6.4.11
VIENI VIA CON ME... a Vicenza
GIOVEDì 7 APRILE, ORE 21:00LIBRERIA GALLA, c.so Palladio 11, Vicenza
ROBERTO SAVIANO INCONTRA I SUOI LETTORI
"Sono molto contento che le storie di Vieni via con me stiano diventando libro, perchè non è stato facile farle arrivare al grande pubblico. Hanno cercato prima di zittirle, minacciando di non mandarle in onda, poi di contrastarle e, infine, di farle dimenticare in fretta i più possibile. La volontà della Feltrinelli di raccoglierle in un libro significa volerle difendere e allo stesso tempo renderle accessibili a chiunque vorrà. Significa farle diventare, di nuovo, storie di tutti."
Roberto Saviano"Raccontare come stanno le cose
vuol dire non subirle."
Vieni via con me. Otto capitoli, otto storie, un libro, un ritratto unico dell'Italia di oggi firmato da Roberto Saviano, l'autore del best-seller internazionale Gomorra
DISPONIBILE EBOOK .PUB E .PDF
25.3.11
LETTORI CONSAPEVOLI
Sarà anche vero che siamo bombardati dalle immagini, dai telefonini, video, computer, ipad e altre diavolerie digitali, ma è anche vero che sempre più spesso sentiamo la necessità di riappropriarci della nostra capacità di scegliere ed essere protagonisti. Così andiamo alle mostre, a teatro, al cinema e in libreria dove possiamo curiosare tra i libri esposti: tanti, troppi? Districarsi nella smisurata offerta è una bella impresa: compro una copia di quelle impilate vicino all'ingresso? l'ultimo dell'autore best seller? il solito noir? un libro grosso o sottile? di un autore mai sentito? un libro leggero o impegnativo? Scegliere insomma non è facile specialmente se si vuole leggere in modo critico e consapevole.È per questo motivo che noi, in collaborazione con la Libreria Galla, abbiamo deciso di promuovere un corso di “lettura critica” che aiuti a diventare lettori consapevoli. Inizia la serie martedì 5 aprile il critico letterario Marco Cavalli con la conversazione: perché leggere i classici, analisi e confronto con la narrativa moderna. La settimana successiva il tema della lezione, tenuta dal sociologo Massimiano Bucchi, sarà l’utilità della lettura nel mondo d’oggi. Martedì 19 la scrittrice Laura Liberale parlerà di narrativa contemporanea e di generi letterari. Chiude il corso martedì 26 il filosofo Vittorio Pontello con una lezione dal titolo quanto mai suggestivo: un libro può cambiare la vita? Riconoscersi lettore.
Vanno di moda i personal trainer e i personal shopper, dunque perché non offrire il book-trainer? Le scuole di scrittura creativa si sono diffuse nelle nostre città, eppure molti aspiranti scrittori hanno difficoltà a orientarsi in libreria, non sanno cioè “leggere”. Perché leggere non significa soltanto seguire la trama, ma sentire il ritmo e gustare lo stile della scrittura, accorgersi degli aspetti originali e individuare le cose scontate. In una parola essere critici, perché nel momento in cui mi faccio delle domande sul testo, sulla sua costruzione, sulle parole che leggo, la loro musica, divento consapevole di quanto la lettura risuona dentro, di quanto mi sta dando.
Certamente chi si cimenta con la scrittura creativa è portato a riflettere sulle varie componenti che rendono bello un testo, trama, personaggi, dialoghi, descrizioni. Probabilmente il lettore fruitore non ci fa nemmeno caso alle motivazioni che gli rendono appetibile un libro. Il lettore saltuario ancor più si sente disorientato nel grande mercato dell'editoria che gli si para davanti. Tanto più che oggi il percorso di un libro passa dai media, dai giornali, dalla televisione, tutti luoghi in cui si parla essenzialmente del contenuto, mai di come un libro è scritto. Abituarsi invece a discernere un buon incipit, a trovare la pagina memorabile, ad apprezzare lo spessore della scrittura, tutto ciò ci regala momenti di autentica felicità. Paragonando la maggior parte dei lettori al popolo della televisione. Saper scegliere è la prima forma di libertà.
I corsi si terranno tutti i martedì di aprile, dalle 18:30 alle 20:30 presso il Galla Caffè - Primo Piano (p.zza Castello 2/A, Vicenza).
-Costo: €20,00 a lezione singola o €70,00 per tutto il corso.
Per iscrizioni ed informazioni scrivere a:
spritzletterario@libero.it -OGGETTO: corso di lettura
15.3.11
SONDAGGI E "QUI LIBRI"

