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2.2.12

UN OMAGGIO LIMITATO PER UNA POETESSA INFINITA

Quando giunse la notizia che il Premio Nobel per il 1996 era stato conferito a Wislawa Szymborska, molti giornali scrissero – il che non va a loro onore – che si trattava di una poetessa più o meno sconosciuta. Non certo ai lettori più acuti: basterà ricordare che Iosif Brodskij la considerava, insieme a Milosz e a Herbert, una delle grandi voci poetiche attuali. Ma è anche vero che la poesia della Szymborska, nella sua piana limpidezza e ingannevole semplicità, esige, per essere percepita, un orecchio molto fine. E al tempo stesso si può dire di lei che raramente un poeta moderno è riuscito a parlare di temi proibiti, perché troppo battuti, con tale impavida sicurezza di tocco – fino al punto di dedicare una delle sue liriche più perfette all’«amore felice», questo «scandalo nelle alte sfere della Vita». Vista con granello di sabbia è una scelta, approvata dall’autrice, che attraversa tutta la sua opera a partire dal 1957; il volume include anche il bellissimo discorso pronunciato in occasione del conferimento del Premio Nobel.
(dal sito di Adelphi)

«Wisława Szymborska è uno dei più raffinati poeti viventi – e insieme uno dei più leggibili». CHARLES SIMIC. Nell’arco di poco più di un decennio – da quel non troppo lontano 1996 in cui fu insignita del Premio Nobel per la Letteratura – Wisława Szymborska è diventata un autore di culto anche in Italia. Né questo vasto successo deve meravigliare. Grazie a un’impavida sicurezza di tocco, la Szymborska sa infatti affrontare temi proibiti perché troppo battuti – l’amore, la morte e la vita in genere, anche e soprattutto nelle sue manifestazioni più irrilevanti – e trasformarli in versi di colloquiale naturalezza e ingannevole semplicità.Il volume include anche la recentissima raccolta Qui, apparsa in Polonia nel gennaio del 2009.

5.12.11

ELENA FERRANTE - La figlia oscura - IL MISTERO CONTINUA

Il giallo Elena Ferrante continua. Non tanto quello sulla sua celatissima identità (pseudonimo di un’ignota scrittrice? Eteronimo di Goffredo Fofi o Domenico Starnone? È un segreto che emana comunque un certo fascino, sia mediatico che squisitamente letterario) quanto il mistero che serpeggia in tutti i suoi libri (tre, più il saggio Frantumaglia) e che potremmo ridurre a una questione: la definizione, la configurazione di una donna. La donna madre-moglie-lavoratrice, la donna italiana a tu per tu coi modelli di sempre, forse la stessa donna Elena Ferrante, che nel suo essere incognita, sfuggente ed eterea, attira su di sé una ridda di domande senza risposta: chi é? Com’è?
E poi: è una donna?
L’amore molesto, I giorni dell’abbandono e ora La figlia oscura, di cui leggiamo il parere di Paola C.

LA FIGLIA OSCURA - Elena Ferrante - e/o 2006
Questo è un libro che si vuole finire al più presto... perchè è come rigirare il coltello nella piaga, nel ventre di noi donne, sia di quelle che hanno rinunciato al lavoro per occuparsi della famiglia, sia di quelle che, come la protagonista, cercano la propria realizzazione nella carrriera e arrivano addirittura a lasciare due figlie piccole per questo. Questa narrazione-confessione diviene la voce di tutte le donne, perchè ci sono anche due figlie in crescita e una madre/nonna che fa da specchio alla protagonista.
Libro della verità.
  
STILE  ****
STORIA  ***
COPERTINA **
(Fonti: RAI Libri e Paola C.)

9.11.11

A CACCIA DI NOVITA'... DALLA SPAGNA J. OVEJERO!

