzSOG71e4/s72-c/brava-10.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-7060828160476513792</id><published>2011-03-15T11:16:00.004+01:00</published><updated>2011-03-15T11:42:38.872+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>SONDAGGI E "QUI LIBRI"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-be8JA77erd8/TX9CGr-gMZI/AAAAAAAAA_k/rnspKdxstTk/s1600/product-3279017.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-be8JA77erd8/TX9CGr-gMZI/AAAAAAAAA_k/rnspKdxstTk/s400/product-3279017.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5584254745614234002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Girovagando nelle librerie mi sono imbattuta in una rivista letteraria &lt;span style="font-size:85%;"&gt;(finalmente &lt;span style="font-style: italic;"&gt;n.d.r.&lt;/span&gt;)&lt;/span&gt; costruttiva e interessante: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Qui Libri&lt;/span&gt;, la rivista di chi legge. Bella scoperta, mi dirà chi la conosceva già, bè... meglio tardi che mai! È un bimestrale e costa €8,00; diretto da Paolo barbieri e Gerardo Mastrullo. Vi lascio il link se volete farvi un giro virtuale: &lt;a href="http://www.qui-libri.it/"&gt;www.qui-libri.it&lt;/a&gt;, sennò a Vicenza la trovate da Galla &lt;span style="font-size:85%;"&gt;(imperat &lt;span style="font-style: italic;"&gt;n.d.r.&lt;/span&gt;)&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel numero 3 gennaio/febbraio 2011, a pag. 77 c'è un bell'articolo con sondaggio sui lettori in Italia, dal titolo: Piccoli editori protagonisti nel 2010.&lt;br /&gt;Ci credereste? Nonostante la crisi in Italia l'anno scorso i lettori sono aumentati di 1 milione!&lt;br /&gt;Ok, precisiamo: un milione in più di italiani si è avvicinato alla lettura, ciò significa almeno un libro all'anno. Questo, dicono nella rubrica "Il bibliomane", è il limite strutturale della crescita: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;nuovi lettori ma soprattutto deboli&lt;/span&gt;. A me piace pensarli "rafforzabili", se ben guidati nei primi passi, motivo in più per consigliare il corso che stiamo organizzando per aprile sulla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;LETTURA CRITICA&lt;/span&gt;, una vera e propria palestra automotivante per rafforzare i deboli lettori!&lt;br /&gt;I dati del 2010 identificano il lettore (in genere) come: giovane e donna.&lt;br /&gt;In oltre si legge che le piccole case editrici hanno aumentato le vendite on-line e in Italia sono triplicati i titoli disponibili di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;e-book&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Che sia puro amore per la tecnologia e non per la lettura?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;M.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-7060828160476513792?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/7060828160476513792/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=7060828160476513792' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/7060828160476513792'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/7060828160476513792'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2011/03/sondaggi-e-qui-libri.html' title='SONDAGGI E &quot;QUI LIBRI&quot;'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-be8JA77erd8/TX9CGr-gMZI/AAAAAAAAA_k/rnspKdxstTk/s72-c/product-3279017.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-5867295114518681578</id><published>2011-03-11T11:55:00.002+01:00</published><updated>2011-03-11T12:02:12.124+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CONSIGLI DI LETTURA'/><title type='text'>IL CORRETTORE: una proposta interessante</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-iydYK3m5Pio/TXn_-qKa11I/AAAAAAAAA_U/-BsdE61EqfI/s1600/Il-correttore_web.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 150px; height: 237px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-iydYK3m5Pio/TXn_-qKa11I/AAAAAAAAA_U/-BsdE61EqfI/s400/Il-correttore_web.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5582774665037403986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;IL CORRETTORE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;R. M. Salòmon&lt;br /&gt;Ed. Marcos Y Marcos&lt;br /&gt;pagg. 154 - €14,50&lt;br /&gt;(2011)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mattina dell'11 marzo 2004 Vladimir corregge le bozze dei Demoni di Dostoevskij sentendo il profumo del mare, quando l'orrore irrompe nella sua casa.&lt;br /&gt;Il telefono gli porta la notizia della strage: un attentato ferroviario nella stazione di Atocha, centinaia di morti, migliaia di feriti.&lt;br /&gt;Un errore gigantesco, a futura vergogna, che nessun correttore di bozze potrà mai correggere.&lt;br /&gt;Vladimir e la moglie Zoe osservano lo spettacolo del male scorrere sullo schermo del televisore.&lt;br /&gt;Le finzioni dei politici, le verità taciute, la nuova era della paura che dilaga.&lt;br /&gt;Vladimir si aggrappa alla voce dei libri, così precisa e chiara per lui; Zoe alle tele dei maestri che pazientemente restaura, con dedizione.&lt;br /&gt;Fortissimo è l'amore che li lega. Eppure c'è qualcosa che irreparabilmente li separa.&lt;br /&gt;Vladimir coltiva un mistero, un nodo oscuro.&lt;br /&gt;Un enorme segreto che si culla, che lo fa sentire più libero, che non confesserà mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;(quarta di copertina)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-5867295114518681578?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/5867295114518681578/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=5867295114518681578' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/5867295114518681578'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/5867295114518681578'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2011/03/il-correttore-una-proposta-interessante.html' title='IL CORRETTORE: una proposta interessante'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-iydYK3m5Pio/TXn_-qKa11I/AAAAAAAAA_U/-BsdE61EqfI/s72-c/Il-correttore_web.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-3661434030816948023</id><published>2011-02-27T19:57:00.003+01:00</published><updated>2011-02-27T20:00:49.876+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RECENSIONE'/><title type='text'>LE RECENSIONI DI PAOLA C.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-EIBchTVXUyA/TWqfKvj71lI/AAAAAAAAA-g/0CgKbPO5vpg/s1600/978880620020GRA.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 250px; height: 395px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-EIBchTVXUyA/TWqfKvj71lI/AAAAAAAAA-g/0CgKbPO5vpg/s400/978880620020GRA.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5578446095366477394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Times New Roman"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 10pt; font-family: "Times New Roman"; }h1 { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; page-break-after: avoid; font-size: 12pt; font-family: "Times New Roman"; font-weight: normal; }p.MsoBodyText, li.MsoBodyText, div.MsoBodyText { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 14pt; font-family: "Times New Roman"; }table.MsoNormalTable { font-size: 10pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;    &lt;h1&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;“&lt;b&gt;OGNI PROMESSA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;h1&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Andrea&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Bajani&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;h1&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Ed. Einaudi&lt;span style=""&gt;-Supercoralli&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1&gt;€19,50&lt;/h1&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText" style="text-align: justify;"&gt;L’impressione fondamentale che si ha leggendo questo romanzo è che siamo di fronte a una scrittura di pregio, fatta di descrizioni curatissime nei particolari, in cui le parole hanno un connotato emotivo intrinseco, che tende a immergerci in un’atmosfera di poesia. E’ come se il narratore raccontasse una scenografia, le scene e le azioni si susseguono, costruendo la vicenda come una serie di inquadrature, prive di dialoghi. I personaggi parlano per interposta persona e Pietro, il protagonista, decifra i loro messaggi per noi: Sara, sua compagna rimasta incinta di un altro, gli parla attraverso la madre di lui. Mario, il nonno tornato dalla Russia demente e morto in manicomio proprio all’inizio della storia, parla attraverso Olmo, altrettanto reduce dalla neve. La madre di Pietro è il personaggio forte del libro, perché “è una sintesi indebolita di tutte le possibilità in cui poteva essere” , una figura molto veritiera e vicina a noi. Dopo un momento forte della narrazione, la scoperta di una foto agghiacciante del nonno Mario, il viaggio in Russia dovrebbe essere la risoluzione di tutte le nebbie psicologiche che abitano i personaggi, come se l’autore volesse ricondurre tutte le premesse/promesse a una spiegazione storico- morale. Invece, e qui sta il punto debole del libro, si resta inappagati, come se la squisita narrazione fosse un po’ fine a se stessa e non riuscisse a fare il salto di qualità della grande letteratura, regalandoci il senso ultimo della trama forata della memoria.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText" style="text-align: right;"&gt;Paola C.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-3661434030816948023?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/3661434030816948023/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=3661434030816948023' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/3661434030816948023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/3661434030816948023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2011/02/le-recensioni-di-paola-c.html' title='LE RECENSIONI DI PAOLA C.'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-EIBchTVXUyA/TWqfKvj71lI/AAAAAAAAA-g/0CgKbPO5vpg/s72-c/978880620020GRA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-9218268218666920805</id><published>2011-01-21T13:43:00.003+01:00</published><updated>2011-01-21T14:38:04.468+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>IMPARARE A LEGGERE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/TTmBrHDSWAI/AAAAAAAAA-M/6_kW40esOqM/s1600/Lettori.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 400px; height: 269px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/TTmBrHDSWAI/AAAAAAAAA-M/6_kW40esOqM/s400/Lettori.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5564621392220149762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A - B - C - ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, non imparare a leggere come si faceva alle elementari, ma imparare a districarsi in un'offerta infinita e caotica di letture, tra nuovi titoli e clsassici di sempre, romanzi noiosi e racconti fulminanti. Entare in libreria e non sapere da dove cominciare, fidarsi del consiglio di chi, il più delle volte, non conosce i nostri gusti oppure osare e leggere un genere nuovo, abbandonando la certezza del finale scontato. Farci sorprendere da una copertina apparentemente insignificante o caderne vittima (sindrome della gazza ladra auspicata dai grandi editori).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 7 gennaio usciva sul Corriere della Sera &lt;span style="font-size:85%;"&gt;(a pag. 37)&lt;/span&gt; un articolo di Ida Bozzi sulle scuole di lettura creativa. Nuova moda? Partiamo dall'abuso del termine "creativo" &lt;span style="font-size:85%;"&gt;(a tal proposito consiglio la lettura del saggio "L'elmo di Don Chisciotte" di S. Bartezzaghi)&lt;/span&gt;, visto che a Milano e Roma i corsi saranno di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;lettura creativa&lt;/span&gt;... perchè non ci bastava la scrittura creativa? Come si fa a leggere in maniera creativa? Chi prendono in giro? Tra l'altro sono resi noti i prezzi: €500,00 per 4 lezioni... corro finchè li perdo, piuttosto! Termini come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;book trainer&lt;/span&gt; mi fanno pensare ai film di Nanni Moretti &lt;&gt;. Sai, io ho il mio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;personal book trainer&lt;/span&gt;, mi consiglia i libri da leggere, cioè, ecco... li sceglie per me e sono bellissimi, mi dice cosa e quando devo leggere.&lt;br /&gt;No, grazie!&lt;br /&gt;In Italia si legge poco, ma chi legge lo fa bene.&lt;br /&gt;Su che base una lettura può essere definita di qualità?&lt;br /&gt;Ecco, questo è il punto dal quale vorremmo iniziare un percorso di lettura CONSAPEVOLE, che si svolgerà in quattro incontri a marzo, con scrittori, critici, filosofi e sociologi (dettagli a breve-prezzo irrisorio). Saper scegliere, restando liberi di farlo, investire il poco tempo a disposizione in concetti, descrizioni e punti di vista nuovi, per poter crescere attraverso le parole di un libro. Perchè ci sono più modi e più livelli per leggere: passionale, che si ferma alla trama, e tecnico, cioè che vede tra le righe il metodo usato dallo scrittore. Avere gli strumenti per essere un lettore consapevole, che non si beve tutto ciò che luccica per dire agli amici: io leggo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-9218268218666920805?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/9218268218666920805/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=9218268218666920805' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/9218268218666920805'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/9218268218666920805'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2011/01/imparare-leggere.html' title='IMPARARE A LEGGERE'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/TTmBrHDSWAI/AAAAAAAAA-M/6_kW40esOqM/s72-c/Lettori.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-4758006115907480972</id><published>2010-11-07T19:08:00.000+01:00</published><updated>2010-11-07T19:11:17.687+01:00</updated><title type='text'>PAOLA C CONSIGLIA:</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/TNbrj8y9gTI/AAAAAAAAA9g/RA4v_kLEyS4/s1600/2967224.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 149px; height: 220px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/TNbrj8y9gTI/AAAAAAAAA9g/RA4v_kLEyS4/s400/2967224.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5536871794746425650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;..... in arrivo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-4758006115907480972?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/4758006115907480972/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=4758006115907480972' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/4758006115907480972'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/4758006115907480972'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2010/11/paola-c-consiglia.html' title='PAOLA C CONSIGLIA:'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/TNbrj8y9gTI/AAAAAAAAA9g/RA4v_kLEyS4/s72-c/2967224.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-5236951615959827019</id><published>2010-08-30T22:34:00.004+02:00</published><updated>2010-08-30T22:50:18.230+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RECENSIONE'/><title type='text'>I CONSIGLI DI PAOLA C PER L'AUTUNNO</title><content type='html'>Paola C, insieme ad Emma, sono coloro le quali hanno letto e recensito diversi libri durante l'estate per proporli ai &lt;span style="font-style:italic;"&gt;lettori compulsivi&lt;/span&gt; che frequentano la rete.&lt;br /&gt;Se ti riconosci nella sindrome &lt;span style="font-style:italic;"&gt;compulsiva&lt;/span&gt; sopraccitata, puoi leggere i consigli che seguono senza avere effetti collaterali gravi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/THwXTRHA0UI/AAAAAAAAA7Y/gUJPEK-5JV4/s1600/unabravaragazza-150x150.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/THwXTRHA0UI/AAAAAAAAA7Y/gUJPEK-5JV4/s400/unabravaragazza-150x150.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5511305663772414274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LA VERITA’ SULL’AMORE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;JOSEPHINE HART  &lt;br /&gt;Feltrinelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Romanzo psicologico sul dolore di una madre e di una famiglia per la perdita di un figlio. Romanzo sull’amore di un marito che spende tutto se stesso per salvare la moglie dall’oscuro baratro del dolore. Ancora una prova di grande intensità, strutturata secondo i canoni dell’arte letteraria più antica, la tragedia. Una storia dai tratti poetici che entra nel cuore con sorprendente delicatezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;SETTE ORE IN PARADISO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;THODOROS KALLIFATIDIS&lt;br /&gt;Crocetti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La passione irrompe nella vita tranquilla di un professore di matematica di origine greca in una università svedese. E’ una passione proibita, per la moglie del suo amico, una situazione che lo obbliga a interrogarsi sul senso delle scelte fondamentali della vita, mentre i rapporti si sgretolano e tutto sembra andare perduto. Un viaggio dovrebbe rappresentare il paradiso raggiunto. Ogni passo ci fa entrare nel cuore del protagonista e ne svela la sincera ricerca della libertà di vivere i movimenti dell’anima. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;UNA BRAVA RAGAZZA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;JOYCE CAROL OATES&lt;br /&gt;Bompiani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un tema delicato, l’amicizia tra un anziano artista e una ragazzina di sedici anni, proveniente da una famiglia disastrata. Lei trova in lui l’accudimento e l’affetto che non ha mai avuto dai genitori. Lui si innamora della sua freschezza e ha in serbo un grande progetto che nessuno può immaginare. Ma…come sempre la Oates ci spiazza con colpi di scena e un finale degno dei massimi giallisti. Eppure non si tratta di un giallo. Si tratta di un’indagine inquietante e sorprendente sulle motivazioni più nascoste che dimorano nell’animo umano all’esordio e alla fine della vita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-5236951615959827019?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/5236951615959827019/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=5236951615959827019' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/5236951615959827019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/5236951615959827019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2010/08/i-consigli-di-paola-c-per-lautunno.html' title='I CONSIGLI DI PAOLA C PER L&apos;AUTUNNO'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/THwXTRHA0UI/AAAAAAAAA7Y/gUJPEK-5JV4/s72-c/unabravaragazza-150x150.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-3915111546727561031</id><published>2010-07-27T01:08:00.002+02:00</published><updated>2010-07-27T01:55:21.955+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>COSA LEGGO IN VACANZA?</title><content type='html'>Che libri consigliare per le vacanze?&lt;br /&gt;Bella domanda, e se mi limitassi a dirvi cosa stiamo leggendo? Sarebbe solo il nostro punto di vista e dovreste conoscerci uno per uno per capire se ciò che leggiamo è o meno in sintonia con voi. Troppo complicato e poco affidabile. Ma una persona in vacanza, visto che ha tempo, cosa cerca nella lettura? E soprattutto: legge solo in vacanza? Anche qui, volendo rispondere in maniera un po' più approfondita, i quesiti sorgono come funghi. Come si fa a consigliare un libro in generale? Non è affare da poco, bisogna conoscere bene la persona che si ha di fronte, per soddisfarne le aspettative. Oppure dare un consiglio per genere letterario e poi ognuno pesca ciò che più gli interessa. Ecco, questa mi pare la strada più giusta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;saggio&lt;/span&gt;, un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;thriller nostrano&lt;/span&gt; (visto che la produzione italiana c'è), un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;thriller americano&lt;/span&gt; (fucina senza fondo di questo genere), un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;giallo classico&lt;/span&gt;, un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;romanzo d'amore&lt;/span&gt; ed uno di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;narrativa&lt;/span&gt; pura e attuale, un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;classico&lt;/span&gt; intramontabile ed un libro che faccia riflettere ma sia breve e intenso, un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;romanzo storico&lt;/span&gt;, una raccolta di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;racconti&lt;/span&gt; ed un libro di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;poesie&lt;/span&gt; (ma si leggono poesie sotto l'ombrellone?). Oddio, sono tanti e all'appello ne mancano ancora, senza scendere nel dettaglio dei saggi divisi per materia. Tutto nasce dalla richiesta di una mia vicina di casa in partenza per le ferie, che è in pensione da anni e di tempo per leggere ne avrebbe in quantità, ma è convinta che il momento ideale da dedicare a questa "fatica mentale" sia prerogativa della vita da spiaggia &lt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;tu che leggi, dammi un consiglio di cosa portarmi sotto l'ombrellone&lt;/span&gt;&gt;.&lt;br /&gt;La crema solare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque eccovi la lista delle pagine da spiaggia più gettonate (valide anche per il lago, la montagna, le città d'arte e qualsiasi altro luogo di vacanza):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="color: rgb(0, 0, 153); font-weight: bold;"&gt;Acqua in bocca&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Camilleri e Lucarelli, Ed. Minimum Fax&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Canale Mussolini&lt;/span&gt; (Strega 2010)&lt;br /&gt;Pennacchi, Ed. Mondadori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Acciaio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Avallone, Ed. Rizzoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Hanno tutti ragione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sorrentino, Ed. Feltrinelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="color: rgb(153, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Breaking Dawn&lt;/span&gt; (i vampiri di Twilight)&lt;br /&gt;Meyer, Ed. Fazi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Il Fattore Scarpetta&lt;/span&gt; (non è un saggio su come pulire il piatto col pane!)&lt;br /&gt;Cornwell, Ed. Mondadori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Il filo che brucia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Deaver (bestseller industry), Ed. Rizzoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="color: rgb(0, 0, 153); font-weight: bold;"&gt;Mister Gregory &lt;/span&gt;(esilarante)&lt;br /&gt;Modignani, Ed. Sperling &amp;amp; Kupfer&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;L'ultima riga delle favole&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Gramellini, Ed. Longanesi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andate in libreria e fatevi guidare dall'istinto (o dalla quarta di copertina).&lt;br /&gt;L'importante è leggere, se di qualità... non sarà tempo perso.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-3915111546727561031?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/3915111546727561031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=3915111546727561031' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/3915111546727561031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/3915111546727561031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2010/07/cosa-leggo-in-vacanza.html' title='COSA LEGGO IN VACANZA?'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-6592556654118263868</id><published>2010-07-05T19:42:00.002+02:00</published><updated>2010-07-05T19:47:27.460+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RECENSIONE'/><title type='text'>PAOLA C... parla dell'ultimo di V. Trevisan</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/TDIZvHNCh6I/AAAAAAAAA6Y/GF8LO-_h_1c/s1600/copj13.asp.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 298px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/TDIZvHNCh6I/AAAAAAAAA6Y/GF8LO-_h_1c/s400/copj13.asp.