Girovagando nelle librerie mi sono imbattuta in una rivista letteraria (finalmente n.d.r.) costruttiva e interessante: Qui Libri, la rivista di chi legge. Bella scoperta, mi dirà chi la conosceva già, bè... meglio tardi che mai! È un bimestrale e costa €8,00; diretto da Paolo barbieri e Gerardo Mastrullo. Vi lascio il link se volete farvi un giro virtuale: www.qui-libri.it, sennò a Vicenza la trovate da Galla (imperat n.d.r.).
Nel numero 3 gennaio/febbraio 2011, a pag. 77 c'è un bell'articolo con sondaggio sui lettori in Italia, dal titolo: Piccoli editori protagonisti nel 2010.
Ci credereste? Nonostante la crisi in Italia l'anno scorso i lettori sono aumentati di 1 milione!
Ok, precisiamo: un milione in più di italiani si è avvicinato alla lettura, ciò significa almeno un libro all'anno. Questo, dicono nella rubrica "Il bibliomane", è il limite strutturale della crescita: nuovi lettori ma soprattutto deboli. A me piace pensarli "rafforzabili", se ben guidati nei primi passi, motivo in più per consigliare il corso che stiamo organizzando per aprile sulla LETTURA CRITICA, una vera e propria palestra automotivante per rafforzare i deboli lettori!
I dati del 2010 identificano il lettore (in genere) come: giovane e donna.
In oltre si legge che le piccole case editrici hanno aumentato le vendite on-line e in Italia sono triplicati i titoli disponibili di e-book.
Che sia puro amore per la tecnologia e non per la lettura?
11.3.11
IL CORRETTORE: una proposta interessante
IL CORRETTORER. M. Salòmon
Ed. Marcos Y Marcos
pagg. 154 - €14,50
(2011)
La mattina dell'11 marzo 2004 Vladimir corregge le bozze dei Demoni di Dostoevskij sentendo il profumo del mare, quando l'orrore irrompe nella sua casa.
Il telefono gli porta la notizia della strage: un attentato ferroviario nella stazione di Atocha, centinaia di morti, migliaia di feriti.
Un errore gigantesco, a futura vergogna, che nessun correttore di bozze potrà mai correggere.
Vladimir e la moglie Zoe osservano lo spettacolo del male scorrere sullo schermo del televisore.
Le finzioni dei politici, le verità taciute, la nuova era della paura che dilaga.
Vladimir si aggrappa alla voce dei libri, così precisa e chiara per lui; Zoe alle tele dei maestri che pazientemente restaura, con dedizione.
Fortissimo è l'amore che li lega. Eppure c'è qualcosa che irreparabilmente li separa.
Vladimir coltiva un mistero, un nodo oscuro.
Un enorme segreto che si culla, che lo fa sentire più libero, che non confesserà mai.
27.2.11
LE RECENSIONI DI PAOLA C.

“OGNI PROMESSA”
Andrea Bajani
Ed. Einaudi-Supercoralli
€19,50
L’impressione fondamentale che si ha leggendo questo romanzo è che siamo di fronte a una scrittura di pregio, fatta di descrizioni curatissime nei particolari, in cui le parole hanno un connotato emotivo intrinseco, che tende a immergerci in un’atmosfera di poesia. E’ come se il narratore raccontasse una scenografia, le scene e le azioni si susseguono, costruendo la vicenda come una serie di inquadrature, prive di dialoghi. I personaggi parlano per interposta persona e Pietro, il protagonista, decifra i loro messaggi per noi: Sara, sua compagna rimasta incinta di un altro, gli parla attraverso la madre di lui. Mario, il nonno tornato dalla Russia demente e morto in manicomio proprio all’inizio della storia, parla attraverso Olmo, altrettanto reduce dalla neve. La madre di Pietro è il personaggio forte del libro, perché “è una sintesi indebolita di tutte le possibilità in cui poteva essere” , una figura molto veritiera e vicina a noi. Dopo un momento forte della narrazione, la scoperta di una foto agghiacciante del nonno Mario, il viaggio in Russia dovrebbe essere la risoluzione di tutte le nebbie psicologiche che abitano i personaggi, come se l’autore volesse ricondurre tutte le premesse/promesse a una spiegazione storico- morale. Invece, e qui sta il punto debole del libro, si resta inappagati, come se la squisita narrazione fosse un po’ fine a se stessa e non riuscisse a fare il salto di qualità della grande letteratura, regalandoci il senso ultimo della trama forata della memoria.
Paola C.
21.1.11
IMPARARE A LEGGERE

A - B - C - ...
No, non imparare a leggere come si faceva alle elementari, ma imparare a districarsi in un'offerta infinita e caotica di letture, tra nuovi titoli e clsassici di sempre, romanzi noiosi e racconti fulminanti. Entare in libreria e non sapere da dove cominciare, fidarsi del consiglio di chi, il più delle volte, non conosce i nostri gusti oppure osare e leggere un genere nuovo, abbandonando la certezza del finale scontato. Farci sorprendere da una copertina apparentemente insignificante o caderne vittima (sindrome della gazza ladra auspicata dai grandi editori).
Venerdì 7 gennaio usciva sul Corriere della Sera (a pag. 37) un articolo di Ida Bozzi sulle scuole di lettura creativa. Nuova moda? Partiamo dall'abuso del termine "creativo" (a tal proposito consiglio la lettura del saggio "L'elmo di Don Chisciotte" di S. Bartezzaghi), visto che a Milano e Roma i corsi saranno di lettura creativa... perchè non ci bastava la scrittura creativa? Come si fa a leggere in maniera creativa? Chi prendono in giro? Tra l'altro sono resi noti i prezzi: €500,00 per 4 lezioni... corro finchè li perdo, piuttosto! Termini come book trainer mi fanno pensare ai film di Nanni Moretti <>. Sai, io ho il mio personal book trainer, mi consiglia i libri da leggere, cioè, ecco... li sceglie per me e sono bellissimi, mi dice cosa e quando devo leggere.
No, grazie!
In Italia si legge poco, ma chi legge lo fa bene.
Su che base una lettura può essere definita di qualità?
Ecco, questo è il punto dal quale vorremmo iniziare un percorso di lettura CONSAPEVOLE, che si svolgerà in quattro incontri a marzo, con scrittori, critici, filosofi e sociologi (dettagli a breve-prezzo irrisorio). Saper scegliere, restando liberi di farlo, investire il poco tempo a disposizione in concetti, descrizioni e punti di vista nuovi, per poter crescere attraverso le parole di un libro. Perchè ci sono più modi e più livelli per leggere: passionale, che si ferma alla trama, e tecnico, cioè che vede tra le righe il metodo usato dallo scrittore. Avere gli strumenti per essere un lettore consapevole, che non si beve tutto ciò che luccica per dire agli amici: io leggo.