José Ovejero

Nato a Madrid nel 1958, è vissuto in Germania e poi a Bruxelles, dove risiede attualmente, conciliando per lungo tempo il lavoro di interprete con quello di scrittore. La sua produzione letteraria comprende vari generi: sia racconti, Cuentos para salvarnos todos (1996) e Come sono strani gli uomini (Voland 2003), che romanzi, fra cui Nostalgia dell'eroe (Voland 2005) e Huir de Palermo (1999). Vanno menzionati anche i libri di viaggio, Bruselas (1996) e Cina per ipocondriaci, quest'ultimo insignito del premio Grandes Viajeros nel 1998 (uscito in italiano per Feltrinelli). Con la raccolta di poesie Biografía del explorador ha vinto il premio Ciudad de Irún nel 1993. È stato anche insignito del prestigioso premio Primavera per il romanzo La vita degli altri (Voland 2008). I suoi libri sono tradotti in francese, tedesco, portoghese e olandese.
(Fonte: sito Voland)

BIBLIOGRAFIA
  • Un anno nero per Miki (in uscita a giorni)
  • Come sono strani gli uomini
  • Nostalgia dell'eroe
  • Donne che viaggiano da sole
  • La vita degli altri
  • Non succede mai niente
  • Prime notizie su Noela Duarte

31.10.11

NELLA FORESTA AMAZZONICA

Il vecchio che leggeva romanzi d'amore
Luis Sepùlveda

Pagg. 132
€ 13.00

Collana: Narratori della Fenice
In libreria dal: 1 Gennaio 2004 



Il vecchio Antonio José Bolivar vive nella foresta amazzonica dove s'intrecciano le sue avventure di caccia a contatto con gli indios shuar, dai quali apprende i loro ritmi di vita, i segreti della natura.
Custodirà nel suo cuore gelosamente la loro sapienza (tema caro a Sepulveda),
in contrasto con quella dei gringos, altri abitanti della foresta che invece sono
solo capaci di sfruttare, distruggere.
Nei flash back della vita di Antonio Josè, del suo vagabondare, della sua vita matrimoniale,
della perdita della moglie, emerge la sua scoperta della lettura, dei romanzi d'amore in particolare,
la scoperta più importante della sua vita, l'antitodo contro il terribile veleno della vecchiaia.
"....Leggeva e rileggeva i suoi romanzi d'amore cento volte davanti alla finestra,
libri che lo aspettavano tentatori, distesi sul tavolo alto, estranei al suo passato disor-
dinato cui preferiva non pensare, lasciando aperti i pozzi della memoria per riempirli
con le gioie e i tormenti di amori più forti del tempo".
In questo romanzo la passione e i valori che hanno sempre ispirato Sepùlveda,
nehanno decretato il suo successo internazionale.

22.10.11

PICCOLI TESORI IN EDICOLA: J. C. OATES "Sophie"


Per saperne un po' di più...
Joyce Carol Oates è una scrittrice statunitense molto prolifica, classe 1938.
Al suo attivo ha oltre settanta (70!) libri; spazia dalla prosa moderna ai racconti brevi, dagli scritti per l'infanzia ai saggi sulla boxe. Ha scritto anche molti romanzi del mistero sotto gli pseudonimi di: Rosamond Smith e Lauren Kelly.
Questa donna incredibile attualmente insegna Scrittura creativa alla Princeton University.
Con Repubblica e l'Espresso è uscito di recente in edicola, per la collana "L'amore ai nostri tempi":
"Sophie", che la nostra Paola C ha recensito per tutti.
Gli autori italiani in questa collana pubblicano racconti inediti, gli stranieri invece escono con dei raccont mai tradotti in Italia.

(Pagg. 123 - € 6,90 - in edicola)


La vita di Sophie è cambiata drasticamente dopo la morte del marito, i ricordi sono carichi di affettività e rimpianto, perciò il presente diventa molto duro da affrontare e Sophie pare sprofondare nella rievocazione di quell'ultimo giorno con lui, prima che il destino li separasse.
Ma un giorno giunge una lettera dal passato, un compagno di università che era innamorato di lei la invita nella sua casa tra le montagne e Sophie decide di dare a se stessa una seconda chance.  l'incontro si rivelerà drammatico, una specie di incontro con l'orco delle favole, in un crescendo di tensione che ci tiene inchiodati alla pagina... come sempre con questa grande scrittrice. Ipnotico.