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5490479192896341922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;-TRISTISSIMI GIARDINI&lt;/span&gt;-&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vitaliano Trevisan&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ed. Laterza, collana Contromano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;€10,00&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Trevisan colpisce ancora…E’ appena uscito questo saggio-diario del nostro scrittore vicentino che odia i vicentini, ma naturalmente non riesce a staccarsi dal proprio territorio. E meno male per noi vicentini, perché c’è davvero bisogno di una voce forte, schietta, implacabile, che gridi&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;almeno alcune delle scomode verità che ogni giorno ci capita di osservare. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Prima di tutto il territorio: una periferia diffusa- azzeccatissima definizione. Non c’è ormai più separazione tra una città e l’altra, le periferie si sono espanse fino a compenetrarsi. Sono periferie brutte, dove spesso si vedono costruzioni che insultano la bellezza del territorio naturale, delle colline a vigneto, dei centri storici antichi dove ancora si conserva un’architettura semplice di grande bellezza.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Poi il ritmo della vita di questo territorio, scandito dai secondi: qui lavoriamo con i secondi! Dice una voce riportata dall’autore. Le merci, gli uomini circolano, come in un formicaio laboriosamente impazzito.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Poi le abitazioni, le villette di periferia, dai giardini omologati: prato inglese, acero giapponese, ulivo deportato..laddove un tempo c’erano gli orti. Ma oggi nessuno ha più tempo per coltivarsi i pomodori, nemmeno quelle mogli degli imprenditori che, avendo delegato le incombenze materiali a cameriere e giardinieri, sono troppo indaffarate ad andare in palestra, dall’estetista, dal parrucchiere, per non parlare dello shopping.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Gli immigrati: da un lato i clandestini, di cui l’economia ha bisogno perché così sono controllabili, ricattabili e sfruttabili al costo iù basso. Dall’altro quelli che si sono integrati, che si dicono molto soddisfatti di abitare in queste zone, anche a Treviso, patria del sindaco sceriffo della lega. Anzi proprio loro a volte cambiano addiritura città perché “too much marocchino”!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;C’è qualcosa però che Trevisan ama di questi luoghi: il dialetto, lingua materna che viene parlata ovunque e da tutte le classi sociali. Ma non si unisce al coro politico di quanti vogliono valorizzare la lingua e la cultura veneta “possibilmente ai ferri con 2 fette di polenta”. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il proprio dialetto è piuttosto il modo più intimo di sentirsi a casa.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: right;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Paola C&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-6592556654118263868?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/6592556654118263868/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=6592556654118263868' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/6592556654118263868'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/6592556654118263868'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2010/07/paola-c-parla-dellultimo-di-v-trevisan.html' title='PAOLA C... parla dell&apos;ultimo di V. Trevisan'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/TDIZvHNCh6I/AAAAAAAAA6Y/GF8LO-_h_1c/s72-c/copj13.asp.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-7234895053022815924</id><published>2010-06-25T09:45:00.001+02:00</published><updated>2010-07-27T01:05:32.788+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWZ'/><title type='text'>IDEE DA Libriblog...</title><content type='html'>&lt;a href="http://max.rcs.it/hot/world/06-2010/06wo_linkdrink-20464209004.shtml"&gt;Dal Link al Drink con Libriblog - Hot - World - Max&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;visitate il link di questa splendida iniziativa,&lt;br /&gt;perchè lo Spritz Letterario, in accordo con&lt;br /&gt;Libriblog, cercherà di proporla.&lt;br /&gt;Nel nuovo bar? In piazza?&lt;br /&gt;A breve la risposta!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-7234895053022815924?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/7234895053022815924/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=7234895053022815924' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/7234895053022815924'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/7234895053022815924'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2010/06/idee-da-libriblog.html' title='IDEE DA Libriblog...'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-2156020779746140405</id><published>2010-06-23T17:05:00.004+02:00</published><updated>2010-07-27T01:04:34.132+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>CLAUSTROFOBIA DA PALINDROMO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/TCIpyrZf6CI/AAAAAAAAA54/-vbNaxUtJa0/s1600/Bus+414.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/TCIpyrZf6CI/AAAAAAAAA54/-vbNaxUtJa0/s400/Bus+414.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5485993246710556706" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ciao gente,&lt;br /&gt;tra tutte le foto fatte a Londra ho scelto questa per la figuraccia retorica che contiene: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;'o' palindromo&lt;/span&gt;, da giocarsela alla tombola napoletana!&lt;br /&gt;Ho fatto il carico di idee nuove (effetto collaterale tipico al ritorno da un viaggio) e un po' di considerazioni e confronti con Vicenza.&lt;br /&gt;I londinesi leggono, i vicentini no.&lt;br /&gt;Ok: retorica e "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;l'erba del vicno è sempre più verde&lt;/span&gt;"... ma ho iniziato con una figura retorica.&lt;br /&gt;Leggono più di noi, meglio non credo, ma leggono molto. Sono supportati da strutture fantastiche e prezzi più abbordabili. Se un libro ha meno di 400 pagine non lo prendono neanche in considerazione. Waterstones in Piccadilly è la libreria più grande d'Europa. Si sviluppa in 5 piani di puro piacere letterario e un piano interrato. Quando entri c'è sempre qualcuno che ti sorride e pronto a darti qualche consiglio, hanno un bar all'ultimo piano con vista sulla città che mozza il fiato ed è sempre pieno di gente che beve e legge a tutte le ore. Leggono per evadere, per divertirsi e per imparare. Anche noi, è vero. I motivi magari sono gli stessi ma è l'approccio che cambia. Nel Nord Est chi legge vuole farlo sapere (sto generalizzando), non lo concepisce come un puro divertimento personale ma come uno status. &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Il palindromo mi pare una giusta metafora per la mentalità della nostra terra, da qualsiasi parte tu lo legga è sempre la stessa cosa, da claustrofobia!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Fin'ora hanno parlato i saggi, i soliti noti, gli intellettuali-poeti-scrittori, i "leinonsachisonoio" che poco hanno colto della disattenzione altrui data dalla noia del suono prodotto dall'auto celebrazione.&lt;br /&gt;Ci vuole più spazio per chi ha qualcosa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;di nuovo&lt;/span&gt; da dire, non necessariamente i giovani, ma anche chi ha finalmente trovato il coraggio di farlo.&lt;br /&gt;E' dalle differenze di pressione che nasce il vento, ed il vento porta cambiamento.&lt;br /&gt;Approposito... non sarà al 5° piano in Piccadilly ma sta per aprire un bar nuovo che c'entra con i libri a Vicenza, o sbaglio?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-2156020779746140405?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/2156020779746140405/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=2156020779746140405' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/2156020779746140405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/2156020779746140405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2010/06/claustrofobia-da-palindromo.html' title='CLAUSTROFOBIA DA PALINDROMO'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/TCIpyrZf6CI/AAAAAAAAA54/-vbNaxUtJa0/s72-c/Bus+414.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-8374704152292000313</id><published>2010-06-14T08:57:00.004+02:00</published><updated>2010-06-14T09:10:13.432+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>STREGATI DAL PREMIO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/TBXTA53ijFI/AAAAAAAAA5Y/lrv8G2qi1W8/s1600/silvia-avallone-2-di-stefano-lorefice-large.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 400px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/TBXTA53ijFI/AAAAAAAAA5Y/lrv8G2qi1W8/s400/silvia-avallone-2-di-stefano-lorefice-large.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5482520133880679506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E' nata a Biella nel 1984, il suo romanzo si intitola "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Acciaio&lt;/span&gt;" (ed. Rizzoli). E' &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Silvia Avallone&lt;/span&gt;, entrata nella cinquina anche del premio Strega. Dico anche perchè è già in quella del Campiello. Largo ai giovani, almeno nella letteratura!&lt;br /&gt;Eccovi la cinquina stregata:&lt;br /&gt;1-&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ACCIAIO&lt;/span&gt;, S. Avallone;&lt;br /&gt;2-&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;HANNO TUTTI RAGIONE&lt;/span&gt;, P. Sorrentino;&lt;br /&gt;3-&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CANALE MUSSOLINI&lt;/span&gt;, A. Pennacchi;&lt;br /&gt;4-&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SONO COMUNI LE COSE DEGLI AMICI&lt;/span&gt;, M. Nucci;&lt;br /&gt;5-&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ACCANTO ALLA TIGRE&lt;/span&gt;, L. Pavolini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa hanno in comune questi romanzi? Il senso della famiglia nel bene e nel male, l'idea di casa, sia come luogo deserto e malinconico che come ingombrante spazio dal quale fuggire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le case editrici in ballo sono citate di seguito, volutamente non accostate ai romanzi che propongono, lo faremo dopo la premiazione: Fandango, Feltrinelli, Mondadori, Rizzoli e Ponte alle Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tempo di crisi economica ricordate che c'è chi compra i libri per voi, se la curiosità per questi titoli (e per tutti gli altri) è un'ossessione: &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 0, 204);"&gt;ANDATE IN BIBLIOTECA!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-8374704152292000313?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/8374704152292000313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=8374704152292000313' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/8374704152292000313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/8374704152292000313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2010/06/stregati-dal-premio.html' title='STREGATI DAL PREMIO'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/TBXTA53ijFI/AAAAAAAAA5Y/lrv8G2qi1W8/s72-c/silvia-avallone-2-di-stefano-lorefice-large.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-4763285459948603416</id><published>2010-05-26T17:40:00.004+02:00</published><updated>2010-05-26T18:07:25.438+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>CAMPIELLO 2010</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S_1GzmuG1_I/AAAAAAAAA44/Rlnyv-a6h6A/s1600/copj13.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5475610574333597682" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 305px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S_1GzmuG1_I/AAAAAAAAA44/Rlnyv-a6h6A/s400/copj13.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sabato scroso (22/05) a Padova è stata decisa la cinquina dei finalisti del Premio Campiello.&lt;br /&gt;Gli undici giurati, quest'anno presieduti da Giuseppe Tornatore, hanno scelto 5 romanzi su 43, ed hanno così votato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11 voti - &lt;em&gt;Canale Mussolini&lt;/em&gt; (Mondadori) di A. Pennacchi;&lt;br /&gt;8 voti - &lt;em&gt;Scintille&lt;/em&gt; (Feltrinelli) di G. Lerner;&lt;br /&gt;7 voti - &lt;em&gt;Le perfezioni provvisorie&lt;/em&gt; (Sellerio) di G. Carofiglio;&lt;br /&gt;stessi voti e poi in ordine a seguire:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Milano è una selva oscura&lt;/em&gt; (Einaudi) di L. Pariani e&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Accabadora&lt;/em&gt; (Einaudi) di M. Murgia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grande escluso, ma favorito all'ingresso in cinquina alla vigilia dai soliti saccenti/veggenti: Alain Elkann con &lt;em&gt;Nonna Carla&lt;/em&gt; (Bompiani)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 4 settembre il verdetto finale al Teatro La Fenice di Venezia, dove 300 giurati popolari decreteranno il vincitore del Supercampiello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonio Pennacchi, che ha avuto l'unanimità, nel suo romanzo epico-storico &lt;em&gt;Canale Mussolini&lt;/em&gt;, tratta di migrazione al contrario, per come siamo abituati a considerarla, ovvero lo spostamento dei contadini da Nord a Sud per bonificare le paludi pontine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente tifo Gad Lerner, ma che vinca il migliore, visto che su questo premio non si può dir nulla!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-4763285459948603416?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/4763285459948603416/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=4763285459948603416' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/4763285459948603416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/4763285459948603416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2010/05/campiello-2010.html' title='CAMPIELLO 2010'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S_1GzmuG1_I/AAAAAAAAA44/Rlnyv-a6h6A/s72-c/copj13.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-5884004681983273609</id><published>2010-04-27T11:29:00.005+02:00</published><updated>2010-05-14T11:26:48.397+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CONSIGLI DI LETTURA'/><title type='text'>IL 5 MAGGIO USCIRA'...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S9au0ZHaHEI/AAAAAAAAA3o/L9JoRZg12vg/s1600/sette_note_sulla_lettura.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 150px; height: 225px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S9au0ZHaHEI/AAAAAAAAA3o/L9JoRZg12vg/s400/sette_note_sulla_lettura.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464747412979063874" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sarà presentato alla libreria &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;LIBRARSI GALLA&lt;/span&gt; venerdì&lt;br /&gt;14 maggio alle ore 21:00&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il 5 maggio prossimo uscirà il nuovo libro di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marco Cavalli&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 0, 204); font-weight: bold;"&gt;"Sette note sulla lettura"&lt;/span&gt;, €14,00 -Ed. Colla di Vicenza.&lt;br /&gt;Questa casa editrice, attiva dal 2002, si è specializzata in saggistica. Di recente ha introdotto anche una collana di narrativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marco Cavalli&lt;/span&gt; (Vicenza 1968) è critico letterario e traduttore, tra i massimi conoscitori dell'opera di Aldo Busi, sul quale ha scritto un'importante monografia, Busi in corpo 11. Come traduttore si è cimentato con opere di Sade (Justine), Marcel Pagnol (Il castello di mia madre e La gloria di mio padre), Daniel Zimmermann (La città dolente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 204); font-weight: bold;"&gt;SETTE NOTE SULLA LETTURA&lt;/span&gt; (dal sito di Angelo Colla Editore)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Un libro iconoclasta che distrugge tanti luoghi comuni sulla lettura: «Da me non sentirete una sola parola su “che cosa ci si guadagna a leggere”. Non ci si guadagna un fico secco, è questo il bello – o il guaio, fate voi». Un libro che fa chiarezza tra lettori e pseudo-lettori, cioé «gente che legge poco, che legge male e a rotta di collo, che non legge proprio o finge di leggere... Un cattivo lettore, particolarmente cattivo con se stesso, è il lettore feticista, il fanatico che di un unico libro, spesso neppure brutto, fa un guanciale, un altare, un comandamento, un articolo di fede, una stazione balneare, un posto di ristoro». Ma questo libro è anche e soprattutto un galateo della lettura vera, quella della grande narrativa d’autore, che diletta, ricrea la mente e nutre lo spirito, scritto attingendo alla propria personale esperienza di lettore forte qual è stata da sempre quella dell’autore, arricchita da vent’anni di letture professionali come giornalista e critico free-lance e da dieci anni di traduzioni letterarie e di consulenza editoriale per importanti sigle nazionali. Rasoiate aforistiche, aneddoti e memorie personali fanno di questo libretto acuto e arguto una lettura stimolante e piacevole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-5884004681983273609?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/5884004681983273609/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=5884004681983273609' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/5884004681983273609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/5884004681983273609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2010/04/il-5-maggio-uscira.html' title='IL 5 MAGGIO USCIRA&apos;...'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S9au0ZHaHEI/AAAAAAAAA3o/L9JoRZg12vg/s72-c/sette_note_sulla_lettura.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-2502960655467907083</id><published>2010-04-26T10:22:00.004+02:00</published><updated>2010-07-27T01:05:47.227+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWZ'/><title type='text'>IL 23 APRILE SCORSO...  A LUME DI LIBRO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S9VNxQvDfOI/AAAAAAAAA3Q/ORNytrQitp4/s1600/s107434339277633_3148.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 100px; height: 112px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S9VNxQvDfOI/AAAAAAAAA3Q/ORNytrQitp4/s400/s107434339277633_3148.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464359231585221858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;...  avete spento la TV e acceso una candela sul davanzale per dire a tutti che stavate leggendo un libro? Avete letto un libro da soli o in compagnia? Era la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;giornata mondiale&lt;/span&gt; della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;lettura&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Come: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cos'è la lettura?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Libro?&lt;/span&gt; No! Non è quella roba digitale nella quale si sceglie il finale, il nome dei personaggi, quella piattaforma fredda sulla quale far scivolare il dito per girare le pagine, no, non è quello! Ok, in giro si dicono tante cose, sì, è vero è una storia molto economica ma.... hey, giovane! STO PARLANDO DI CARTA TRA LE DITA, DI PROFUMO DI STAMPA E COLLA, DI PAROLE CHE ESPRIMONO EMOZIONI CHE NON PUOI CAMBIARE, LE HA SCELTE CON PASSIONE L'AUTORE, TU CHE C'ENTRI? Pensa a cambiare in meglio la tua vita, invece di cambiare il finale del libro che stai leggendo! Sì, quell'oggetto che costa ma che, se vinci la pigrizia, trovi gratis in biblioteca!&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-2502960655467907083?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/2502960655467907083/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=2502960655467907083' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/2502960655467907083'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/2502960655467907083'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2010/04/il-23-aprile-scorso-lume-di-libro.html' title='IL 23 APRILE SCORSO...  A LUME DI LIBRO'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S9VNxQvDfOI/AAAAAAAAA3Q/ORNytrQitp4/s72-c/s107434339277633_3148.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-8433859341995202270</id><published>2010-04-21T10:25:00.005+02:00</published><updated>2010-07-27T01:06:03.439+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWZ'/><title type='text'>CREATORI DI GIOIELLI... NUOVE COLLANE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.giuliabelloni.it/iconoclasti/index.html"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 266px; height: 360px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S862jjBZ-MI/AAAAAAAAA3A/TCJAKzm7W8Y/s400/Gliiconoclasti2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5462504119859804354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Cliccate sull'immagine per entrare in un nuovo mondo letterario, fatto di giovani veri, profondi, intensi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giulia Belloni è l'editor che ha creato la nuova collana &lt;span style="color: rgb(0, 102, 0); font-weight: bold;"&gt;ICONOCLASTI&lt;/span&gt; per la casa editrice Alet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Valentina Brunettin è l'autrice che a soli 18 anni ha vinto il premio Campiello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al momento vi basti questo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grandi emozioni e nuovi punti di vista. C'è il rischio di riconoscersi nel personaggio più antipatico, di provare pena o ribrezzo per il genere al quale apparteniamo. Le parole, in questo libro, hanno un peso diverso rispetto a quello a cui siamo abituati. Questi nuovi autori non hanno paura della verità, e i lettori sapranno affrontarla?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I CANI VANNO AVANTI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;di Valentina Brunettin&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ed. Alet - €10,00&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote style="color: rgb(0, 102, 0); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;CONSIGLIATO!&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-8433859341995202270?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/8433859341995202270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=8433859341995202270' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/8433859341995202270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/8433859341995202270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2010/04/creatori-di-gioielli-nuove-collane.html' title='CREATORI DI GIOIELLI... NUOVE COLLANE'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S862jjBZ-MI/AAAAAAAAA3A/TCJAKzm7W8Y/s72-c/Gliiconoclasti2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-2587976772459889542</id><published>2010-04-19T17:24:00.003+02:00</published><updated>2010-04-19T17:28:43.531+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CONSIGLI DI LETTURA'/><title type='text'>NOIR DAGLI USA... ANCHE I POETI UCCIDONO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S8x2UyQKd2I/AAAAAAAAA24/RVKEr_6CH60/s1600/gischler2grande.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 294px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S8x2UyQKd2I/AAAAAAAAA24/RVKEr_6CH60/s400/gischler2grande.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5461870547552597858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Anche i poeti uccidono"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;di Victor Gischler&lt;br /&gt;traduzione di Luca Conti&lt;br /&gt;Pag. 288 - Euro 15,00&lt;br /&gt;ISBN 978-88-8237-184-5&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Victor Gischler non si accontenta di spingere al massimo la scrittura, la porta a danzare sull’orlo dell’abisso. Leggerlo è un divertimento selvaggio."&lt;/span&gt; Joe R. Lansdale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Una delirante storia di gangster e poeti. Semplicemente splendido!"&lt;/span&gt; (Washington Post)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cadavere nudo di Annie Walsh, studentessa del primo anno, giace nel letto di Jay Morgan, professore di Letteratura inglese della Eastern Oklahoma University. Ma questa è solo la prima di un’infinita serie di guai che rischiano di spingere la carriera di Morgan sull’orlo di una catastrofe.&lt;br /&gt;Da anni non scrive più una poesia decente e la sua carriera è finita se non riesce almeno a organizzare l’annuale reading poetico, ma il fiore all’occhiello dell’università è uno studente afroamericano che compone solo rap. E inoltre deve far pubblicare la silloge poetica di Fred Jones, che gira per il campus con un enorme gorilla dal grilletto facile.&lt;br /&gt;Aggiungete un investigatore privato alla ricerca di Annie, una partita di droga trafugata, un boss con la sua gang che arriva al College per un regolamento di conti, e un ex spacciatore in fuga che si iscrive al corso di Morgan sotto falso nome. Avrete tutti gli ingredienti esplosivi della situazione.&lt;br /&gt;Con un ritmo incalzante, un gusto unico per il gioco narrativo e dei fendenti noir opportunamente collocati nel plot, Victor Gischler miscela sangue e vendette trasversali, pulp e sparatorie, con gli accenti brillanti della commedia, spolverando al meglio il suo talento di scrittore.&lt;br /&gt;Anche i poeti uccidono consacra Gischler maestro della black comedy e autore in grado di graffiare con intelligenza e sarcasmo il mondo dell’università e quel senso di autoindulgenza che troppo spesso caratterizza i poeti dilettanti.&lt;br /&gt;Uno spettacolare incrocio fra pulp, noir e commedia che ricorda il miglior Elmore Leonard.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;(testo tratto dal sito dell'Editore &lt;a href="http://www.meridianozero.it"&gt;Meridiano Zero&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-2587976772459889542?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/2587976772459889542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=2587976772459889542' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/2587976772459889542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/2587976772459889542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2010/04/noir-dagli-usa-anche-i-poeti-uccidono.html' title='NOIR DAGLI USA... ANCHE I POETI UCCIDONO'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S8x2UyQKd2I/AAAAAAAAA24/RVKEr_6CH60/s72-c/gischler2grande.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-5111963008313054825</id><published>2010-03-30T16:33:00.004+02:00</published><updated>2010-04-06T17:59:42.372+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWZ'/><title type='text'>NORDEST CAPITALE DELLA CULTURA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.festivaldellecittaimpresa.it/index.php?option=com_events&amp;amp;Itemid=28&amp;amp;lang=it"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 400px; height: 79px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S7ILxa0BSdI/AAAAAAAAA1w/sys3xI56DtM/s400/Immagine+3.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454435042338097618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il &lt;a href="http://www.festivaldellecittaimpresa.it/"&gt;Festival&lt;/a&gt; delle Città Impresa 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un Festival per raccontare le trasformazioni del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nordest&lt;/span&gt; e per riflettere sul suo futuro. Sono protagonisti i centri urbani, capoluoghi simbolo della trasformazione industriale avvenuta negli scorsi decenni e oggi modelli rappresentativi di un sistema in costante movimento perchè luogo di sperimentazione, assieme alle città  simbolo della vita culturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cliccate sul link in alto per il programma e sull'immagine per l'incontro, molto interessante, del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;23 aprile&lt;/span&gt; sul &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;valore dei libri&lt;/span&gt;, presso &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Grafica Veneta &lt;/span&gt;(zona Camposampierese);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 18:00&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Interventi&lt;/strong&gt;: &lt;a href="http://www.festivaldellecittaimpresa.it/images/stories/cv/de_michelis.pdf"&gt;Cesare De Michelis&lt;/a&gt;, presidente Marsilio Editori&lt;br /&gt;                   Gian Arturo Ferrari, presidente del Centro per il Libro e la Promozione della lettura&lt;br /&gt;                   Fabio Franceschi, presidente Grafica Veneta&lt;br /&gt;                   &lt;a href="http://www.festivaldellecittaimpresa.it/images/stories/cv/Chris_Meade_curriculum.pdf"&gt;Chris Meade&lt;/a&gt;, co direttore dell'Institute for the Future of the Book&lt;br /&gt;          &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Modera&lt;/strong&gt;: Stefano Salis, Il Sole 24 Ore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Approfondimento:&lt;br /&gt;Il libro è una grande industria culturale che, assieme ai giornali, determina anche le leadership culturali e politiche a livello nazionale e internazionale. Case editrici, industrie di distribuzione, industrie tipografiche, autori sono indici per comprendere la forza di un territorio. E producono anche valore economico ed occupazione. Il Nordest possiede la sesta casa editrice del Paese, la prima industria tipografica, autori di primissimo piano ed è la prima area per numero di libri acquistati. Ma non ha una società di distribuzione né la coscienza del valore di questo mercato. Che nel frattempo sta cambiando anche attraverso la rapida, ed apparentemente inesorabile, diffusione degli e-book.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono già accreditata, così vi relazionerò.&lt;br /&gt;M.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-5111963008313054825?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/5111963008313054825/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=5111963008313054825' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/5111963008313054825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/5111963008313054825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2010/03/nordest-capitale-della-cultura.html' title='NORDEST CAPITALE DELLA CULTURA'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S7ILxa0BSdI/AAAAAAAAA1w/sys3xI56DtM/s72-c/Immagine+3.png' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-5275481378106087825</id><published>2010-03-29T17:06:00.001+02:00</published><updated>2010-03-29T17:27:47.274+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWZ'/><title type='text'>27 marzo PAROLE IN CORSO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S7DG5HezGPI/AAAAAAAAA1Y/dnKr1-hBymk/s1600/P1010014.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S7DG5HezGPI/AAAAAAAAA1Y/dnKr1-hBymk/s400/P1010014.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454077833308739826" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La giornata di sabato è iniziata alle 8:30 del mattino con l'allestimento del banchetto dello Spritz Letterario. Molti i curiosi attratti dal nome e dal logo, domande e chiacchiere per conoscere l'associazione che si trova nei bar della città. Pur con qualche &lt;span style="font-size:85%;"&gt;(grosso)&lt;/span&gt; problema di organizzazione, non dovuto a noi evidentemente, siamo riusciti a presentare gli autori che avevamo invitato: Marco Franzoso con "Ragazze del Nordest" (ed. Marsilio) è stato molto disponibile, un vero piacere fare due chiacchiere con lui, una persona vera e lo ha dimostrato durante l'intervista.&lt;br /&gt;Nel pomeriggio abbiamo avuto alle 16:00 &lt;span style="font-size:85%;"&gt;(con ritardo di 40 minuti per ritrovare microfono e sedie!)&lt;/span&gt; Laura Liberale con "Tanatoparty" (ed. Meridiano Zero), la festa della morte, romanzo d'esordio nella narrativa, argomento difficile da trattare a quell'ora ma l'autrice è riuscita a calamitare l'attenzione del pubblico con l'originalità della trama. Alle 17:00 &lt;span style="font-size:85%;"&gt;(in realtà molto dopo!)&lt;/span&gt; l'attesissima Leonora Sartori con "La forma incerta dei sogni" (ed. Piemme), anche qui un'opera prima della giornalista vicentina che, tra passato e presente, narra la storia di una bambina e dell'adesivo incollato dai genitori accanto al suo letto. Salviamo i 6 di Sharpeville c'era scritto e raffigurava 5 uomini ed una donna di spalle con le mani legate.  La protagonista, diventata grande, vuole andare in Sudafrica a vedere questi 6 finalmente negli occhi, a conoscere quelle persone che il padre definiva eroi. Un successo meritatissimo di vendite.&lt;br /&gt;Tutti noi ci siamo sinceramente divertiti ed abbiamo respirato libri e passione per la scrittura.&lt;br /&gt;Alle 19:30, dopo aver dismesso il banchetto, ci siamo bevuti il meritato spritz!&lt;br /&gt;Alla prossima e grazie a tutti, davvero.&lt;br /&gt;M.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-5275481378106087825?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/5275481378106087825/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=5275481378106087825' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/5275481378106087825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/5275481378106087825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2010/03/blog-post.html' title='27 marzo PAROLE IN CORSO'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S7DG5HezGPI/AAAAAAAAA1Y/dnKr1-hBymk/s72-c/P1010014.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-6722927717125931727</id><published>2010-03-23T09:40:00.003+01:00</published><updated>2010-03-23T09:52:42.392+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>FLASH MOB il 26 marzo a Vicenza con noi!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S6iBVKAsIoI/AAAAAAAAA0A/vnnaWvadtFg/s1600-h/tolstoj01.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 258px; height: 329px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S6iBVKAsIoI/AAAAAAAAA0A/vnnaWvadtFg/s400/tolstoj01.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5451749549396468354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Emma&lt;/span&gt;, dello Spritz Letterario, per la generosa partecipazione all'acquisto di libri da regalare in occasione del Flash Mob di venerdì prossimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stati scelti soprattutto titoli classici cosiddetti "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;intramontabili&lt;/span&gt;", per far capire la qualità letteraria a dispetto di parole stampate che durano, nella memoria dei lettori e negli scaffali, poco più di un mese. Perchè un vero lettore fonda le sue radici nel classico, non per uno &lt;span style="font-style: italic;"&gt;status&lt;/span&gt; o per spocchiosità intellettuale, ben sì per la qualità che attraversa il tempo senza scalfiture.&lt;br /&gt;Vi sorprenderà l'attualità de Il Rosso e il Nero, di Anna Karenina e molti altri.&lt;br /&gt;Non sono "libri a metro", ma metri di percorso nell'esperienza umana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-6722927717125931727?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/6722927717125931727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=6722927717125931727' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/6722927717125931727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/6722927717125931727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2010/03/flash-mob-il-26-marzo-vicenza-con-noi.html' title='FLASH MOB il 26 marzo a Vicenza con noi!'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S6iBVKAsIoI/AAAAAAAAA0A/vnnaWvadtFg/s72-c/tolstoj01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-12782790400223385</id><published>2010-03-15T19:49:00.004+01:00</published><updated>2010-07-27T01:06:26.949+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CONSIGLI DI LETTURA'/><title type='text'>SE NIENTE IMPORTA, di J. S. Foer</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S56CgYf_59I/AAAAAAAAAzo/pjr-eHV3cG8/s1600-h/immagine.asp"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 192px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S56CgYf_59I/AAAAAAAAAzo/pjr-eHV3cG8/s400/immagine.asp" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448936092008966098" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Un libro tra inchiesta e riflessione filosofica&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Vi racconto cosa vuol dire mangiare gli animali"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di GIUSEPPE CULICCHIA - La Stampa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Se niente importa&lt;/span&gt;, il nuovo libro di Jonathan Safran Foer. Stavolta non si tratta di un romanzo, ma di un ibrido capace di comprendere il racconto autobiografico e l’inchiesta giornalistica, la riflessione filosofica e la testimonianza. Ed è un ibrido che parla a ciascuno di noi, invitandoci a interrogarci sulle nostre scelte alimentari. A partire dal sottotitolo: Perché mangiamo gli animali?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mr. Foer, che cosa l’ha spinta a scrivere questo libro?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Credo che molti di noi non si pongano il problema di ciò che arriva in tavola. Non che non gliene importi. Preferiscono non farlo. Io ho capito di volerlo fare dopo la nascita di mio figlio. E più approfondivo le mie ricerche, più mi rendevo conto che ciò che stavo scrivendo aveva sì a che fare col dolore e la sofferenza degli animali, ma anche con altre cose: la qualità dell’acqua che beviamo e dell’aria che respiriamo, gli antibiotici che assumiamo senza saperlo, il riscaldamento globale, la fame nel mondo. Mangiare animali significa toccare tutte queste questioni. Che riguardano ciascuno di noi, e il futuro dei nostri figli».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dopo aver letto il suo libro, l’attrice Natalie Portman, vegetariana da vent’anni, è diventata un’attivista vegana, rifiutando anche uova e latte. Lei invece è stato criticato per non averlo fatto. Se l’aspettava? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Io e la mia famiglia facciamo la spesa biologica nei mercati dei contadini e sappiamo da dove proviene ciò che mangiamo, ma diventare vegetariani è una decisione molto complicata. Posso capire che qualcuno sia rimasto deluso perché non ho fatto una scelta ancora più radicale, ma non credo serva a qualcosa dire: noi vegani siamo dalla parte della ragione, tutti gli altri no. Penso invece sia utile far riflettere la gente sul fatto che occorre ridurre i consumi. Sia per tutelare la nostra salute, sia per i danni che il nostro stile di vita arreca alla biosfera, e nel caso della carne anche per via delle sofferenze che arrechiamo agli animali. Ma non è una questione di identità. Si tratta delle scelte che facciamo ogni giorno. Noi abbiamo la possibilità di scegliere ogni volta che entriamo in un supermercato o al ristorante. Il problema a monte è che non sappiamo che cosa avviene nell’industria zootecnica».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lei si è introdotto nottetempo negli allevamenti e ha visto che cosa sono oggi le fattorie americane. Ha denunciato non solo le terribili condizioni in cui vengono allevati gli animali e la crudeltà con cui li si uccide, ma anche il pericolo che deriva alla nostra salute a causa dei farmaci somministrati e delle spaventose condizioni igieniche. Quali sono state le reazioni dell’industria zootecnica del suo Paese?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«La cosa interessante è che non c’è stata alcuna reazione. Io mi aspettavo che dicessero: ehi, un momento, le cose non stanno come le hai raccontate. Oppure: guarda che ti sei sbagliato, dovevi informarti meglio. Invece, niente. Questo mi fa pensare che non abbiano argomenti, oppure che proprio non vogliano aprire un dibattito, perché farlo porterebbe la gente a non mangiare più carne».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ha incontrato anche imprenditori nel settore dell’allevamento intensivo e semplici lavoratori. Qualcuno le ha detto che l’industria ha capito che per fare profitto gli animali malati sono più redditizi. Altri, che tornando alle fattorie rurali non si potrà mai sfamare un mondo con 10 miliardi di persone. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Dal suo punto di vista, l’industria ha ragione. Ma non prende in considerazione che si possa mangiare meno carne, oppure qualcos’altro. Gli americani mangiano il doppio di proteine rispetto agli europei. Negli ultimi decenni il consumo di polli è aumentato del 150%. Ribadisco: noi consumiamo troppo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lei cita Derrida, che riguardo alla violenza su scala mondiale esercitata sugli animali dice: «Gli uomini fanno tutto ciò che possono per nascondere questa crudeltà». E ricorda Henry Ford, che imparò a montare le auto vedendo come nei mattatoi si smontavano le mucche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«La questione centrale è che un animale non è un’auto: noi non mangiamo auto, e non le facciamo mangiare ai nostri figli. E la tragedia è che si pensa all’industria alimentare come se fosse una qualsiasi altra impresa capitalista. Invece non è così. Basti pensare a quanto precocemente oggi le ragazzine arrivano alla pubertà: con la carne assumono ormoni. Una delle persone che ho intervistato mi ha detto: “Usiamo i nostri figli come cavie”. È vero».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lei cita anche Orwell, «Tutti gli animali sono eguali, ma alcuni sono più eguali degli altri», e pone una domanda scomoda: che scusa possiamo avere per risparmiare i cani e mangiare gli altri animali?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«In realtà non c’è alcuna vera ragione per risparmiare i cani e mangiare le mucche, o viceversa, se pensiamo a quanto accade altrove. Si tratta di decisioni arbitrarie. Tra un cane e un maiale non c’è molta differenza. I maiali sono affettuosi, giocherelloni e molto intelligenti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nel libro un’attivista per i diritti degli animali dice che entrando in un capannone di quelli dove sono stipati a strati decine di migliaia di polli si è vergognata di essere una persona. Le è capitato, mentre scriveva questo libro?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Da parte mia non penso di poter dire a nessuno: ehi, tu, devi vergognarti. Ma ho scelto di essere me stesso, e di non dare i miei soldi a chi pratica l’allevamento intensivo. Un giorno potrò raccontarlo a mio figlio. Tutti noi abbiamo questa possibilità: scegliere di raccontare certe storie ai nostri figli anziché altre. I libri per bambini sono pieni di animali, e i bambini prima o poi chiedono sempre ai genitori: perché li mangiamo?».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Se niente importa"&lt;br /&gt;Jonathan Safran Foer è nato a Washington nel 1977 e vive a Brooklyn con la moglie (la scrittrice Nicole Krauss) e il figlio Sasha.&lt;br /&gt;Si è rivelato nel 2002 con il romanzo Ogni cosa è illuminata, seguito tre anni dopo da Molto forte, incredibilmente vicino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-12782790400223385?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/12782790400223385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=12782790400223385' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/12782790400223385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/12782790400223385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2010/03/se-niente-importa-di-j-s-foer.html' title='SE NIENTE IMPORTA, di J. S. Foer'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S56CgYf_59I/AAAAAAAAAzo/pjr-eHV3cG8/s72-c/immagine.asp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-1892859517216799573</id><published>2010-03-08T19:54:00.003+01:00</published><updated>2010-03-08T20:10:52.173+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CONSIGLI DI LETTURA'/><title type='text'>RIFLESSIONI SULLA LETTERATURA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S5VLt_xpPfI/AAAAAAAAAyo/C4zxeEUhAZ0/s1600-h/f5d369e7108086bd6d64c4d346c32c34.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 186px; height: 261px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S5VLt_xpPfI/AAAAAAAAAyo/C4zxeEUhAZ0/s400/f5d369e7108086bd6d64c4d346c32c34.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446342577960336882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CHE COS'E' LA LETTERATURA?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Jean Paul Sartre&lt;br /&gt;Ed. Il Saggiatore Tascabili&lt;br /&gt;€15,00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un saggio sulle più importanti riflessioni sulla letteratura, lo scrittore ed i suoi lettori, scritto nel Novecento dal padre dell'esistenzialismo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Poichè i critici mi condannano in nome della letteratura senza mai dire che cosa intendiamo per letteratura, la risposta migliore sarà esaminare l'arte di scrivere senza pregiudizi. Che cos'è scrivere? Perchè scrivere? Per chi? In realtà pare che nessuno se lo sia mai chiesto.&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(quarta di copertina)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-1892859517216799573?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/1892859517216799573/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=1892859517216799573' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/1892859517216799573'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/1892859517216799573'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2010/03/riflessioni-sulla-letteratura.html' title='RIFLESSIONI SULLA LETTERATURA'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S5VLt_xpPfI/AAAAAAAAAyo/C4zxeEUhAZ0/s72-c/f5d369e7108086bd6d64c4d346c32c34.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-3802035405804578734</id><published>2010-02-23T11:16:00.004+01:00</published><updated>2010-03-03T18:56:39.062+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CONSIGLI DI LETTURA'/><title type='text'>LA FORMA INCERTA DEI SOGNI A FAHRENHEIT RADIO 3</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S4OsT9IeKyI/AAAAAAAAAx4/uz0uTE5TUBo/s1600-h/1029_130_0_100.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 130px; height: 211px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S4OsT9IeKyI/AAAAAAAAAx4/uz0uTE5TUBo/s400/1029_130_0_100.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441382233621277474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L'ho letto senza sapere bene cosa aspettarmi, o forse con il timore di incappare in una storia di denuncia che mi avrebbe intristito e basta o un saggio sull'apartheid. Ho trovato parole vere, curiosità di una bimba che non ha voglia di condividere le lotte dei genitori, perchè troppo piccola per capirle, perchè il suo mondo lo vorrebbe solo di fiabe a lieto fine. Ma c'è un adesivo sul mobile vicino al suo letto, che ritrae cinque persone di spalle. I genitori di Leo organizzano mostre itineranti per spiegare a tutti chi siano quei cinque e perchè sono in prigione in attesa di essere giustiziati.&lt;br /&gt;Il rapporto con i genitori corre parallelo alla storia di ognuno dei cinque "eroi per caso", su binari di parole molto semplici e scorrevoli, intersecando concetti che si condividono, valori e riflessioni che ci appartengono. Nessuna nota pietistica nè accusatoria, solo la realtà dei fatti vista da due parti diverse del mondo. Leo trentenne va in Sudafrica per vedere in faccia i cinque di spalle, e cerca un passato denso di storia, che l'ha vista troppo piccola per partecipare ma le è arrivato attraverso i racconti dei genitori. Quell'adesivo le è rimasto appiccicato nel tempo, per poterlo staccare deve conoscere quelle persone "normali" che un giorno, per caso, si sono trovate nel posto sbagliato, al momento sbagliato. Al ritorno dal Sudafrica sarà difficile spiegare, soprattutto al padre idealista, che la casa di Babbo Natale era deserta e le finestre erano chiuse.&lt;br /&gt;Sembra difficile parlare di apartheid quando tutto pare risolto, relegato nel passato. Il tema sembra fuori moda, ma Leonora ci riesce egregiamente con gli occhi del presente.