28.9.11

PELLICOLE E PAROLE, COPPIE E FIGLI SCOPPIATI

Sulla scia del nuovo film di Roman Polanski "CARNAGE", tratto pedissequamente dal romanzo Il dio del massacro di Yasmina Reza (piccola biblioteca Adelphi - €9,00 - II° ed. 2011), vi consigliamo alcune letture correlate, una delle quali è stata recensita da Paola C nel post che segue, ovvero: Un matrimonio da dilettanti, di Anne Tyler (Guanda).

Herman Koch (classe '53, olandese), in Italia pubblicato da Neri Pozza e oggi nelle librerie con il nuovo Villetta con piscina, ci ha regalato nel 2009 un romanzo spettacolare, dallo stile politicamente scorretto e incredibilmente attuale, un vero peccato non leggerlo

LA CENA
Quattro persone.
Una cena in un ristorante di lusso.
Nel tempo che va dall'aperitivo alla mancia, due coppie di genitori dovranno decidere il futuro dei proprio figli.
Perché i ragazzi hanno commesso qualcosa di imperdonabile.
Di cosa siamo capaci per proteggere i nostri cari?
Fin dove può spingersi l'amore e la protezione dei parenti quando un figlio ha fatto qualcosa che non può essere giustificato, in grado di rovinare la sua vita per sempre?
Questa è la storia di La cena, un best seller inaspettato, un romanzo europeo che è diventato un caso internazionale.

24.9.11

ANNE TYLER - Un matrimonio da dilettanti (Guanda)

Un matrimonio da dilettanti
Guanda - €15,00


IL COMMENTO DI PAOLA C

Un romanzo che si legge con grande scioltezza, come se fosse un racconto facile della storia d'amore di lui e lei, invece ci somministra uno spaccato veritiero della difficile vita di una coppia, che normalmente si sposa, normalmente fa figli, compra casa eccetera, finché una crepa terribile rompe l'equilibrio precario che sorregge il menage. E da lì le insofferenze accumulate sotto la patina di perbenismo vengono a galla, fino alla separazione e alla solitudine.
Anne Tyler ha il pregio di parlarci come farebbe una vecchia amica che ritroviamo dopo tanti anni, e noi ci sentiamo come lei, in un matrimonio da dilettanti, perché in fondo ogni matrimonio probabilmente lo è. 



IL ROMANZO
In un freddo pomeriggio di dicembre, una ragazza con un cappotto rosso entra per caso nel negozio di Michael Anton. È il 1941. L’America è sconvolta dalle notizie sull’attacco a Pearl Harbor. Le voci si rincorrono e giungono sino alla piccola comunità polacca di Baltimora, sino alla bottega degli Anton, dove è appena entrata Pauline: una faccia nuova, occhi come viole del pensiero. Passano pochi mesi e i due decidono di sposarsi. Sono giovani, belli e molto diversi: lui razionale, concreto, introverso; lei gaia, generosa, sognatrice. Non sembrano fatti per stare insieme. Ma gli anni corrono in fretta, e nella loro corsa impazzita lasciano poco spazio a simili riflessioni: bisogna vivere, bisogna crescere i figli, occuparsi dei genitori anziani, lasciarsi alle spalle liti e piccoli rancori. Poco importa la scarsa sintonia, se marito e moglie riescono a resistere all’usura del tempo, se trovano la forza per superare insieme persino la prova drammatica della sparizione di una figlia.
Eppure restano i dilettanti di sempre, un uomo e una donna carichi di umanità che si sono gettati avventatamente nel matrimonio. Finché una sera, nell’intimità della camera da letto, salutati figli e nipoti, affiorano quasi per caso i problemi irrisolti della loro lunga unione: come se un destino benevolo avesse concesso sino ad allora solo una dilazione...