&lt;br /&gt;Due storie che si intrecciano, un libro da non perdere!&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;M.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Leonora Sartori&lt;/span&gt; è nata a Vicenza e vive a Milano. Ha presentato "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La forma incerta dei sogni&lt;/span&gt;" come libro del giorno alla trasmissione radio Fahrenheit.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se volete leggere qualche capitolo, qui sotto trovate il link di Radio 3 Rai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.mysharpeville.it/capitoli.html"&gt;CAPITOLI&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-3802035405804578734?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/3802035405804578734/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=3802035405804578734' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/3802035405804578734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/3802035405804578734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2010/02/la-forma-incerta-dei-sogni-fahrenheit.html' title='LA FORMA INCERTA DEI SOGNI A FAHRENHEIT RADIO 3'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S4OsT9IeKyI/AAAAAAAAAx4/uz0uTE5TUBo/s72-c/1029_130_0_100.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-8852509465334437972</id><published>2010-02-20T19:17:00.002+01:00</published><updated>2010-02-20T19:23:56.811+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CONSIGLI DI LETTURA'/><title type='text'>IL SAPORE DELLA NEVE di Monica Bianchetti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S4AofuoUhMI/AAAAAAAAAxk/bL67s0Sy7Ms/s1600-h/il-sapore-della-neve.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 100px; height: 146px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S4AofuoUhMI/AAAAAAAAAxk/bL67s0Sy7Ms/s400/il-sapore-della-neve.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440392875421762754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vi propongo, intanto, la recensione di Francesco De Girolamo, perchè ho appena iniziato il libro, che ci è stato regalato dalla giovane autrice vicentina giovedì scorso. A breve la mia...&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Marianna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;IL SAPORE DELLA NEVE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ed. La Serenissima&lt;br /&gt;pagg.197 - €15,00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;Ho letto con molto piacere l’ultimo romanzo di Monica Bianchetti. Molti sono i protagonisti della storia che racconta: la figura paterna, la figura materna, il “viaggio” e, per ultimo, ma non meno importante, la natura.”A volte”, come dice Jung, “ci vogliono due vite per compiere un’intera esistenza”; infatti, ciò che non ha fatto il padre di Vittorio, lo farà lui stesso, e quello che non è riuscita a compiere Marianne, lo porterà a compimento Elsa. Il padre di Vittorio non era riuscito a inseguire sua moglie – che, ad un certo punto del loro matrimonio, lo aveva lasciato con un figlio piccolo – per cercare di capire i motivi del suo gesto; non ne aveva avuto il coraggio o forse la voglia. Vittorio invece vuole esplorare, vuole capire, ha il coraggio di andare fino in fondo. E questo difficile viaggio, a maggior ragione, lo compie Elsa, che, diventando madre, vede affiorare dal passato un disagio che la afferra all’improvviso, e ha l’audacia di partire, o ri-partire, dalle sue origini, per comprendere quello che apparentemente è senza spiegazione. E’ un libro d’amore profondo; ma oltre ad avere amore per gli altri, i protagonisti riescono ad avere amore per se stessi, sanno regalarsi qualcosa di buono per sé, non si sentono intrappolati dal destino e quindi hanno la forza di cambiarlo. Con l’espediente narrativo della comparsa del diario di Elsa, cui, a un certo punto, ricorre, l’Autrice moltiplica i rimandi e i rapporti, riflette nello specchio una verità ulteriore, contemplando i personaggi secondo nuovi, diversi punti di vista. Elsa, decisa a intraprendere un “viaggio” difficile e necessario, andrà prima in Svezia, poi a Rimini, a Roma, e infine sul Lago di Garda, per scoprire le radici del “suo mondo”, per giungere al limite delle cose. Per Vittorio, così, tutto il presente e il passato, fittamente confuso, fino a quel momento, emergono con forza inattesa dal diario di Elsa; e, come un’eco che riverbera, la sua lettura proietterà una luce nuova anche su tutta la sua esistenza. Pur ripercorrendo le stesse tappe del viaggio di Elsa, sarà il diario che lo costringerà al coraggio dello sguardo verso ciò che avviene all’interno di sé, venendo a contatto con una dimensione “vera”, senza copertura che in qualche modo addolcisca la verità. L’amore per la moglie Elsa e la figlia Daisy, costringe Vittorio a lasciare la sua “amata montagna”, a “scendere a valle”, a fare un viaggio “nel mondo”; a lasciare la sua vita determinata da leggi e abitudini rassicuranti, con la tenace volontà di vedere quel che c’è dietro la soglia. Tutto ciò lo condurrà verso una vita più autentica, grazie al suo coraggio premiato, e, a differenza di suo padre riuscirà a dividere fino in fondo la sua vita con una donna che lo ama. Anche i personaggi minori, tutte le figure umane che, prima Elsa e poi Vittorio, incontrano durante il loro rispettivo viaggio, negli stessi luoghi, sono ben delineati, e tutti sembrano aver avuto la forza di mettersi in discussione ed il coraggio di guardare in faccia la realtà. Nel libro c’è solo una menzogna, detta e costruita nel nome dell’amore, “perché quello che non si conosce non può far male”, come pensa Marianne, nella sua tenace convinzione. E’ lei, Marianne, l’altra protagonista, rilevantissima, che resta nascosta, sospesa, e quando diventa “visibile” coglie il lettore di sorpresa: è paziente, sa aspettare, come solo le donne sanno fare, vivendo un dolore profondo, un distacco crudele, ma sa che il suo sacrificio non sarà vano. Il romanzo si legge tutto d’un fiato, con profondo pathos, grazie alla sua scrittura limpida e agile, che tende a suggerire la psicologia dei personaggi, più che a rappresentarli a tutto tondo, e la narrazione testimonia una capacità espressiva di grande modernità, rigore e profondità psicologica. Bellissima, poi, l’ambientazione: i boschi, la montagna, i grandi spazi, la neve, sono qui, più che una cornice, un vero e proprio “spazio interiore”, vivo e palpitante, di cui la stessa immagine che dà origine al titolo è efficacissima rappresentazione, di lacerante potenza poetica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Francesco De Girolamo&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-8852509465334437972?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/8852509465334437972/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=8852509465334437972' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/8852509465334437972'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/8852509465334437972'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2010/02/il-sapore-della-neve-di-monica.html' title='IL SAPORE DELLA NEVE di Monica Bianchetti'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S4AofuoUhMI/AAAAAAAAAxk/bL67s0Sy7Ms/s72-c/il-sapore-della-neve.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-5653586906670829347</id><published>2010-02-15T14:36:00.002+01:00</published><updated>2010-02-15T15:17:08.755+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CONSIGLI DI LETTURA'/><title type='text'>LETTURE AL FEMMINILE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S3lXXWeQzTI/AAAAAAAAAxM/2Pjh6RMwCaA/s1600-h/copj13.asp.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 316px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S3lXXWeQzTI/AAAAAAAAAxM/2Pjh6RMwCaA/s400/copj13.asp.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438474083707702578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;STRANE CREATURE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;di Tracy Chevalier (Ed. Neri Pozza - €16,50)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ambientato nel 1811 a Lyme, piccolo villaggio del Sussex, sulla costa meridionale britannica, dove la vita di provincia scorre monotona e tranquilla, le donne possono solo sposarsi e accudire i figli, la gente veste ancora stile impero, il tempo pare essersi fermato, fino all'arrivo delle sorelle Philpot. Vengono da Londra con tutta la loro eleganza e stravaganza tipiche della vita metropolitana. Louise ad esempio ha una vera passione per la botanica, cosa incomprensibile per gli abitanti del villaggio; Elisabeth, che ha venticinque anni ed è la più grande, non si comporta come una povera zitella, anzi è eccentrica e fiera della sua libertà. Elisabeth fa amicizia con Mary, la figlia dell'ebanista, che dopo essere stata colpita da un fulmine, quand'era piccola, diventa una ragazza vivace e curiosa, tanto da passare il suo tempo sulla spiaggia del villaggio dove ha scoperto le ossa gigantesche di strane creature. Le descrive come grossi coccodrilli vissuti migliaia di anni fa, ma il reverendo Jones sostiene che questa teoria è contraria alla Bibbia, dimostrando la grettezza e l'ottusità del pensiero dell'epoca. La storia prosegue con l'arrivo del colonnello Birch insieme a cacciatori di fossili e avventurieri e le due amiche, Mary ed Elisabeth si contenderanno il militare dai folti capelli neri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il romanzo è basato sulla vera storia di Mary Anning, che a Lyme Bay scoprì il primo cranio di ittiosauro, dando così la svolta negli studi sull'evoluzione da cui nel 1859 Darwin scrisse l'Origine della specie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa storia avvincente tratta la lotta contro principi arcaici e l'emancipazione femminile in un'epoca di ottuse convenzioni sociali, veramente ben scritto, anche se in alcuni punti poteva essere più convincente. Lettura molto piacevole e poco impegnativa, per ricordare la forza di chi ci ha precedute.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tracy Chevalier&lt;/span&gt; è una scrittrice americana di romanzi storici, tra i suoi lavori ricordiamo:&lt;br /&gt;- La vergine azzurra&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La ragazza con l'orecchino di perla&lt;/span&gt;, da cui è stato tratto l'omonimo film&lt;br /&gt;- Quando cadono gli angeli&lt;br /&gt;- La dama e l'unicorno&lt;br /&gt;- L'innocenza&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;Marianna&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-5653586906670829347?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/5653586906670829347/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=5653586906670829347' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/5653586906670829347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/5653586906670829347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2010/02/letture-al-femminile.html' title='LETTURE AL FEMMINILE'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S3lXXWeQzTI/AAAAAAAAAxM/2Pjh6RMwCaA/s72-c/copj13.asp.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-1242838978090265858</id><published>2010-02-11T16:24:00.004+01:00</published><updated>2010-07-27T01:06:46.662+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CONSIGLI DI LETTURA'/><title type='text'>Libro - Ragazze del Nordest</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S3QjtJAzTSI/AAAAAAAAAwU/ida-a2Tkl8U/s1600-h/3179960.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 126px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S3QjtJAzTSI/AAAAAAAAAwU/ida-a2Tkl8U/s400/3179960.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437009908563397922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.marsilioeditori.it/component/marsilio/libro/3179960-ragazze-del-nordest"&gt;Libro - Ragazze del Nordest&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cliccando sul link vi troverete direttamente nel blog di Marsilio Editore, dove viene presentato questo libro, ancora caldo di stampa, perchè uscito il 10 febbraio!&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;Vivamente consigliato agli spritzati per il progetto Nordest&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;*Ed. Marsilio - pagg. 140 - €15,00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posted using &lt;a href="http://sharethis.com/"&gt;ShareThis&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-1242838978090265858?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/1242838978090265858/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=1242838978090265858' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/1242838978090265858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/1242838978090265858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2010/02/libro-ragazze-del-nordest.html' title='Libro - Ragazze del Nordest'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S3QjtJAzTSI/AAAAAAAAAwU/ida-a2Tkl8U/s72-c/3179960.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-283466765819293179</id><published>2010-02-05T00:37:00.003+01:00</published><updated>2010-02-05T00:51:49.785+01:00</updated><title type='text'>UN' OTTIMA LETTURA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S2tbtKpvZOI/AAAAAAAAAuQ/TEsZGBjXvRA/s1600-h/copj13.asp.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 311px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S2tbtKpvZOI/AAAAAAAAAuQ/TEsZGBjXvRA/s320/copj13.asp.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434538206864303330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;  &lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:documentproperties&gt;   &lt;o:template&gt;Normal&lt;/o:Template&gt;   &lt;o:revision&gt;0&lt;/o:Revision&gt;   &lt;o:totaltime&gt;0&lt;/o:TotalTime&gt;   &lt;o:pages&gt;1&lt;/o:Pages&gt;   &lt;o:words&gt;271&lt;/o:Words&gt;   &lt;o:characters&gt;1545&lt;/o:Characters&gt;   &lt;o:lines&gt;12&lt;/o:Lines&gt;   &lt;o:paragraphs&gt;3&lt;/o:Paragraphs&gt;   &lt;o:characterswithspaces&gt;1897&lt;/o:CharactersWithSpaces&gt;   &lt;o:version&gt;11.0&lt;/o:Version&gt;  &lt;/o:DocumentProperties&gt;  &lt;o:officedocumentsettings&gt;   &lt;o:allowpng/&gt;  &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:donotshowrevisions/&gt;   &lt;w:donotprintrevisions/&gt;   &lt;w:displayhorizontaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayHorizontalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:displayverticaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayVerticalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:usemarginsfordrawinggridorigin/&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt; &lt;style&gt; &lt;!--  /* Font Definitions */ @font-face  {font-family:"Times New Roman";  panose-1:0 2 2 6 3 5 4 5 2 3;  mso-font-charset:0;  mso-generic-font-family:auto;  mso-font-pitch:variable;  mso-font-signature:50331648 0 0 0 1 0;}  /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal  {mso-style-parent:"";  margin:0cm;  margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:IT;} table.MsoNormalTable  {mso-style-parent:"";  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} @page Section1  {size:612.0pt 792.0pt;  margin:72.0pt 90.0pt 72.0pt 90.0pt;  mso-header-margin:36.0pt;  mso-footer-margin:36.0pt;  mso-paper-source:0;} div.Section1  {page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;  &lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p  class="MsoNormal" style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;LA MADRE CHE MI MANCA&lt;/span&gt; di Joyce Carol Oates&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; -&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  class="MsoNormal" style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Oscar Mondadori €9,00&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  class="MsoNormal" style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  class="MsoNormal" style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  class="MsoNormal" style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il titolo farebbe pensare a un romanzo di introspezione psicologica, anche perché la dedica di prima pagina recita così:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  class="MsoNormal" style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;blockquote&gt;Questa è la storia di come ho vissuto la morte di mia madre. Un giorno, in un modo tutto tuo, sarà anche la tua storia&lt;/blockquote&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  class="MsoNormal" style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il fatto è che l’autrice ci spiazza, un gran numero di volte lungo tutto il romanzo. Nikki, la figlia che racconta, una figlia anticonformista e ribelle, prima ci porta al giorno della festa della mamma, all’ambiente della sua famiglia middle-class americana, ai ricordi dell’infanzia, e quando siamo ormai presi dalla narrazione che sembra un’autobiografia, accade un fatto insolito: la madre, che vive sola da quando è morto il marito, non risponde al telefono. Così Nikki decide di andare a controllare e qui abbiamo 40 pagine magistrali in cui vediamo la scena come se fossimo una telecamera posizionata sulla testa della protagonista, che entra nella sua vecchia casa come ha sempre fatto, ma questa volta temendo il peggio cerca di vedere solo gli aspetti di normalità del paesaggio casalingo, sbircia le anomalie- una sedia rovesciata, una porta rimasta aperta- ma le mette da parte nel disperato tentativo di non trovare ciò che invece troverà- la madre morta assassinata nel garage.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  class="MsoNormal" style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;A questo punto ci si aspetta che venga avanti la storia della ricerca dell’assassino ecc. ecc. Invece no. Al capitolo successivo l’assassino è già stato trovato e arrestato. Da lì in poi invece sarà tutta una indagine sui legami di Nikki con i membri della famiglia, e con il suo amante sposato, con un centro forte che è il legame tra lei e la madre. Sono 59 capitoli e ognuno ha un incipit che attrae come una calamita, una tensione che tiene incollati alla pagina, come nel migliore dei thriller. E tante verità sui rapporti con i genitori, sui segreti dei genitori, sui rimpianti, sul dolore della perdita.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  class="MsoNormal" style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Una narrazione folgorante.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: right;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:100%;"  &gt;Di Paola C&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:16pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-283466765819293179?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/283466765819293179/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=283466765819293179' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/283466765819293179'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/283466765819293179'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2010/02/ecco-un-ottimo-libro.html' title='UN&apos; OTTIMA LETTURA'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S2tbtKpvZOI/AAAAAAAAAuQ/TEsZGBjXvRA/s72-c/copj13.asp.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-4769899808065016763</id><published>2010-02-02T10:19:00.004+01:00</published><updated>2010-07-27T01:07:10.166+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CONSIGLI DI LETTURA'/><title type='text'>LA FORMA INCERTA DEI SOGNI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S2fweZsmbRI/AAAAAAAAArg/7aZVOjFY1d8/s1600-h/1029_130_0_100.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 130px; height: 211px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S2fweZsmbRI/AAAAAAAAArg/7aZVOjFY1d8/s400/1029_130_0_100.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433575880530488594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=1gKFAmM3N9w"&gt;BOOKTRAILER&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vivamente consigliato a chi ha voglia di sognare attraverso gli occhi di una persona meravigliosa.&lt;br /&gt;Presto l'intervista all'autrice Leonora Sartori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;RIASSUNTO&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;Leo ha sette anni e tanti piccoli desideri: leggere Topolino, ascoltare la canzone de La storia infinita e avere dei genitori come quelli dei suoi compagni di classe, che sgridano, danno castighi, guardano la partita o spettegolano al telefono con le amiche. Ma la sua famiglia è diversa: la domenica si scende tutti in piazza a manifestare contro la guerra, qualche volta si rimane dai nonni perché papà e mamma sono in giro per l’Italia con una mostra itinerante sui prigionieri politici; e poi ci sono quei maledetti adesivi che ritraggono sei uomini di spalle e che lei ritrova appiccicati ovunque, anche in camera sua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quelle sagome ossessioneranno la sua infanzia, fino a quando, a vent’anni, Leo deciderà di capire chi erano veramente quelle persone, i sei di Sharpeville, e volerà in Sudafrica. Qui avrà la possibilità di conoscerli di persona: cinque uomini e una donna, arrestati dopo aver partecipato a una manifestazione in cui era stato ucciso un console. Grazie a quell’incontro, Leo farà una grande scoperta: gli eroi raccontati da suo padre non esistono, ci sono solo persone che fanno delle scelte e che sanno essere coraggiose, persone che, se potessero tornare indietro, forse quel giorno sarebbero rimaste a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci saranno verità universali con cui tornare dai suoi genitori, solo una storia dolorosa di soprusi e di violenze nel Sudafrica dell’apartheid, una storia come tante, in cui la vita di qualcuno viene distrutta senza motivo, una storia di speranza e di lotta contro l’ingiustizia che racconta come si resta vivi e come si diventa grandi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-4769899808065016763?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/4769899808065016763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=4769899808065016763' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/4769899808065016763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/4769899808065016763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2010/02/la-forma-incerta-dei-sogni.html' title='LA FORMA INCERTA DEI SOGNI'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S2fweZsmbRI/AAAAAAAAArg/7aZVOjFY1d8/s72-c/1029_130_0_100.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-5845182165834792636</id><published>2010-01-29T16:53:00.001+01:00</published><updated>2010-07-27T01:07:42.569+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>SALINGER E' MORTO. AVEVA 91 ANNI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S2MEfj4b3MI/AAAAAAAAArY/Ww8ad7oGBek/s1600-h/salinger2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S2MEfj4b3MI/AAAAAAAAArY/Ww8ad7oGBek/s400/salinger2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432190515793353922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ecco Salinger, non con il giovane Holden sulle spalle, ma la figlia.&lt;br /&gt;Nel romanzo d'esordio del 1951 "Il giovane Holden" ha trovato ispirazione, tra gli altri, il grande De Lillo.&lt;br /&gt;Un classico da leggere per capire una generazione, forse smarrita come i giovani di oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Consiglio anche: INVITO ALLA LETTURA DI SALINGER&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;di E. Ranaboldo - Ed. Mursia - pp. 232 - €9,50&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-5845182165834792636?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/5845182165834792636/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=5845182165834792636' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/5845182165834792636'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/5845182165834792636'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2010/01/salinger-e-morto-aveva-91-anni.html' title='SALINGER E&apos; MORTO. AVEVA 91 ANNI'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S2MEfj4b3MI/AAAAAAAAArY/Ww8ad7oGBek/s72-c/salinger2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-3818622409377225596</id><published>2010-01-27T16:43:00.000+01:00</published><updated>2010-01-27T16:49:11.510+01:00</updated><title type='text'>LETTURE PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S2BgZ0roSRI/AAAAAAAAArA/_DRv_yaWWuI/s1600-h/Auschwitz.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 296px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S2BgZ0roSRI/AAAAAAAAArA/_DRv_yaWWuI/s400/Auschwitz.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431447147363453202" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Con inesorabile precisione e passione di verità, Jean Améry registra le disfatte dello spirito ad Auschwitz, a cominciare dalla peculiare inferiorità nella quale, nel lager, vengono a trovarsi gli intellettuali come lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed. Bollati Boringheri - pp.165 - €15,00&lt;br /&gt;Recensione di Paola C nel link di You Book qui a lato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-3818622409377225596?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/3818622409377225596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=3818622409377225596' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/3818622409377225596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/3818622409377225596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2010/01/letture-per-la-giornata-della-memoria.html' title='LETTURE PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S2BgZ0roSRI/AAAAAAAAArA/_DRv_yaWWuI/s72-c/Auschwitz.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-7374964589302809134</id><published>2010-01-22T16:57:00.000+01:00</published><updated>2010-01-22T17:34:12.800+01:00</updated><title type='text'>BIBLIOTECA DELLO SPRITZ</title><content type='html'>Abbiamo delle novità tra i nostri titoli di &lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;narrativa&lt;/span&gt;: &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Nordest&lt;/span&gt; di M. Carlotto e M. Videtta, del quale consiglio la lettura per diversi motivi, non ultimo perchè sono italiani e in quanto a scrittura noir non hanno nulla da invidiare agli Yankee! E poi dato che ci stiamo "documentando" sul Nordest, quale miglior spunto?&lt;br /&gt;Paola C ha donato: &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;L'amante di Lady Chatterley&lt;/span&gt;, &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Il profumo&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Tonio Kroger&lt;/span&gt; di T. Mann e &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Gente di Dublino&lt;/span&gt;; classici intramontabili vista la pagina che cura su questo blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo ai soci che basta inviare una &lt;a href="mailto:spritzletterario@libero.it"&gt;mail&lt;/a&gt; col titolo desiderato, per averlo all'incontro successivo. Se volete recensione del testo: basta chiedere; se volete farne una voi: ottimo!&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. ULTIMO VIAGGIO A RUSTENE&lt;br /&gt;2. AL DI LA' DI SPAZIO E TEMPO&lt;br /&gt;3. SOGNI DI SESSO E STAGE DIVING&lt;br /&gt;4. I NUOVI SENTIMENTI&lt;br /&gt;5. IL MAESTRO E MARGHERITA&lt;br /&gt;6. LA ZONA CIECA&lt;br /&gt;7. AMERICAN PSYCO&lt;br /&gt;8. LA BIBLIOTECARIA&lt;br /&gt;9. IL PASSATO E' UNA TERRA STRANIERA&lt;br /&gt;10.GIMPEL L'IDIOTA&lt;br /&gt;11.BREVE LISTA DEI MIEI PEGGIORI DIFETTI&lt;br /&gt;12.CALEIDOSCOPIO&lt;br /&gt;13.CHE GUEVARA - DIARIO IN BOLIVIA&lt;br /&gt;14.DON CHISCIOTTE DELLA MANCIA&lt;br /&gt;15.I LOVE SHOPPING&lt;br /&gt;16.L'ALCHIMISTA&lt;br /&gt;17.LUNARIO DEI GIORNI DI QUIETE&lt;br /&gt;18.NOI CHE CI VOGLIAMO COSI' BENE&lt;br /&gt;19.STORIA DELLA COLONNA INFAME&lt;br /&gt;20.STABAT MATER&lt;br /&gt;21.MORTE DI UN PICCOLO BORGHESE&lt;br /&gt;22.BELLA DEL SIGNORE&lt;br /&gt;23.&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;NORDEST&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; - consigliato!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;24.PRAGA MAGICA&lt;br /&gt;25.L'AMANTE DI LADY CHATTERLEY&lt;br /&gt;26.TONIO KROGER&lt;br /&gt;27.IL PROFUMO&lt;br /&gt;28.GENTE DI DUBLINO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="javascript:print()"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-7374964589302809134?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/7374964589302809134/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=7374964589302809134' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/7374964589302809134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/7374964589302809134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2010/01/biblioteca-dello-spritz.html' title='BIBLIOTECA DELLO SPRITZ'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-5301193707412868279</id><published>2010-01-15T18:09:00.001+01:00</published><updated>2010-07-27T01:07:28.070+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CONSIGLI DI LETTURA'/><title type='text'>Italo Calvino: Perchè leggere i classici</title><content type='html'>Un saggio che consiglio, tra un romanzo e l'altro, sia esso un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;classico&lt;/span&gt; o meno.&lt;br /&gt;Ed.Oscar Mondadori - €9,00&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I classici sono libri che quanto più si crede di conoscerli per sentito dire, tanto più quando si leggono davvero si trovano nuovi, inaspettati, inediti. E' classico ciò che tende a relegare l'attualità al rango di rumore di fondo, ma nello stesso tempo di questo rumore di fondo non può fare a meno.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-5301193707412868279?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/5301193707412868279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=5301193707412868279' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/5301193707412868279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/5301193707412868279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2010/01/italo-calvino-perche-leggere-i-classici.html' title='Italo Calvino: Perchè leggere i classici'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-5798164029767371689</id><published>2010-01-13T02:29:00.000+01:00</published><updated>2010-01-13T02:49:04.433+01:00</updated><title type='text'>COSA LEGGONO GLI SPRITZATI  GENNAIO</title><content type='html'>Breve elenco di libri che alcuni spritzati consigliano a tutti:&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;- &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;ULTIMI RACCONTI&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt; - Karen Blixen - Adelphi - pagg. 377 - €18,59&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Curiosità: durante la sua carriera di scrittrice, la Blixen ha usato diversi &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pseudonimo" title="Pseudonimo"&gt;pseudonimi&lt;/a&gt; come: &lt;i&gt;Isak Dinesen&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;Tania Blixen&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;Pierre Andrèzel&lt;/i&gt; e ancora &lt;i&gt;Osceola&lt;/i&gt;; questo largo uso di pseudonimi risultò talmente incomprensibile nell'ambiente &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Letteratura" title="Letteratura"&gt;letterario&lt;/a&gt; del suo tempo che fu causa di pettegolezzi sulla autenticità dei suoi scritti. Ma è col nome del marito che divenne famosa e conosciuta: baronessa Karen Blixen-Finecke.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;- &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;PIAZZA DEL DIAMANTE&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt; - Mercè Rodoreda - La Nuova Frontiera - pagg.223 - €15,00&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;Racconto di una vita: la storia di Natàlia, una ragazza molto semplice, ingenua, abituata a non esprimere le proprie emozioni, che si ritrova a vivere nella Barcellona della Repubblica e della guerra civile, il dramma della miseria, la perdita del marito, la solitudine, finché un secondo matrimonio non le aprirà la possibilità di una nuova vita. Con una toccante intensità, Natàlia più che raccontare sembra suggerire attraverso i dettagli i suoi sentimenti, la sua sensibilità femminile, tutta la fragilità e la complessità dell'essere umano. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:large;"&gt;- &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;IL FUGGIASCO&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt; - Massimo Carlotto - E/O tascabili - pagg.192 - €8,00&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dalla storia autobiografica di Massimo Carlotto è stato tratto un film (titolo omonimo del libro) del 2002, regia di Andrea Manni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;- &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;L'OMBRA DEL VENTO&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt; - Carlos Ruiz Zafòn - Mondadori - pagg.444 - €20,00&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una mattina del 1945 il proprietario di un modesto negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, nel cuore della città vecchia di Barcellona al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo in cui migliaia di libri di cui il tempo ha cancellato il ricordo, vengono sottratti all'oblio. Qui Daniel entra in possesso del libro "maledetto" che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un labirinto di intrighi legati alla figura del suo autore e da tempo sepolti nell'anima oscura della città.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-5798164029767371689?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/5798164029767371689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=5798164029767371689' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/5798164029767371689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/5798164029767371689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2010/01/cosa-leggono-gli-spritzati-gennaio.html' title='COSA LEGGONO GLI SPRITZATI  GENNAIO'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-1948572519552311836</id><published>2010-01-07T23:37:00.000+01:00</published><updated>2010-01-07T23:41:14.270+01:00</updated><title type='text'>UN BEL CONSIGLIO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S0Zi6kTOToI/AAAAAAAAApw/7QL-zj3tepM/s1600-h/dp.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 96px; height: 154px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S0Zi6kTOToI/AAAAAAAAApw/7QL-zj3tepM/s400/dp.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5424131559530581634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="excelsior_booksinox"&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre; font-family:'Lucida Grande';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;b&gt;"Come parlare di un libro senza averlo mai letto"&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" white-space: pre; font-family:'Lucida Grande';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Il libro che ha imposto &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#6600CC;"&gt;&lt;b&gt;Pierre Bayard&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; alla ribalta internazionale, anche accanto a Umberto Eco in una celebre conferenza alla New York Library, ha avviato un dibattito che non accenna a esaurirsi. Bayard infatti, oltre a dimostrare che parlare di un libro senza averlo mai letto si può, e anzi accade molto spesso anche ai maggiori intellettuali, insegna anche a farlo, svelandoci le tecniche, semplici, che inconsapevolamente applichiamo tutti i gironi.&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ed. Excelsior - Pagg.212 - 2007&lt;/div&gt;&lt;div&gt;€16,50&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-1948572519552311836?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/1948572519552311836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=1948572519552311836' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/1948572519552311836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/1948572519552311836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2010/01/un-bel-consiglio.html' title='UN BEL CONSIGLIO'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/S0Zi6kTOToI/AAAAAAAAApw/7QL-zj3tepM/s72-c/dp.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-1587881089448104711</id><published>2009-12-18T16:53:00.000+01:00</published><updated>2009-12-18T17:18:50.971+01:00</updated><title type='text'>CONSIGLI PER GLI ACQUISTI</title><content type='html'>Difficile consigliare un libro da regalare, perchè dipende a chi è rivolto.&lt;br /&gt;Suggerirei comunque di evitare le ultimissime novità, a parte qualcuna, la maggior parte non vale l'acquisto. Tant'è che di seguito troverete qualche spunto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una bella ide potrebbe essere (a soli €10,00) una copia di "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;17 spritz, prego!&lt;/span&gt;", il primo lavoro dello Spritz Letterario, di cui hanno detto:        &lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:documentproperties&gt;   &lt;o:template&gt;Normal&lt;/o:Template&gt;   &lt;o:revision&gt;0&lt;/o:Revision&gt;   &lt;o:totaltime&gt;0&lt;/o:TotalTime&gt;   &lt;o:pages&gt;1&lt;/o:Pages&gt;   &lt;o:words&gt;137&lt;/o:Words&gt;   &lt;o:characters&gt;783&lt;/o:Characters&gt;   &lt;o:lines&gt;6&lt;/o:Lines&gt;   &lt;o:paragraphs&gt;1&lt;/o:Paragraphs&gt;   &lt;o:characterswithspaces&gt;961&lt;/o:CharactersWithSpaces&gt;   &lt;o:version&gt;11.0&lt;/o:Version&gt;  &lt;/o:DocumentProperties&gt;  &lt;o:officedocumentsettings&gt;   &lt;o:allowpng/&gt;  &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:donotshowrevisions/&gt;   &lt;w:donotprintrevisions/&gt;   &lt;w:displayhorizontaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayHorizontalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:displayverticaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayVerticalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:usemarginsfordrawinggridorigin/&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt; &lt;style&gt; &lt;!--  /* Font Definitions */ @font-face  {font-family:"Times New Roman";  panose-1:0 2 2 6 3 5 4 5 2 3;  mso-font-charset:0;  mso-generic-font-family:auto;  mso-font-pitch:variable;  mso-font-signature:50331648 0 0 0 1 0;} @font-face  {font-family:Tahoma;  panose-1:0 2 11 6 4 3 5 4 4 2;  mso-font-charset:0;  mso-generic-font-family:auto;  mso-font-pitch:variable;  mso-font-signature:50331648 0 0 0 1 0;} @font-face  {font-family:"Arial Unicode MS";  mso-font-charset:0;  mso-generic-font-family:swiss;  mso-font-pitch:variable;  mso-font-signature:0 0 0 0 0 0;}  /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal  {mso-style-parent:"";  margin:0cm;  margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:none;  mso-hyphenate:none;  font-size:12.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-font-kerning:.5pt;  mso-ansi-language:IT;} table.MsoNormalTable  {mso-style-parent:"";  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";} @page Section1  {size:595.25pt 841.85pt;  margin:2.0cm 2.0cm 2.0cm 2.0cm;  mso-header-margin:36.0pt;  mso-footer-margin:36.0pt;  mso-paper-source:0;} div.Section1  {page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;  &lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;17 racconti, 17 piacevoli sorsi di leggerezza e freschezza, 17 potenziali cortometraggi ed una sonora sberla alla scaramanzia!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;La netta sensazione è che si parli e si descriva con efficacia, sobrietà ed eleganza la vita ordinaria, quella che tutti i giorni abbiamo davanti agli occhi, la tanto detestata ed odiosa &lt;i&gt;routine&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Tutti gli autori di questa raccolta hanno un loro stile originale ma un filo comune li lega e dà omogeneità ai testi, ossia la la capacità di far emergere dall'insignificanza le cose feriali, i fatti ed i dettagli comuni, che ci appartengono.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Questi racconti toccano, fanno sorridere e commuovere, grazie ad una narrazione fresca ed agile che dà sapore ai piccoli mondi feriali. C'è spazio per una vasta gamma di sentimenti e non mancano le occasioni per riflettere e fermarsi un attimo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Per i lettori, oltre al divertimento di una piacevole letteratura, anche una bella occasione per fare terapia e conoscersi un po' di più.&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;La copia può essere spedita in contrassegno, se non dovesse esserci nelle librerie di Vicenza ed Arzignano. Idea valida per tutto l'anno, non solo a Natale!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;MISTICANZE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gian Luigi Beccaria - Ed. Garzanti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Perchè si chiamano "agnolotti", "gnocchi", "grissino"? Quali sono i nomi dei vini e dei vitigni in Italia? In 7 capitoli istruttivi, sorprendenti e divertenti, questo libro racconta le fantasie e le invenzioni della cucina, dalle corti rinascimentali alle provocazioni scenografiche delle avanguardie e della nouvelle cuisine. L'autore è un maestro nel creare curiosità intorno alle parole, quelle che usiamo nalla vita quotidiana e quelle desuete.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;IL FILOSOFO TASCABILE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Armando Massarenti - Ed. Guanda&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dai presocratici a Wittgenstein, 44 ritratti per una storia del pensiero in miniatura.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-1587881089448104711?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/1587881089448104711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=1587881089448104711' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/1587881089448104711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/1587881089448104711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2009/12/consigli-per-gli-acquisti.html' title='CONSIGLI PER GLI ACQUISTI'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-2932278278263539986</id><published>2009-11-30T12:59:00.000+01:00</published><updated>2009-11-30T13:05:51.606+01:00</updated><title type='text'>I CONSIGLI DI PAOLA C</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/SxO1GbdiEAI/AAAAAAAAAmQ/ztA2MOiAwlg/s1600/978-88-518-0121-2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 280px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/SxO1GbdiEAI/AAAAAAAAAmQ/ztA2MOiAwlg/s400/978-88-518-0121-2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409866699457564674" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;GLI ULTIMI OCCHI DI MIA MADRE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Patrizia Patella&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Sironi Editore – pagg. 149&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Questo romanzo d’esordio ha veramente una forza travolgente fin dalle prime righe, è come se l’autrice si lasciasse trafiggere dalle parole, mettendo a disposizione la propria carne viva per narrare il suo rapporto con la madre, guardandolo retrospettivamente dopo che la madre è morta. Ricorda l’infanzia e la vita con lei da adulta, non esita a mostrarci le mancanze di questa madre che l’ha trascurata per dedicarsi al lavoro, descrive il suo aspetto sciatto quando è in casa, l’incapacità di godersi la vita, la scarsa propensione a comunicare con questa figlia che si ritrova persino anoressica ad un certo punto della propria adolescenza.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Mai, in nessun momento, assistiamo alla classica beatificazione del morto. Semmai il contrario, a volte l’autrice sembra perfino troppo dura verso la madre. Ma il lutto è così dolente, la nostalgia così palpitante che si rimane attoniti. Le parole non dette sono quelle di tutti noi, quelle che ciascuno sente affiorare nella mente quando perde una persona così fondamentale. Perché l’odio, se così si può definire, non è altro che amore camuffato, l’amore dei perdenti. E una madre con cui non hai avuto un rapporto pieno è come se la perdessi due volte, quando muore.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Eppure qui niente è perduto, perché la scrittura- questa scrittura che mi ricorda Paula di Isabel Allende e anche La lettera al padre di Kafka- riscatta la vita e consegna questo amore a una memoria perenne. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-2932278278263539986?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/2932278278263539986/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=2932278278263539986' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/2932278278263539986'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/2932278278263539986'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2009/11/patrizia-patella-sironi-editore-pagg.html' title='I CONSIGLI DI PAOLA C'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/SxO1GbdiEAI/AAAAAAAAAmQ/ztA2MOiAwlg/s72-c/978-88-518-0121-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-7510490581469893712</id><published>2009-11-17T22:39:00.000+01:00</published><updated>2009-11-17T22:44:52.655+01:00</updated><title type='text'>Incipit - LE CARTE DELLO SPRITZ - A. Rasile</title><content type='html'>«Modesto, sa che le sue mani sono più calde di una stufa?»&lt;br /&gt;Mago Alvarez tirò verso di sé le mani del suo cliente, le circondò con attenzione, le percorse con le sue piccole dita, allontanò e avvicinò più volte il palmo della sua mano per valutare la presenza di qualche influsso magico proveniente da quegli arti. Poi, annuì.&lt;br /&gt;«Sì. Sì. Emanano proprio calore. Ha mai pensato di fare il pranoterapeuta?»&lt;br /&gt;Modesto osservò i calli sulle sue mani.&lt;br /&gt;«Pranoterapeuta! Ragazzo mio. Ci dovrebbe pensare, lei potrebbe far soldi con la sola imposizione delle mani sul corpo di una persona», concluse l’indovino facendo finalmente accomodare l’uomo in compagnia della donna nel suo studio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Modesto e Roberta erano fidanzati e quel pomeriggio nell’ufficio di Mago Alvarez c’erano andati per farsi leggere le carte.&lt;br /&gt;In realtà, quella dei due che credeva alla predizione dei tarocchi era la ragazza. Modesto, invece, era piuttosto scettico nei confronti di quelle “stupide credenze”, ma quel pomeriggio era stato proprio lui ad per sapere cosa avrebbero detto le carte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’interesse per i tarocchi era roba vecchia per Roberta. Per un periodo della sua vita, si era pure dedicata al loro studio finché le era stata rubata la borsa con i suoi Arcani preferiti. &lt;br /&gt;Perdere i tarocchi può avere conseguenze nefaste, per chi ci crede! &lt;br /&gt;Così, cercando qualche rituale per riappacificarsi con i propri Arcani era finita in una Fiera della Cartomanzia e dell’Esoterismo incappando in Modesto che, dal canto suo, cercava, invece, solo una donna con cui passare la sera.&lt;br /&gt;Quell’incontro portò ad entrambi un certo sollievo. A lei, per aver trovato la ragione del furto dei suoi tarocchi. A lui, per aver incontrato, finalmente, due gambe da urlo sotto una minigonna!&lt;br /&gt;Fu quando la ragazza gli disse: «Ma come, vuoi fare l'amore con me quando non abbiamo ancora consultato le carte?» che Modesto capì in che vicolo cieco era andato a ficcarsi.&lt;br /&gt;Lui era così, se c’era un problema ci si piantava dentro come un chiodo su una trave di legno. Ma nonostante ciò, quel pomeriggio, in quella assurda fiera, due punti erano chiari per Modesto.&lt;br /&gt;Primo.&lt;br /&gt;A lui, Roberta piaceva.&lt;br /&gt;Secondo.&lt;br /&gt;Sapeva di avere un gran senso pratico ereditato dal ramo maschile della sua famiglia insieme ad un paio di orecchie a sventola. &lt;br /&gt;Così, il problema di far l’amore con quella donna, lo risolse brillantemente portandola da Mago Alvarez.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Josè Maria Alvarez Gran Maestro di Alta Magia, conoscitore di antichi e potenti rituali magici brasiliani ed egiziani, sensitivo e cartomante, non si limitava a leggere i tarocchi come chiunque altro indovino. Come era scritto sui volantini che lo reclamizzavano alla Fiera:&lt;br /&gt;Il chiaroveggente può solo vedere, il telepatico può percepire solo le onde mentali, il medium può mettersi in contatto con entità disincarnate, il rabdomante può solo trovare l'acqua, Mago Alvarez ti accompagnerà nel tuo futuro con tutti i sensi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed era vero! Quel pomeriggio, Modesto e Roberta scoprirono, che tra le mani di quello sconosciuto indovino, gli Arcani Maggiori si potevano trasformare in oracoli in carne e ossa per guidarli tra i meandri dell’imperscrutabile, srotolando il loro futuro come un gomitolo di lana. &lt;br /&gt;Inoltre, Mago Alvarez, oliato opportunamente, era capace di far dire alle carte qualunque cosa uno desiderasse. Cosa che fu molto apprezzata da Modesto!&lt;br /&gt;La lettura dei tarocchi andò alla grande. Roberta ne fu entusiasta e appena fuori dalla fiera fecero all’amore. In uno scantinato. In piedi contro un muro, senza togliersi i vestiti di dosso. Riuscì così bene che Modesto si disse che in fondo quelle carte avevano proprio ragione, anche se truccate. E che, Mago Alvarez era meglio di Mago Merlino!&lt;br /&gt;Questo era successo sei mesi prima ...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-7510490581469893712?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/7510490581469893712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=7510490581469893712' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/7510490581469893712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/7510490581469893712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2009/11/incipit.html' title='Incipit - LE CARTE DELLO SPRITZ - A. Rasile'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-2524970753964767666</id><published>2009-11-12T11:16:00.000+01:00</published><updated>2009-11-12T11:20:17.455+01:00</updated><title type='text'>Donne che scrivono donne che leggono</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Svvg9mJ_xTI/AAAAAAAAAkk/CNW6oqTUGsw/s1600-h/copt13.asp.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 80px; height: 123px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Svvg9mJ_xTI/AAAAAAAAAkk/CNW6oqTUGsw/s400/copt13.asp.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403159526780159282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;di Nadia Fusini&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho degli amici - uno scrittore, l'altra poeta - che scrivono, ma non leggono i libri. Quelli degli altri, intendo. Dicono che a loro non interessa. Forse lo fanno per via di quella che Bloom chiama l'ansia dell'influenza. O forse, evitano così certi confronti. Sono tutte buone ragioni. Io però amo gli scrittori che leggono. Non immagino neanche che si possa vivere, né scrivere senza leggere. Che è la stessa idea che muove a leggere e a scrivere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisabetta Rasy&lt;/span&gt;, la quale ha raccolto in volume le sue letture. Letture che pratica da anni, essendo oltre che scrittrice, una avida lettrice. Lo ha fatto e lo fa anche per mestiere dalle pagine culturali di diversi giornali. Ma lo fa soprattutto come una pratica di meditazione: coltiva così non solo l'anima, la mente, il gusto, la coscienza. Anche lo stile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sotto il titolo di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Memorie di una lettrice notturna"&lt;/span&gt;, raccoglie alcuni suoi incontri con i libri che ha letto, osservando un solo criterio: che siano donne ad averli scritti. Include un breve cammeo di un¿artista non della penna, ma del pennello, Frida Kahlo. E un solo uomo, Ovidio. Si doveva tale riguardo a chi ha scritto le Eroidi, «un perfetto esempio di scrittura femminile», secondo Rasy. Dal che si deduce che la differenza sessuale non è qui giocata nel senso né biologico né ideologico. Ma si è disposti all'ascolto della medesima se e quando si manifesti nella parola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Memorie di una lettrice notturna&lt;br /&gt;Rizzoli&lt;br /&gt;€18,50&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-2524970753964767666?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/2524970753964767666/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=2524970753964767666' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/2524970753964767666'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/2524970753964767666'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2009/11/donne-che-scrivono-donne-che-leggono.html' title='Donne che scrivono donne che leggono'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Svvg9mJ_xTI/AAAAAAAAAkk/CNW6oqTUGsw/s72-c/copt13.asp.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-1627768218793202844</id><published>2009-11-09T13:42:00.000+01:00</published><updated>2009-11-09T22:31:11.428+01:00</updated><title type='text'>PHILIP ROTH "Il professore di desiderio"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/SvgQgegNMGI/AAAAAAAAAj8/OJDutsDdD3E/s1600-h/copj13.asp.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 314px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/SvgQgegNMGI/AAAAAAAAAj8/OJDutsDdD3E/s320/copj13.asp.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402085903160914018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;I CONSIGLI DI PAOLA C&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Consiglio questo libro perché si legge senza soste, sbirciando con rammarico le pagine che mancano, quando sta per finire. David Kepesh, il protagonista, studente di college e poi professore, ci conduce nalla dimensione delle proprie esplorazioni sassual-sentimentali, da un menage a trois a Londra alla solitudine di New York, indagando l'insanabile contraddizione tra desiderio di trasgressione, di sfrenatezza e l'ansia di trovare un rapporto stabile e pacificante. Contraddizione insanabile fino in fondo, poiché poco dopo aver incontrato quella che sembra la compagna ideale per una pianificazione della vita, si manifestano i primi segni di uno scricchiolo che rimette in campo inquietudini e dubbi. La scrittura coinvolgente ed emozionante di Roth, ci regala momenti di grande ironia in una sorta di confessione carica di verità, nelle quali è assai facile riconoscrsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PHILIP ROTH&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il professore di desiderio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Einaudi&lt;br /&gt;pp.234&lt;br /&gt;€19,50&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-1627768218793202844?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/1627768218793202844/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=1627768218793202844' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/1627768218793202844'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/1627768218793202844'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2009/11/joseph-roth-il-professore-di-desiderio.html' title='PHILIP ROTH &quot;Il professore di desiderio&quot;'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/SvgQgegNMGI/AAAAAAAAAj8/OJDutsDdD3E/s72-c/copj13.asp.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-8226224353567916502</id><published>2009-11-04T12:26:00.001+01:00</published><updated>2009-11-04T13:06:08.322+01:00</updated><title type='text'>PER LEGGERE CI VUOLE VOCE</title><content type='html'>Infatti quando parliamo di libri e lettura spesso dimentichiamo che c'è chi non può accedervi, per problemi di vista, dislessia, anzianità o perché non è ancora in grado di leggere.&lt;div&gt;La lettura è un piacere e un modo di crescere ed evolvere, di conoscere nuove storie che ci aiutano a vivere o condividere emozioni. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Esiste qualcuno che ha pensato di offrire la propria voce per leggere a chi non può, il progetto si chiama: &lt;b&gt;BANCA DELLA VOCE&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' nato nel 2006 a Montegalda (VI), dopo un corso di lettura animata. I partecipanti sono tutti volontari e chiunque può farne parte, basta buona volontà. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le letture si svolgono ovunque richieste.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per contribuire con la propria voce basta contattare:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;*Biblioteca di Montegalda - tel. 0444.736411 - &lt;a href="mailto:biblioteca@comune.montegalda.vi.it"&gt;biblioteca@comune.montegalda.vi.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;*Giminio Miozzi - &lt;a href="mailto:giminio.miozzi@gmail.com"&gt;giminio.miozzi@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;*Chiara Jommetti - &lt;a href="mailto:capradoro@libero.it"&gt;capradoro@libero.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' davvero un progetto encomiabile, se avete qualche ora libera, passatela a leggere... per qualcuno!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-8226224353567916502?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/8226224353567916502/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=8226224353567916502' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/8226224353567916502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/8226224353567916502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2009/11/per-leggere-ci-vuole-voce.html' title='PER LEGGERE CI VUOLE VOCE'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-778354747480140068</id><published>2009-11-03T12:49:00.000+01:00</published><updated>2009-11-03T12:54:51.925+01:00</updated><title type='text'>LE CORREZIONI di J. Franzen</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/SvAZtYzHGOI/AAAAAAAAAjU/Dl1A1LRH2WY/s1600-h/8806160370-.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 120px; height: 193px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/SvAZtYzHGOI/AAAAAAAAAjU/Dl1A1LRH2WY/s320/8806160370-.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399844220758857954" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Autore americano, ancora abbastanza giovane (quarantadue anni), con due romanzi alle spalle, una collaborazione fissa con periodici come The New Yorker e Harper's e una fama che lo precede in Europa come un'ondata. Ce n'è abbastanza per iniziare la lettura di questo notevole romanzo (anche per dimensioni) con una certa, quasi inevitabile, prevenzione. Il solito autore americano "alla Carver" che pensa di riprodurre un film di Robert Altman o un romanzo di DeLillo (che non a caso firma in quarta di copertina un'entusiastica recensione)? Uno snob newyorkese che critica solo apparentemente il suo entourage come Ellis? E invece, no, niente di tutto questo. Le pagine scorrono e la storia comincia a tratteggiarsi, semplice ma intensa, estremamente "vera", e se un paragone deve essere fatto, sono più le commedie amare di Neil Simon a tornare alla mente. L'ambientazione è quella dell'America borghese, i personaggi appartengono a una famiglia normale del Midwest con problemi, nevrosi, equilibri difficili e parole non dette, ma anche con la tranquilla quotidianità che tutti conosciamo bene. I genitori, Enid e Alfred Lambert, rappresentano una coppia d'età che deve fare i conti con la salute incerta di lui, affetto dal morbo di Parkinson (il cui pensiero, disturbato dalla malattia, viene descritto magistralmente in alcuni passaggi del romanzo), e la volontà illusoria di lei di riprodurre ancora una volta una condizione familiare idilliaca (esistita solo nella sue fantasie) che veda tutti riuniti in occasione del Natale. I tre figli, molto diversi tra loro, sono tre esempi di vite possibili: Gary, dirigente di banca, è l'uomo integrato, che ha costruito una solida piattaforma economica ma non un altrettanto valido rapporto di coppia; Chip, il secondogenito, ha perso il suo lavoro in università per un "comportamento sessuale scorretto", ma è riuscito a mascherare questo fallimento con un nuovo impegno di scrittore-giornalista che inorgoglisce la madre; Denise è un ottimo chef, realizzata professionalmente, ma nel privato ha rapporti bisessuali che per la famiglia Lambert sono di certo moralmente discutibili. Franzen ha scelto di fissare lo sguardo su ciascuno di questi personaggi in capitoli differenti. Ne emerge un affresco particolarmente preciso della personalità di ognuno, per poi approdare al capitolo finale Un ultimo Natale, dove il romanzo riprende tutte le singole storie, riunendole e mescolandole di nuovo, come carte da gioco.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'utopia della felicità si scioglie nella constatazione che la vita non si può "correggere", malgrado tutti gli sforzi. "Ho messo a fuoco le cose che mi procuravano ansia per poi guardare sempre più da vicino al loro riflesso sociale. Ho fatto dei problemi della mia vita lo specchio di una crisi generale" ha dichiarato Franzen in una recente intervista, ed è forse questa la ragione per cui un romanzo che poteva essere l'ennesima descrizione di un mondo già conosciuto si è rivelato qualcosa di davvero nuovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;LE CORREZIONI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Jonathan Franzen&lt;br /&gt;Einaudi Super ET&lt;br /&gt;pagg.599&lt;br /&gt;€12,50&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-778354747480140068?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/778354747480140068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=778354747480140068' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/778354747480140068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/778354747480140068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2009/11/le-correzioni-di-j-franzen.html' title='LE CORREZIONI di J. Franzen'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/SvAZtYzHGOI/AAAAAAAAAjU/Dl1A1LRH2WY/s72-c/8806160370-.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-2422428889228104471</id><published>2009-10-14T19:33:00.000+02:00</published><updated>2009-10-16T14:18:48.695+02:00</updated><title type='text'>MARTEDì 27 OTTOBRE BAR SARTEA (VI)- ORE 18:30</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/StYVnn3sRrI/AAAAAAAAAfg/JCL9IHwjtfM/s1600-h/Tanatoparty.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 261px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/StYVnn3sRrI/AAAAAAAAAfg/JCL9IHwjtfM/s400/Tanatoparty.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392521374284400306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153); font-weight: bold;"&gt;TANATOPARTY&lt;/span&gt; di Laura Liberale, Ed. &lt;a href="http://www.meridianozero.it/new/index2.htm"&gt;Meridiano Zero&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;€10,00 - Pag. 128 -&lt;br /&gt;ISBN 978-88-8237-202-6&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;Quando anche la morte diventa spettacolo&lt;br /&gt;scrivere è uno strapparsi a morsi la carne viva&lt;br /&gt;fino al cuore inesorabile delle cose.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il tentacolare business del marketing ha raggiunto anche l’industria della morte. I più moderni ritrovati del settore funerario fanno bella mostra di sé all’inaugurazione di un’avanguardistica fiera, ostentati da provocanti hostess in latex nero.&lt;br /&gt;L’apice dell’evento sarà la scandalosa poetessa Lucilla Pezzi, che negli anni ha fatto del proprio corpo uno strumento dell’arte più estrema, e l’ha destinato a diventare, dopo la morte, l’acme della sua carriera. Sotto luci martellanti e psichedeliche, si affolla, per l’ultima volta in attesa, il pubblico che l’ha seguita nelle sue performance di carne pulsante e poesia, quando calpestava nuda sul palco il nome borghese della sua famiglia, davanti agli occhi attoniti della sorella minore.&lt;br /&gt;Laura Liberale si muove con eleganza tra obitori, necrofili e cadaveri, raccontando delle storie sotteranee che si intrecciano in una danza quasi orgiastica.&lt;br /&gt;Fiabesca, lirica e crudele, questa nerissima rivisitazione dell’Alice di Carroll fa cadere il lettore in un buco freddo e magnetico, ammaliandolo con una prosa talmente intrisa di grottesca seduzione che in Tanatoparty la morte appare irriducibilmente bella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;BARDO THODOL - Il Libro tibetano dei morti - &lt;/span&gt;cornice di tutte le pagine del romanzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi mesi la casa editrice Anima ha pubblicato, con un commento a cura di Mario Pincherle, il cosiddetto “Libro Tibetano dei Morti”. Il Bardo Thodol – questo il titolo originario – &lt;span style="color: rgb(102, 0, 204);"&gt;è uno dei tre grandi classici “funerari”&lt;/span&gt; di tutti i tempi, insieme al &lt;span style="color: rgb(102, 0, 204);"&gt;Papiro Egizio dei Morti&lt;/span&gt; e alla &lt;span style="color: rgb(102, 0, 204);"&gt;Divina Commedia&lt;/span&gt; di Dante Alighieri. “Bar-do” è l’espressione tibetana che indica la dimensione del passaggio tra due stati: la morte per i tibetani non è una condizione di stasi, ma una profonda sconvolgente trasformazione. L’ asceta si esercita già in vita a cogliere l’attimo che sta “tra” vita e aldilà; così come si esercita a cogliere il momento magico in cui la mente passa dalla veglia al sonno ovvero dal sogno del mattino – carico di premonizioni – al risveglio. Apprendere le fasi che succedono alla estinzione della esistenza terrena, imprimerle nella propria memoria di immagini per il tibetano vale come promessa di “liberazione”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Bardo Thodol fu composto in sanscrito dal grande maestro Padma Sambhava, nell’VIII o nel IX secolo, per i buddhisti indiani e tibetani, ma fu da questi occultato e venne riportato alla luce solo nel XIV secolo dallo «scopritore di tesori» spirituali Karma Lingpa. Tra i primi a commentare in Italia questo sconcertante manuale di viaggio fu, negli anni Trenta, l’orientalista Giuseppe Tucci. Da allora in poi, e soprattutto negli ultimi anni, si sono succedute a ritmo frenetico riedizioni e commenti sempre nuovi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-2422428889228104471?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/2422428889228104471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=2422428889228104471' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/2422428889228104471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/2422428889228104471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2009/10/martedi-27-ottobre-bar-sartea-vi-ore.html' title='MARTEDì 27 OTTOBRE BAR SARTEA (VI)- ORE 18:30'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/StYVnn3sRrI/AAAAAAAAAfg/JCL9IHwjtfM/s72-c/Tanatoparty.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-492829935303049212</id><published>2009-10-09T03:39:00.000+02:00</published><updated>2009-10-09T03:48:38.673+02:00</updated><title type='text'>NOBEL PER LA LETTERATURA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Ss6Uk9QA1JI/AAAAAAAAAdo/8bJRHuG9xt4/s1600-h/db26b9dd4bebbb240fb746e033a1ff14.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 289px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Ss6Uk9QA1JI/AAAAAAAAAdo/8bJRHuG9xt4/s400/db26b9dd4bebbb240fb746e033a1ff14.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5390409166646989970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;PREMIO NOBEL PER LA LETTERATURA 2009&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;VINCITORE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;INTERNATIONAL IMPAC DUBLIN LITERARY AWARD&lt;br /&gt;TRADOTTO IN 15 LINGUE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL SECONDO LIBRO PIU' VENDUTO AL FESTIVALETTERATURA 2009 DI MANTOVA DOPO QUELLO DI LUIS SEPULVEDA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Ho scritto questo libro in ricordo dei miei amici rumeni uccisi sotto il regime di Ceausescu.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una Romania degli anni Ottanta, quasi sospesa nel tempo, quattro giovani si ritrovano uniti dal suicidio di una ragazza di nome Lola. Da quel dolore e dalla consapevolezza di vivere in un Paese sottomesso alla dittatura, scaturisce un comune anelito di libertà che si nutre di letture e pensieri proibiti. Ben presto però i quattro devono fare i conti con l'onnipresenza del terrore. Agli interrogatori sistematici della polizia segreta, ai pedinamenti e agli atteggiamenti intimidatori segue la perdita del lavoro e, quand'anche si riesca a espatriare, ecco che le minacce proseguono e la morte ritorna sotto forma di misteriosi suicidi. In tutta questa oscurità, l'amicizia e l'amore sopravvivono.&lt;br /&gt;Grazie a uno stile evocativo e immaginifico, Herta Müller - che come la protagonista del romanzo appartiene a una minoranza di lingua tedesca della Romania - riesce a trovare e far scaturire la poesia persino dal degrado materiale e spirituale di un'intera nazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un libro singolare e meraviglioso&lt;br /&gt;DIE ZEIT&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Scrivendo, non dimenticare la data e metti sempre un capello nella lettera, disse Edgar. Se dentro non c'è, vuol dire che la lettera è stata aperta.  Singoli capelli, pensai tra me, sui treni, attraverso il paese. Un capello scuro di Edgar, uno chiaro, mio. Uno rosso di Kurt e Georg. Entrambi venivano soprannominati dagli studenti ragazzi d'oro. Per l'interrogatorio una frase con forbicine per unghie, disse Kurt, per la perquisizione una frase con scarpe, per il pedinamento una frase raffreddata. Dopo il titolo sempre un punto esclamativo, per una minaccia di morte solo una virgola".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;UN ESTRATTO DAL LIBRO:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Georg disse: Avevo brutti voti a scuola. Mio padre disse:&lt;br /&gt;Tempo fa si cuciva qualcosa per il direttore, preferibilmente&lt;br /&gt;un paio di pantaloni. Il giorno seguente mia madre comprò&lt;br /&gt;della stoffa grigia, un nastro per il bordo, un tessuto di lino&lt;br /&gt;per le tasche e bottoni anche per la patta, visto che in negozio&lt;br /&gt;c’erano solo cerniere rosse. Mio padre andò a scuola e chiamò&lt;br /&gt;il direttore per prendere le misure. Aspettava già da tempo&lt;br /&gt;quest’offerta, ci raggiunse subito.&lt;br /&gt;Il direttore si piazzò accanto alla macchina da cucire. Mia&lt;br /&gt;madre cominciò a misurare a partire dalle scarpe. Rilassate&lt;br /&gt;bene le gambe, Signor Direttore, disse lei. Poi chiese: Quanto&lt;br /&gt;lunghi, Un po’ più lunghi. Quanto larghi, Un po’ più stretti.&lt;br /&gt;Volete dei risvolti, Signor Direttore. Dall’alto dei pantaloni&lt;br /&gt;che lui indossava, chiese: E le tasche, Signor Direttore. All’altezza&lt;br /&gt;della brachetta respirò profondamente e chiese: Da che&lt;br /&gt;parte portate le chiavi della cantina, Signor Direttore. Lui disse:&lt;br /&gt;Sempre sulla destra. E per la farmacia domestica, chiese&lt;br /&gt;lei, volete dei bottoni o una cerniera. Cosa suggerite, chiese il&lt;br /&gt;direttore. La cerniera è pratica, ma i bottoni danno più personalità,&lt;br /&gt;disse mio padre. Il direttore disse: Bottoni.&lt;br /&gt;DOPO il cinema andai dalla mia sarta. I suoi figli dormivano&lt;br /&gt;già. Rimanemmo in cucina. Era la prima volta che andavo da&lt;br /&gt;lei così tardi. Lei non si stupì. Mangiammo mele cotte al forno.&lt;br /&gt;Lei fumò, ritraendo le guance come la regina degli scacchi&lt;br /&gt;del nonno. Il mascalzone è ora in Canada, disse lei, ho incontrato&lt;br /&gt;oggi sua sorella. Il marito della sarta era fuggito attraver-&lt;br /&gt;83&lt;br /&gt;sando il Danubio, senza dirle una parola. Avevo raccontato&lt;br /&gt;alla sarta della regina scura e di quella chiara e del barbiere&lt;br /&gt;della compagnia del nonno, anche della nonna che pregava e&lt;br /&gt;cantava. Anche delle piante più stupide del padre, dei dolori&lt;br /&gt;alla schiena della madre.&lt;br /&gt;Le tue nonne mi sembrano come le due regine degli scacchi&lt;br /&gt;di tuo nonno, aveva detto lei. Quella che prega corrisponde&lt;br /&gt;alla regina scura e quella che canta a quella chiara. Pregare&lt;br /&gt;è sempre scuro.&lt;br /&gt;Non la contraddissi, ma per me era il contrario.&lt;br /&gt;LA NONNA che canta è quella scura. Lei sa che ognuno ha&lt;br /&gt;una bestia del cuore. Lei sottrae il marito a un’altra donna.&lt;br /&gt;Quest’uomo ama l’altra donna, non ama la nonna che canta.&lt;br /&gt;Ma lei l’ottiene, perché lo vuole. Non lui, ma il suo campo. E&lt;br /&gt;lo conserva. Lui non la ama, ma lei può dominarlo, nel&lt;br /&gt;momento in cui gli dice: La bestia del cuore è un topo. Allora&lt;br /&gt;era tutto vano, perché il campo, dopo la guerra, veniva&lt;br /&gt;espropriato dallo Stato. Davanti a questo orrore, la nonna iniziò&lt;br /&gt;a cantare.&lt;br /&gt;LA SARTA non era consapevole di quanto poco sapesse sul&lt;br /&gt;mio conto. Sembrava le bastasse che io fossi studentessa e non&lt;br /&gt;portassi alcuna cintura.&lt;br /&gt;Posai la chiave della casa estiva sul davanzale della finestra&lt;br /&gt;della sarta e la dimenticai là. Pensai tra me, Una chiave non la&lt;br /&gt;butta via nessuno.&lt;br /&gt;84&lt;br /&gt;Edgar, Kurt e Georg consideravano inaffidabile la sarta. Io&lt;br /&gt;dicevo: Siete diffidenti, perché le vostre madri sono sarte.&lt;br /&gt;Dovetti promettere di non coinvolgere la sarta in nulla che ci&lt;br /&gt;riguardasse. Edgar, Kurt e Georg non avrebbero accettato che&lt;br /&gt;la chiave rimanesse sul davanzale della finestra. Come spesso&lt;br /&gt;accadeva, quando erano diffidenti, avrebbero recitato la poesia:&lt;br /&gt;Ognuno aveva un amico in ogni pezzetto di nuvola&lt;br /&gt;così è infatti con gli amici dove il mondo è pieno di terrore&lt;br /&gt;anche mia madre diceva è del tutto normale&lt;br /&gt;non mettere in discussione gli amici&lt;br /&gt;pensa a cose più serie.&lt;br /&gt;Tornai allo studentato a piedi, a notte fonda. Lungo il sentiero&lt;br /&gt;incontrai tre guardie, non volevano nulla da me. Erano occupati&lt;br /&gt;con se stessi, mangiavano prugne verdi come di giorno.&lt;br /&gt;Era così silenzioso in città, che li sentivo masticare. Avanzai&lt;br /&gt;piano, in modo da non disturbarli mentre mangiavano. Avrei&lt;br /&gt;preferito camminare in punta di piedi, ma se ne sarebbero&lt;br /&gt;accorti. Camminando, diventai leggera come un’ombra, non&lt;br /&gt;sarebbero mai riusciti ad afferrarmi. Le prugne verdi nelle&lt;br /&gt;mani delle guardie erano nere come il cielo.&lt;br /&gt;DUE settimane dopo andai di primo pomeriggio dalla sarta.&lt;br /&gt;Lei disse subito: Hai dimenticato la tua chiave, di giorno l’ho&lt;br /&gt;vista là sopra. Ho riflettuto tutto il giorno, era notte e non&lt;br /&gt;potevi rientrare nello studentato.&lt;br /&gt;Il metro era appeso intorno al collo della sarta. La chiave&lt;br /&gt;85&lt;br /&gt;non è dello studentato, è della casa, dissi. E pensai tra me: Lei&lt;br /&gt;porta il metro intorno al collo come una cintura.&lt;br /&gt;Poi il tè bollì nella teiera. Disse: Vedo crescere i miei bambini&lt;br /&gt;e vorrei che in futuro usassero le chiavi più spesso di te.&lt;br /&gt;Versò lo zucchero accanto alla mia tazza. Puoi capirlo, chiese.&lt;br /&gt;Annuii.&lt;br /&gt;POICHÉ avevamo paura, Edgar, Kurt, Georg e io stavamo&lt;br /&gt;insieme ogni giorno. Stavamo seduti al tavolo, ma la paura&lt;br /&gt;rimaneva isolata in ogni testa, così come ce la portavamo dietro&lt;br /&gt;quando c’incontravamo. Ridevamo molto, per nasconderla&lt;br /&gt;gli uni agli altri. Perché la paura svicola. Quando si domina il&lt;br /&gt;proprio volto, sguscia fuori nella voce. Se riesci a tenere in&lt;br /&gt;pugno il volto e la voce come se fossero un pezzo inanimato,&lt;br /&gt;sfugge persino dalle dita. Trapassa la pelle. Gira libera, la si&lt;br /&gt;vede negli oggetti che stanno nelle vicinanze.&lt;br /&gt;Vedevamo dove fosse la paura e di chi, perché ci conoscevamo&lt;br /&gt;già da tempo. Spesso non ci potevamo sopportare, perché&lt;br /&gt;eravamo dipendevamo l’uno dall’altro. Dovevamo offenderci.&lt;br /&gt;Tu con la tua smemoratezza sveva. Tu con la tua fretta sveva&lt;br /&gt;o con la tua mania di attendere. Con la tua fissazione sveva&lt;br /&gt;di contare i soldi. Tu con la tua rozzezza. Tu col tuo singhiozzo&lt;br /&gt;svevo o col tuo starnuto, coi tuoi calzini svevi o con le tue&lt;br /&gt;camicie, dicevamo.&lt;br /&gt;Tu, cappuccio di merda svevo, tu testa di cavolo sveva, tu&lt;br /&gt;sacco di stracci svevo. Dovevamo ricavare la rabbia dalle parole&lt;br /&gt;lunghe che ci dividevano. Le inventavamo come imprecazio-&lt;br /&gt;86&lt;br /&gt;ni che segnavano la distanza dell’uno dall’altro. Il riso era&lt;br /&gt;duro, bucavamo il dolore. Si faceva presto, perché ci conoscevamo&lt;br /&gt;da dentro. Sapevamo esattamente cosa feriva l’altro. Ci&lt;br /&gt;eccitava vederlo soffrire. Doveva crollare sotto l’amore brutale&lt;br /&gt;e percepire quanto poco resistesse. Ogni ingiuria infilava la&lt;br /&gt;successiva, finché la vittima taceva. E rimaneva così ancora per&lt;br /&gt;un po’. Ancora per un po’ cadevano parole sul suo volto muto,&lt;br /&gt;come cavallette su un campo distrutto.&lt;br /&gt;Nella paura avevamo scrutato l’uno nell’altro, più profondamente&lt;br /&gt;di quanto fosse lecito. In questa lunga confidenza&lt;br /&gt;avevamo bisogno di un’inversione, che arrivò inaspettata.&lt;br /&gt;L’odio poteva calpestare e annientare. In una maggiore vicinanza&lt;br /&gt;poteva falciare l’amore reciproco, perché cresceva come&lt;br /&gt;l’erba lunga. Le scuse ritirarono l’offesa in meno tempo di&lt;br /&gt;quanto si trattenga il respiro.&lt;br /&gt;Lo scontro cercato era sempre intenzionale, solo ciò che&lt;br /&gt;provocava rimaneva un errore. Al termine della rabbia, veniva&lt;br /&gt;dichiarato ogni volta l’amore reciproco, senza inventare alcuna&lt;br /&gt;parola. Il nostro amore c’era sempre. Ma nello scontro&lt;br /&gt;l’amore aveva degli artigli.&lt;br /&gt;Una volta Edgar, quando mi diede la chiave per la casa estiva,&lt;br /&gt;disse: Tu col tuo sorriso svevo. Avvertii gli artigli e non so&lt;br /&gt;come allora la bocca non mi sia caduta dal volto. Guardando&lt;br /&gt;indietro nel tempo, mi sentivo così abbandonata, che non mi&lt;br /&gt;veniva in mente alcuna parola per ribattere. Forse la mia bocca&lt;br /&gt;divenne un pisello maturo. Immaginavo le mie labbra così&lt;br /&gt;secche e sottili, come non le avrei volute. Un sorriso svevo era&lt;br /&gt;87&lt;br /&gt;come il padre che non mi potevo scegliere. Come la madre,&lt;br /&gt;che non volevo avere.&lt;br /&gt;Anche allora stavamo seduti al cinema, nell’ultima fila.&lt;br /&gt;Anche allora c’era sullo schermo il capannone di una fabbrica.&lt;br /&gt;Un’operaia tendeva fili di lana su una macchina per&lt;br /&gt;maglieria. Un’altra operaia andò da lei con una mela rossa e&lt;br /&gt;stette a guardarla. L’operaia lisciò i fili sulla macchina e disse:&lt;br /&gt;Credo d’essermi innamorata. Tolse la mela di mano all’altra e&lt;br /&gt;vi diede un morso.&lt;br /&gt;Durante questo film Kurt appoggiò la sua mano sul mio&lt;br /&gt;braccio. Anche allora raccontò un sogno. In questo sogno&lt;br /&gt;c’erano degli uomini da un parrucchiere. Sulla parete in alto&lt;br /&gt;era appesa una lavagna, era un cruciverba. Tutti gli uomini&lt;br /&gt;indicavano con degli appendiabiti gli spazi ancora vuoti e pronunciavano&lt;br /&gt;delle lettere. Il parrucchiere stava sulla scala e&lt;br /&gt;registrava le lettere. Kurt si sedette davanti allo specchio. Gli&lt;br /&gt;uomini dissero: Finché non viene risolto, non ci sarà alcuna&lt;br /&gt;pettinatura. Noi eravamo là da prima. Quando Kurt si alzò e&lt;br /&gt;se ne andò, il parrucchiere gli gridò dietro: Domani si porti il&lt;br /&gt;suo coltello da casa.&lt;br /&gt;Perché sogno questo coltello, mi chiese Kurt in un orecchio,&lt;br /&gt;benché sapesse il perché. Edgar, Georg e Kurt non avevano&lt;br /&gt;più rasoi. Erano spariti dalle loro valigie chiuse.&lt;br /&gt;ERO stata troppo a lungo al fiume con Edgar, Kurt e Georg.&lt;br /&gt;Un’altra volta a spasso, dicevano, come se la passeggiata lungo&lt;br /&gt;il fiume fosse stata superflua. Potevamo ancora cammina-&lt;br /&gt;88&lt;br /&gt;re lentamente o rapidamente, andare di soppiatto, o correre a&lt;br /&gt;perdifiato. Andare a spasso, l’avevamo dimenticato.&lt;br /&gt;LA MADRE vuole raccogliere le ultime prugne dal giardino.&lt;br /&gt;Ma un piolo è malfermo. Il nonno va a comprare dei chiodi.&lt;br /&gt;La madre aspetta sotto l’albero. Indossa il grembiule con le&lt;br /&gt;tasche più grandi. Diventa buio.&lt;br /&gt;Quando il nonno sistema sul tavolo le figure degli schacchi,&lt;br /&gt;estraendole dalle tasche del vestito, la nonna che canta dice:&lt;br /&gt;Le prugne aspettano e tu vai a giocare a scacchi dal barbiere.&lt;br /&gt;Il nonno dice: Il barbiere non era a casa, questo mi ha portato&lt;br /&gt;fuori nel campo. Domattina presto vado ad acquistare&lt;br /&gt;chiodi, oggi ero girovago.&lt;br /&gt;CAMMINANDO, Kurt girava le scarpe verso l’interno, gettò&lt;br /&gt;un bastone in acqua e disse:&lt;br /&gt;Ognuno aveva un amico in ogni pezzetto di nuvola&lt;br /&gt;così è infatti con gli amici dove il mondo è pieno di terrore&lt;br /&gt;anche mia madre diceva è del tutto normale&lt;br /&gt;non mettere in discussione gli amici&lt;br /&gt;pensa a cose più serie.&lt;br /&gt;Edgar, Kurt e Georg recitavano continuamente questa&lt;br /&gt;poesia. Nella bodega, nel parco incolto, sul tram o al cinema.&lt;br /&gt;Anche lungo la strada per il barbiere.&lt;br /&gt;Edgar, Kurt e Georg andavano spesso insieme dal barbiere.&lt;br /&gt;Quando entravano dalla porta, il barbiere diceva: Bene, uno&lt;br /&gt;89&lt;br /&gt;alla volta, prego, due rossi e uno nero. Kurt e Georg venivano&lt;br /&gt;rasati sempre prima di Edgar.&lt;br /&gt;La poesia stava in uno dei libri della casa estiva. Anch’io&lt;br /&gt;sapevo recitare la poesia a memoria. Ma solo mentalmente, in&lt;br /&gt;modo da regolarmi, quando dovevo essere nel quadrilatero&lt;br /&gt;con le ragazze. Davanti a Edgar, Kurt e Georg mi vergognavo&lt;br /&gt;a recitare la poesia.&lt;br /&gt;La provai una volta nel parco incolto e dopo il secondo verso&lt;br /&gt;non sapevo più andare avanti. Edgar lo balbettò fino alla&lt;br /&gt;fine e io presi dalla terra umida un verme, scostai il bavero&lt;br /&gt;dalla nuca di Edgar e lasciai cadere il verme freddo e rosso&lt;br /&gt;nella sua camicia.&lt;br /&gt;In città c’era sempre un pezzetto di nuvola, o un cielo vuoto.&lt;br /&gt;E le lettere di mia, tua o sua madre, che non avevano nulla&lt;br /&gt;da dire. La poesia nascondeva la sua fredda risata. Questa&lt;br /&gt;si addiceva alla voce di Edgar, Kurt e Georg. Era facile da recitare.&lt;br /&gt;Ma conservare quotidianamente questa fredda risata era&lt;br /&gt;pesante. Forse per questo la poesia doveva essere recitata tanto&lt;br /&gt;spesso.&lt;br /&gt;Non fidarti della falsa amicizia, mi ammonivano Edgar,&lt;br /&gt;Kurt e Georg. Le ragazze del quadrilatero provano tutto,&lt;br /&gt;dicevano loro, esattamente come i ragazzi nella stanza. Con&lt;br /&gt;la domanda quando ritorni, intendono: Per quanto tempo&lt;br /&gt;stai via.&lt;br /&gt;IL CAPITANO Pjele, che si chiamava come il suo cane,&lt;br /&gt;interrogò Edgar, Kurt e Georg a causa di questa poesia.&lt;br /&gt;90&lt;br /&gt;Il capitano Pjele aveva questa poesia su un foglio. Lui&lt;br /&gt;appallottolò il foglio, il cane Pjele abbaiò. Kurt dovette aprire&lt;br /&gt;la bocca e il direttore gliela riempì di carta. Kurt dovette mangiare&lt;br /&gt;la poesia. Mangiando, dovette strozzarsi. Il cane Pjele gli&lt;br /&gt;saltò addosso due volte. Gli strappò i pantaloni e gli graffiò le&lt;br /&gt;gambe. Al terzo salto il cane Pjele avrebbe sicuramente morso,&lt;br /&gt;pensò Kurt. Ma il capitano Pjele disse stancamente e con&lt;br /&gt;calma: Pjele, è abbastanza. Il capitano Pjele si lamentò dei&lt;br /&gt;suoi dolori ai reni e disse: Con me sei fortunato.&lt;br /&gt;Edgar dovette stare immobile per un’ora nell’angolo. Il&lt;br /&gt;cane Pjele stava seduto davanti a lui e lo guardava. La sua lingua&lt;br /&gt;penzolava fuori dalla bocca. Pensai tra me, gli pesto sul&lt;br /&gt;muso, in modo che rimanga fermo, disse Edgar. Il cane captò&lt;br /&gt;ciò che pensavo. Non appena nella mano di Edgar si muoveva&lt;br /&gt;un solo dito, non appena respirava più profondamente con&lt;br /&gt;la bocca, in modo che i piedi stessero tranquilli, il cane Pjele&lt;br /&gt;ringhiava. Sarebbe balzato al minimo movimento, disse&lt;br /&gt;Edgar. Non avrei resistito, non avrei saputo dominarmi. Si&lt;br /&gt;sarebbe arrivati a una carneficina.&lt;br /&gt;Prima che Edgar potesse andarsene, il capitano Pjele si&lt;br /&gt;lamentò dei suoi dolori ai reni e il cane Pjele gli leccò le scarpe.&lt;br /&gt;Il capitano Pjele disse: Con me sei fortunato.&lt;br /&gt;Georg dovette stendersi sulla pancia e incrociare le braccia&lt;br /&gt;dietro la schiena. Il cane Pjele annusò la sua tempia e la sua&lt;br /&gt;nuca. Poi gli leccò le mani. Georg non sapeva quanto fosse&lt;br /&gt;durato. Sul tavolo del capitano Pjele c’era un vaso di ciclamini,&lt;br /&gt;disse Georg. Quando Georg entrò dalla porta, il ciclami-&lt;br /&gt;91&lt;br /&gt;no aveva solo un bocciolo aperto. Quando poté andarsene, i&lt;br /&gt;boccioli aperti erano due. Il capitano Pjele si lamentò dei suoi&lt;br /&gt;dolori ai reni e disse: Con me sei fortunato.&lt;br /&gt;Il capitano Pjele disse a Edgar, Kurt e Georg, la poesia incita&lt;br /&gt;alla fuga. Dissero: È una vecchia canzone popolare. Il capitano&lt;br /&gt;Pjele disse: Sarebbe stato meglio che l’avesse scritta uno&lt;br /&gt;di voi. Sarebbe stato già grave, ma così lo è ancora di più.&lt;br /&gt;Queste canzoni magari una volta erano canti popolari, allora&lt;br /&gt;erano comunque altri tempi. Il regime borghese-benestante è&lt;br /&gt;stato superato da tempo. Oggi il nostro popolo canta altre&lt;br /&gt;canzoni.&lt;br /&gt;Edgar, Kurt e io seguivamo gli alberi della riva e la conversazione.&lt;br /&gt;Edgar aveva restituito la chiave della casa estiva&lt;br /&gt;all’uomo che non dava mai nell’occhio. Noi c’eravamo spartiti&lt;br /&gt;i libri, le foto e i quaderni.&lt;br /&gt;Da ogni bocca il respiro s’insinuava lentamente nell’aria&lt;br /&gt;fredda. Davanti al nostro volto passò una schiera di animali&lt;br /&gt;volanti. Dissi a Georg: Guarda, la tua bestia del cuore se ne va.&lt;br /&gt;Georg sollevò il mio mento col pollice: Tu con la tua bestia&lt;br /&gt;del cuore sveva, rise. Le sue gocce di saliva mi schizzarono in&lt;br /&gt;faccia. Abbassai lo sguardo e vidi il dito di Georg sotto il mio&lt;br /&gt;mento. Le articolazioni delle sue dita erano bianche e il suo&lt;br /&gt;dito era blu, a causa del freddo. Asciugai le gocce di saliva sulla&lt;br /&gt;guancia. Lola, sputando, aveva chiamato grasso di scimmia lo&lt;br /&gt;sputo nel nerofumo. Per aiutarmi, dissi: Sei di legno.&lt;br /&gt;Le nostre bestie del cuore volarono come topi. Si scrollarono&lt;br /&gt;di dosso il pelo e sparirono nel nulla. Quando parlava-&lt;br /&gt;92&lt;br /&gt;mo a lungo, uno dopo l’altro, rimanevano più a lungo nell’aria.&lt;br /&gt;Scrivendo, non dimenticare la data e metti sempre un&lt;br /&gt;capello nella lettera, disse Edgar. Se dentro non c’è, vuol dire&lt;br /&gt;che la lettera è stata aperta.&lt;br /&gt;Singoli capelli, pensai tra me, sui treni, attraverso il Paese.&lt;br /&gt;Un capello scuro di Edgar, uno chiaro, mio. Uno rosso di&lt;br /&gt;Kurt e Georg. Entrambi venivano soprannominati dagli studenti&lt;br /&gt;ragazzi d’oro. Per l’interrogatorio una frase con forbicine&lt;br /&gt;per unghie, disse Kurt, per la perquisizione una frase con&lt;br /&gt;scarpe, per il pedinamento una frase raffreddata. Dopo il titolo&lt;br /&gt;sempre un punto esclamativo, per una minaccia di morte&lt;br /&gt;solo una virgola.&lt;br /&gt;Gli alberi lungo la riva cascavano nell’acqua. Erano salici&lt;br /&gt;capitozzati e salici fragili.&lt;br /&gt;Quando ero bambino, i nomi delle piante conoscevano la&lt;br /&gt;ragione per cui agivo. Questi alberi non sapevano perché&lt;br /&gt;Edgar, Kurt, Georg e io camminassimo lungo il fiume. Tutto,&lt;br /&gt;intorno a noi, sapeva di separazione, nessuno di noi pronunciava&lt;br /&gt;la parola.&lt;br /&gt;UNA BAMBINA ha paura di morire e mangia ancor più&lt;br /&gt;prugne verdi e non sa perché. La bambina sta nel giardino e&lt;br /&gt;ne cerca la ragione tra le piante. Anche le piante, gli steli e le&lt;br /&gt;foglie non capiscono perché la bambina, mangiando, utilizzi&lt;br /&gt;mani e bocca contro la propria vita. Solo i nomi delle piante&lt;br /&gt;sanno il perché: trifoglio d'acqua, erba di lana, cardo da latte,&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-492829935303049212?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/492829935303049212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=492829935303049212' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/492829935303049212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/492829935303049212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2009/10/blog-post.html' title='NOBEL PER LA LETTERATURA'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Ss6Uk9QA1JI/AAAAAAAAAdo/8bJRHuG9xt4/s72-c/db26b9dd4bebbb240fb746e033a1ff14.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-270808847534370275</id><published>2009-10-05T15:59:00.000+02:00</published><updated>2009-10-05T16:15:08.968+02:00</updated><title type='text'>TORNA MASSIMO CARLOTTO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Ssn_Y1ypRtI/AAAAAAAAAdI/BxpBj2A4Ouo/s1600-h/2827354.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 141px; height: 220px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Ssn_Y1ypRtI/AAAAAAAAAdI/BxpBj2A4Ouo/s400/2827354.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5389119231346951890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Torna l'Alligatore nel Nordest di oggi.&lt;br /&gt;Nelle librerie "L'AMORE DEL BANDITO", un noir d'inchiesta pieno di ricatti, agguati e sfide.&lt;br /&gt;2004. Dall’Istituto di medicina legale di Padova spariscono 44 chili di droga pesante. Criminalità organizzata da un lato e forze dell’ordine dall’altro si scatenano. L’Alligatore riceve pressioni per indagare e scoprire l’identità dei responsabili del furto. L’investigatore senza licenza non ci sta ma a certa gente non basta dire di no... 2006. Due anni più tardi scompare Sylvie, la donna di Beniamino Rossini, la danzatrice del ventre franco-algerina che lui aveva conosciuto anni prima in un night del Nordest. Il vecchio gangster non si dà pace e la cerca ovunque. Ben presto l’Alligatore, Beniamino Rossini e Max la Memoria si ritrovano braccati da un nemico misterioso che li ricatta e li costringe a entrare in un gioco mortale... 2009. La storia non è ancora finita. E l’Alligatore e i suoi amici sono ancora in pericolo e attendono la prossima mossa del loro temibile avversario. Una storia di malavita, un noir dove si intrecciano i destini di vecchi e nuovi gangster in un mondo dove le regole di un tempo non esistono più. Solo il passato torna sempre a chiedere il conto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-270808847534370275?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/270808847534370275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=270808847534370275' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/270808847534370275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/270808847534370275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2009/10/torna-massimo-carlotto.html' title='TORNA MASSIMO CARLOTTO'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Ssn_Y1ypRtI/AAAAAAAAAdI/BxpBj2A4Ouo/s72-c/2827354.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-4595695178809524645</id><published>2009-08-09T01:09:00.000+02:00</published><updated>2009-08-09T01:11:46.611+02:00</updated><title type='text'>"LA NARICE DEL CONIGLIO" di Paola Mastrocola</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sn4GJ-VbZKI/AAAAAAAAASs/yy9XydRCzMc/s1600-h/copj13.asp.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 190px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sn4GJ-VbZKI/AAAAAAAAASs/yy9XydRCzMc/s320/copj13.asp.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5367734574293673122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Barbara, forse, vuole trovare qualcuno che le somigli... E allora scatta un imprevedibile e irresistibile impulso...&lt;br /&gt;Barbara Lope è una donna nel pieno della vita, ha un’attraente frangetta bionda, vestiti eleganti, un bel lavoro. Eppure ogni tanto sente come un peso, un fastidio acuto: a scuola era il compagno presuntuoso, al lavoro la collega arrivista, e poi le scarpe con il tacco a spillo, le serate mondane, i discorsi ufficiali, le cerimonie, i matrimoni... E quando le situazioni si fanno insopportabili, quando le sembra che le persone e i luoghi abbiano perso il senso di quello che sono realmente (se mai l’hanno posseduto), in Barbara scatta qualcosa, un piccolo movimento, un gesto minimo, di insofferenza...&lt;br /&gt;Sfrontato? Scherzoso? Provocatorio? Non si può dire. Di certo si tratta di un impulso irresistibile, e Barbara non può trattenerlo. È il suo modo di reagire alle assurdità, alle distorsioni. Forse il desiderio di trovare qualcuno che le somigli. Insomma fa quel gesto, e d’improvviso ciò che appariva così serio e importante perde consistenza, diventa aria, si dissolve.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Guanda, pagine 80, euro 10&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-4595695178809524645?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/4595695178809524645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=4595695178809524645' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/4595695178809524645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/4595695178809524645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2009/08/la-narice-del-conigliodi-paola.html' title='&quot;LA NARICE DEL CONIGLIO&quot; di Paola Mastrocola'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sn4GJ-VbZKI/AAAAAAAAASs/yy9XydRCzMc/s72-c/copj13.asp.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-849723384327418152</id><published>2009-08-06T10:54:00.000+02:00</published><updated>2009-08-06T10:56:57.267+02:00</updated><title type='text'>ÉDOUARD GLISSANT: scrittore</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Snqaq6i0k6I/AAAAAAAAASk/JpmwYs8qHq8/s1600-h/05_42_gdv_f1_926_medium.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 158px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Snqaq6i0k6I/AAAAAAAAASk/JpmwYs8qHq8/s320/05_42_gdv_f1_926_medium.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5366771968025858978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ancora poco conosciuto nel nostro paese, Édouard Glissant merita senza dubbio una maggiore attenzione da parte del pubblico e dell'editoria italiani. La sua densissima opera narrativa, poetica e filosofica invita il lettore a compiere un viaggio insolito, che disorienta e che nello stesso tempo indica nuove forme di orientamento, di conoscenza e un nuovo modo di stare al mondo. Uno dei momenti più intensi del recente festival Azioni Inclementi, tenutosi a Schio presso la Fabbrica Alta, è stato senz'altro il suo breve ma incisivo intervento. Grazie anche alla collaborazione di Marie-José Hoyet, docente di letteratura africana e caraibica all'Università dell'Aquila, abbiamo rivolto alcune domande a Glissant.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'espressione Tutto-mondo è fondamentale per capire la sua opera. Può riassumerci il suo significato?&lt;br /&gt;Il Tutto-mondo è il mondo che noi impariamo insieme a conoscere e a vivere senza che si dimentichi una sola delle sue parti. Nessun popolo, nessun paese, nessun individuo deve essere dimenticato. Non è un mondo ideale o universale. È un mondo in cui tutte le differenze tra i paesi e i popoli sono messe insieme in modo che si possa trovare una nuova maniera di frequentare la realtà.&lt;br /&gt;In molti suoi saggi e romanzi compare la parola "creolizzazione". Questo termine però per lei non ha solo un valore linguistico…&lt;br /&gt;Il mondo si creolizza perché raggiunge il sentimento della sua diversità. Questa essenzialmente è la creolizzazione. Perché ho usato questo termine? Perché le lingue creole sono costituite da elementi lessicali e sintattici venuti da tutte le parti e assolutamente estranei gli uni agli altri. Allo stesso modo le culture del mondo, assolutamente estranee le une alle altre, si incontrano, si oppongono, si combattono, si armonizzano e danno risultati imprevedibili così come le lingue creole erano imprevedibili. Tutto ciò fa sì che non si possano definire regole di condotta per nessuno. Siamo tutti solitari in questa situazione. Non abbiamo regole superiori, abbiamo regole che traiamo da noi stessi.&lt;br /&gt;La creolizzazione, quindi, ridisegna il nostro concetto di relazione…&lt;br /&gt;Quando si parlava di relazione si intendeva la relazione tra simili. Io sono come te, quindi possiamo stare insieme. Oggi invece la relazione è il gesto del differente. È perché siamo differenti che possiamo stare insieme. Il razzismo è molto forte perché molta gente non accetta che si possa cambiare a contatto con l'altro. La nuova condizione del mondo è invece accettare la differenza dell'altro. La relazione è nello stesso tempo l'accordo con l'altro e la libertà per me di essere quello che voglio. Nella creolizzazione sono capace di cambiare a contatto dell'altro senza perdermi, senza snaturarmi. Posso accettare la differenza dell'altro se l'identità non viene più concepita come radice unica, che tutto uccide, ma come rizoma, come radice che si incontra e si intreccia con le altre radici.&lt;br /&gt;Nei suoi romanzi i personaggi vanno errando da una parte all'altra del mondo. Per quale ragione l'erranza è così presente nei suoi testi?&lt;br /&gt;Nella letteratura tradizionale dell'occidente il problema centrale è l'approfondimento dell'interiorità e della psicologia dei personaggi. Esiste però anche una letteratura del sud che non approfondisce questo aspetto e che lega la sua sorte alla sorte del paesaggio. Oggi si pensa che se tu uccidi il paesaggio uccidi l'uomo. Vi è una nuova concezione della relazione tra l'umanità e il paesaggio. Non puoi mostrare questo punto se nella tua immaginazione non passi da un paesaggio all'altro. Questa è l'erranza. L'erranza non è perdersi ma è creare un rapporto tra una piccola baia delle Antille e una baia dell'Italia. Questa erranza non è turismo, essa ci insegna a frequentare il paesaggio. Per questo il paesaggio in letteratura oggi non è più uno sfondo ma è un personaggio. Non è il punto dove si svolge l'azione, è l'azione stessa.&lt;br /&gt;"Il quarto secolo" è considerato da molti uno dei più bei libri mai scritti sul tema della schiavitù. Come è nato questo romanzo?&lt;br /&gt;Quando ero giovane ho trascorso lunghi periodi in una piantagione, un'eredità economica del sistema di schiavitù. Mio padre era una sorta di intermediario tra il proprietario e i lavoratori. Durante le vacanze ascoltavo ogni giorno, alle sette della sera, con la notte tropicale sopra le spalle, alla luce di una torcia, i lavoratori che raccontavano storie dei tempi antichi. Tutto quello che faccio in letteratura viene da qui, da quella maniera di raccontare, di dire senza dire. Anche l'opacità viene da qui.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda quest'ultimo concetto, lei ha rivendicato più volte il diritto all'opacità. Per quale ragione?&lt;br /&gt;Ci sono due risposte a questa domanda. La prima ha a che fare con Faulkner. Egli apparteneva alla classe sociale dei padroni del sud degli Stati Uniti ed era solidale con il sistema di piantagione. Tuttavia ha pensato una cosa incredibile ovvero che la dannazione dei bianchi era stata la creazione della schiavitù. Però non poteva dirlo perché faceva parte di quella classe. Ha così inventato una scrittura nuova che consiste nel dire senza dire pur tuttavia dicendo. È quella che io chiamo una scrittura differita e che utilizzo ampiamente nei miei romanzi. Questa è una maniera di introdurre l'opacità come via verso la verità. La verità non si dice direttamente, si dice attraverso una scrittura differita. La seconda risposta è che tutta l'attività dell'occidente è stata quella di dire, quando conquistava il mondo, noi portiamo la civiltà, noi portiamo la luce, ma non era vero. Comprendere significa prendere con sé. Non ho la pretesa di dirti come tu devi essere in riferimento al mio sistema di luce. Io reclamo il diritto all'opacità per tutti. Perché tu puoi essere incomprensibile per me però ciò non toglie che io posso mettermi in relazione con te.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-849723384327418152?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/849723384327418152/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=849723384327418152' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/849723384327418152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/849723384327418152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2009/08/edouard-glissant-scrittore.html' title='ÉDOUARD GLISSANT: scrittore'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Snqaq6i0k6I/AAAAAAAAASk/JpmwYs8qHq8/s72-c/05_42_gdv_f1_926_medium.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-6774130127292769752</id><published>2009-07-31T13:10:00.000+02:00</published><updated>2009-07-31T13:19:28.775+02:00</updated><title type='text'>CHI ERA L'AUTORE DA INDOVINARE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/SnLR6S-IbbI/AAAAAAAAASM/bkUIPi14T9s/s1600-h/Joel+Egloff.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 97px; height: 148px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/SnLR6S-IbbI/AAAAAAAAASM/bkUIPi14T9s/s320/Joel+Egloff.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5364580905606737330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 204); font-weight: bold;"&gt;Joël Egloff&lt;/span&gt; (1970) è uno scrittore e sceneggiatore francese. È considerato dalla critica francese come uno dei migliori scrittori della nuova generazione. È stato premiato in patria e all'estero, ricevendo premi prestigiosi come il Prix du Livre Inter 2005 ed il Prix du Roman des Libraires E. Leclerc. Oltre a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Edmond Ganglion &amp;amp; Figlio&lt;/span&gt; (Prix Alain-Fournier) ha pubblicato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cosa ci faccio&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;seduto qui per terra&lt;/span&gt; (2004) di cui avete l'incipit nel post seguente, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lo Stordimento&lt;/span&gt; (2005) e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il signor qualcun altro&lt;/span&gt; (2008). E' davvero una lettura piacevole, scorrevole e non prevedibile. da consigliare sotto l'ombrellone o quando la realtà quotidiana supera la fantasia. A disposizione dei soci dello Spritz Letterario c'è "&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 0, 204);"&gt;Cosa ci faccio seduto qui per terrra&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-6774130127292769752?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/6774130127292769752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=6774130127292769752' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/6774130127292769752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/6774130127292769752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2009/07/chi-era-lautore-da-indovinare.html' title='CHI ERA L&apos;AUTORE DA INDOVINARE'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/SnLR6S-IbbI/AAAAAAAAASM/bkUIPi14T9s/s72-c/Joel+Egloff.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-317323294427052697</id><published>2009-07-27T00:12:00.000+02:00</published><updated>2009-07-31T13:34:54.090+02:00</updated><title type='text'>AUTORE DA INDOVINARE</title><content type='html'>Pronti a scoprire chi è l'autore da indovinare?&lt;br /&gt;Mancano ancora pochi giorni per chiudere le scommesse.&lt;br /&gt;Vi svelo il titolo di un suo libro: &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 0, 204);"&gt;Cosa ci faccio seduto qui per terra&lt;/span&gt;- Ed. Instar libri - €12,00&lt;br /&gt;Vi dice qualcosa?&lt;br /&gt;Non è italiano, è molto fuori dal comune, come trame dei suoi libri.&lt;br /&gt;Insomma, manca poco e non si vincono soldi, al massimo un suggerimento per una nuova buona lettura, che non è poco!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 204); font-weight: bold;"&gt;INCIPIT&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;del titolo citato prima:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 204);"&gt;Cosa ci faccio seduto qui per terra sull'orlo di questo buco e come ci sono finito posso spiegarlo, è facile, posso anche raccontare tutto dall'inizio, ed è quello che farò.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 204);"&gt;Ma perchè sia andata così, perchè un simile disastro, questa è un'altra storia, e bisogna rinunciare a capirci qualcosa. Non si è mai vista la luce uscire dalle crepe.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-317323294427052697?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/317323294427052697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=317323294427052697' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/317323294427052697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/317323294427052697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2009/07/autore-da-indovinare.html' title='AUTORE DA INDOVINARE'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-1829212233748954044</id><published>2009-07-08T14:02:00.001+02:00</published><updated>2009-07-08T14:02:19.640+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/wcQbKDmuXQU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/wcQbKDmuXQU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-1829212233748954044?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/1829212233748954044/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=1829212233748954044' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/1829212233748954044'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/1829212233748954044'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2009/07/blog-post.html' title=''/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-2094746874672775456</id><published>2009-07-07T00:39:00.000+02:00</published><updated>2009-07-07T00:49:15.515+02:00</updated><title type='text'>NORWEGIAN WOOD</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/SlJ95ZX7LqI/AAAAAAAAAOM/cGeCNm8tl48/s1600-h/copj13.asp.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 311px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/SlJ95ZX7LqI/AAAAAAAAAOM/cGeCNm8tl48/s320/copj13.asp.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5355481331914190498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Uno dei più clamorosi successi letterari giapponesi di tutti i tempi è anche il libro più intimo, introspettivo di &lt;span style="color: rgb(102, 0, 204); font-weight: bold;"&gt;Murakami&lt;/span&gt;, che qui si stacca dalle atmosfere oniriche e surreali che lo hanno reso famoso, per esplorare il mondo in ombra dei sentimenti e della solitudine. Norwegian Wood è anche un grande romanzo sull'adolescenza, sul conflitto tra il desiderio di essere integrati nel mondo degli "altri" per entrare vittoriosi nella vita adulta e il bisogno irrinunciabile di essere se stessi, costi quel costi. Come il giovane Holden, Toru è continuamente assalito dal dubbio di aver sbagliato o poter sbagliare nelle sue scelte di vita e di amore, ma è anche guidato da un ostinato e personale senso della morale e da un'istintiva avversione per tutto ciò che sa di finto e costruito. Diviso tra due ragazze, Naoko e Midori, che lo attirano entrambe con forza irresistibile, Toru non può fare altro che decidere. O aspettare che la vita (e la morte) decidano per lui.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 204); font-weight: bold;"&gt;"Norwegian wood-Tokio blues"&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(102, 0, 204); font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;H. Murakami&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 204); font-weight: bold;"&gt;Ed. EINAUDI Super ET&lt;br /&gt;€11,00&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-2094746874672775456?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/2094746874672775456/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=2094746874672775456' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/2094746874672775456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/2094746874672775456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2009/07/norwegian-wood.html' title='NORWEGIAN WOOD'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/SlJ95ZX7LqI/AAAAAAAAAOM/cGeCNm8tl48/s72-c/copj13.asp.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-9200719290782221300</id><published>2009-07-03T17:36:00.000+02:00</published><updated>2009-07-07T00:46:49.957+02:00</updated><title type='text'>STABAT MATER VINCITORE DELLO "STREGA"2009</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4lrS1ueyI/AAAAAAAAAOE/RyQplKt1ZIw/s1600-h/premio_stabat.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 317px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4lrS1ueyI/AAAAAAAAAOE/RyQplKt1ZIw/s320/premio_stabat.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5354258432711883554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Romanzo di ambientazione/ispirazione storica, essendo calato nella Venezia di Antonio Vivaldi durante la prima metà del XVIII secolo e avente come protagonista un'allieva del cosiddetto "Prete rosso", Stabat Mater è però in primo luogo un'opera narrativa intimista dal profondo respiro poetico. Tutta incentrata su un ininterrotto monologo dell'io narrante femminile, essa ha come (quasi) unico sfondo il celeberrimo Ospedale della Pietà: l'orfanotrofio dove a lungo operò come compositore e insegnante di violino l'autore delle Quattro stagioni.&lt;br /&gt;La sedicenne Cecilia è una delle innumerevoli ragazze che studiano musica e suonano nell'orchestra dell'"Ospitale". Tuttavia, ciò che la accomuna alle altre orfane è solo il fatto di essere stata pure lei abbandonata in fasce; mentre quello che la contraddistingue è una sensibilità introspettiva acutissima, nonché una non comune maestria violinistica. Però Cecilia ha un segreto: nottetempo, al margine di vecchi spartiti musicali, la giovane si dedica a una sorta di epistolario/diario. Scrive cioè lunghe lettere alla madre che non ha mai conosciuto, pur senza inviargliene una. Né saprebbe peraltro dove, nulla conoscendo intorno alla genitrice. Tale attività epistolare rappresenta comunque l'unica valvola di sfogo di una vita da reclusa, abitando la protagonista un'istituzione all'insegna della clausura. Come monache vivono infatti le giovani musiciste, che neppure durante i concerti (effettuati nella chiesa annessa all'ospedale) possono mostrasi al pubblico, suonando su alti "poggioli" protetti da grate.&lt;br /&gt;Ma le lettere non sono appena un'afona e reiterata richiesta d'affetto, cui in parallelo si contrappone un puntuale rancore/rifiuto verso la figura materna assente; esse ripercorrono anche i ricordi di una infanzia fatta di solitudine e isolamento, rotto giusto dall'onere/svago di suonare assieme. E sarà proprio la musica che permetterà a Cecilia di maturare e di emanciparsi dalla condizione di subalternità/asservimento in cui sempre è vissuta. Grazie anche al rapporto conflittuale con un nuovo compositore in grado di creare partiture genialmente inquietanti, ossia "don Antonio", che sospingerà la violinista a sperimentare emozioni/situazioni mai provate, sino all'audace scelta di abbandonare l'orfanotrofio una volta per tutte. La prosa di Scarpa in Stabat Mater, assai lirica e modulata in brevi paragrafi (che alludono a strofe) ricchi di metafore e immagini di intensa forza evocativa e contraddistinti da una pregnanza espressiva oltremodo felice, non pare volta a tessere una mera trama orizzontale (di fatto quasi inesistente), ma sembra piuttosto mirare con insistenza a una verticalità profonda del sentire, tutta tesa com'è a uno scavo nell'anima della protagonista. Questa indagine fa dapprima affiorare materiale fantasmatico (come i sogni o le visioni allucinatorie; vedi quella, splendida, della morte in figura di donna con i capelli fatti di serpenti); ma se all'inizio svela solo una sofferenza sorda e abissale, sempre narrata però con toni estremamente pacati/misurati, si fa mano a mano più incline alle considerazioni riflessive, anche in forma squisitamente aforistica, o provocatorie, quali emergono dagli interrogativi della protagonista ("Perché le donne non compongono musica?", "Che cosa succederebbe, se il mondo venisse invaso dai suoni che accadono dentro l'animo delle donne?"). Sino a un'analisi sempre più attenta e lucida della realtà e del mondo a lei coevo, che Cecilia si deciderà infine ad abitare.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 204);"&gt;"STABAT MATER"&lt;br /&gt;Ed. Einaudi&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-9200719290782221300?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/9200719290782221300/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=9200719290782221300' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/9200719290782221300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/9200719290782221300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2009/07/romanzo-di-ambientazioneispirazione.html' title='STABAT MATER VINCITORE DELLO &quot;STREGA&quot;2009'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4lrS1ueyI/AAAAAAAAAOE/RyQplKt1ZIw/s72-c/premio_stabat.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-5399311581877626359</id><published>2009-07-01T19:29:00.000+02:00</published><updated>2009-07-07T00:54:46.471+02:00</updated><title type='text'>LA ZOLFA --------------------------------------</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4i0_OM_5I/AAAAAAAAAMs/LsjkbMudPcc/s1600-h/La+Zolfa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 189px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4i0_OM_5I/AAAAAAAAAMs/LsjkbMudPcc/s320/La+Zolfa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5354255300709646226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A S. Pinerlo, paesino della provincia italiana, tutto gravita attorno alla Zolfa, un'ex fabbrica di fiammiferi adibita a residence.&lt;br /&gt;Con l'arrivo del nuovo custode, arriva anche la notizia che lì, presto, sorgerà un centro commerciale. Sarà organizzata una rivolta dai tratti epici.&lt;br /&gt;Libro ricco di personaggi bizzarri, intrighi e mentatlità di paese. Fantasiosa metafora, calzante, del mondo di oggi. Scrittura giovane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 204); font-weight: bold;"&gt;"La Zolfa"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 204); font-weight: bold;"&gt;Heman Zed&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 204); font-weight: bold;"&gt;Ed. Il Maestrale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 204);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;€15,00&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-5399311581877626359?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/5399311581877626359/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=5399311581877626359' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/5399311581877626359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/5399311581877626359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2009/07/la-zolfa-heman-zed.html' title='LA ZOLFA --------------------------------------'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4i0_OM_5I/AAAAAAAAAMs/LsjkbMudPcc/s72-c/La+Zolfa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-4078442045769714040</id><published>2009-07-01T19:07:00.000+02:00</published><updated>2009-07-07T00:53:48.667+02:00</updated><title type='text'>L'AMORE CONTRO -------------------------------</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4i8Ls_hhI/AAAAAAAAAM4/eS1e2tg0L7o/s1600-h/Amore+contro.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 198px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4i8Ls_hhI/AAAAAAAAAM4/eS1e2tg0L7o/s320/Amore+contro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5354255424319096338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Un romanzo amaro, di illusioni quotidiane, amori difficili e devianze sessuali. Una cruda realtà ambientata nel Nordest, con intrighi e vendette degni di un thriller. Ben scritto, molto scorrevole e soprattutto vero.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0); font-weight: bold;"&gt;*INCIPIT:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Meno settantasette&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Non era mai successo prima. D'accordo, dovevo prevederlo: la saracinesca della pompa era arrugginita, la valvola del depressore mi aveva già fatto qualche scherzo, la vasca di depurazione era satura più del pensabile. Ma tutto questo non sarebbe comunque bastato per una simile catastrofe. E' stata piuttosto la successione, l'intesa perfetta tra le cose a determinare il risultato. La loro intelligenza ieri mattina mi ha colpito.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 204);font-family:lucida grande;" &gt;"L'amore contro"&lt;br /&gt;Mauro Covacich&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 204);font-family:lucida grande;" &gt;Ed. Einaudi ET&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 204);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;€11,50&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-4078442045769714040?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/4078442045769714040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=4078442045769714040' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/4078442045769714040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/4078442045769714040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2009/07/lamore-contro.html' title='L&apos;AMORE CONTRO -------------------------------'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4i8Ls_hhI/AAAAAAAAAM4/eS1e2tg0L7o/s72-c/Amore+contro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3056101793382408262.post-5515366850145248371</id><published>2009-06-29T20:14:00.000+02:00</published><updated>2009-07-07T00:55:12.196+02:00</updated><title type='text'>MANDAMI A DIRE --------------------------------</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jE1r3n9I/AAAAAAAAANA/Qq-WqX05yYo/s1600-h/mandadir.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 80px; height: 108px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jE1r3n9I/AAAAAAAAANA/Qq-WqX05yYo/s400/mandadir.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5354255573027626962" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Selezionate e introdotte da Claudio Magris, quattordici storie, istantanee epifanie del quotidiano, nelle quali si mescolano sapientemente realismo sanguigno, pietas, umorismo e slanci visionari. Sulla scia di Svevo, Saba e Scipio Slapater, Roveredo sviluppa l'antiletterarietà propria della narrativa triestina in cinque racconti dove l'esperienza vissuta infrange le regole del galateo narrativo. Pino Roveredo è nato nel 1954 a Trieste da una famiglia di artigiani. Dopo varie esperienze di vita disordinata, ha lavorato per anni come operaio in fabbrica. Scrittore e giornalista, fa parte di varie organizzazioni umanitarie che operano in favore delle categorie disagiate.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;CONSIGLIATO PER CHI VUOLE DISTRARSI DAL QUOTIDIANO ED HA POCO TEMPO, PICCOLE PERLE DI SCRITTURA ECCELLENTE.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 204); font-weight: bold;"&gt;"Mandami a dire"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 204); font-weight: bold;"&gt;Pino Roveredo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 204); font-weight: bold;"&gt;Ed. Bompiani&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 204); font-weight: bold;"&gt;€9,00&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3056101793382408262-5515366850145248371?l=spritzlibri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spritzlibri.blogspot.com/feeds/5515366850145248371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3056101793382408262&amp;postID=5515366850145248371' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/5515366850145248371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3056101793382408262/posts/default/5515366850145248371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spritzlibri.blogspot.com/2009/06/mandami-dire.html' title='MANDAMI A DIRE --------------------------------'/><author><name>SpritzLetterarioVicenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07303637570160366953</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jjZj6EfI/AAAAAAAAANQ/4mGJZyu__wo/S220/logo+SL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_RA-2903tgno/Sk4jE1r3n9I/AAAAAAAAANA/Qq-WqX05yYo/s72-c/mandadir.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
